Bersani: «Mollare Sel per Monti?
Se lo tolgano dalla testa»

Conferenza stampa del leader del Pd con Vendola e Tabacci. Il leader di Sel a Ingroia: le rivoluzioni fatte solo da uomini sono incivili



ROMA - «Monti al posto di vendola dopo il voto? Non esiste. Qui siamo persone serie». Pier Luigi Bersani esclude così, nellaconferenza stampa con Nichi Vendola e Bruno Tabacci la possibilità che dopo le elezioni il Pd possa sostituire l'alleanza con Sel con quella con i centristi e Mario Monti: «Mollare Vendola per Monti? Se lo tolgano dalla Testa».

Le liste di Rivoluzione Civile «puzzano di antico perché le rivoluzioni fatte solo dai maschi sono incivili». È la critica che Vendola rivolge al leader Rc Antonio Ingroia nella conferenza stampa con Bersani e Tabacci per presentare il centrosinistra.«La prossima stagione sarà di riformismo forte che aggredirà la crisi economico, democratica e sociale. A me ogni giorno fanno l'analisi del sangue, il test dell'affidabilità, ma la Puglia è sotto qualsiasi indicatore esempio di buon governo». Il leader di Sel Nichi Vendola, apre la conferenza respingendo subito le critiche mosse a lui di conservatorismo.

Nichi Vendola rivendica come «la battaglia contro la finanza opaca» l'abbia portata avanti il centrosinistra. «Lo dico con sommessa polemica anche perchè sto ancora aspettando la risposta ad una lettera che ho inviato a Mario Monti». Una lettera in cui Vendola chiedeva se è possibile fare in modo che qualunque cliente di una banca possa sapere «quali rischi corre» nel dare il suo consenso a determinate operazioni finanziarie. «È un discorso bolscevico o liberale? Mi aspettavo una risposta da un liberale come Monti, ma non è arrivata. Non vedo il liberale che è in lui perché resta clandestino e occulto». Per il leader di Sel è giusto cercare di trovare «un compromesso sulla riforma dello Stato» con «la destra costituzionale» rappresentata da Mario Monti. Ma «non rinuncio - dice Vendola - all'autonomia politica e culturale dell'agenda dei progressisti».

«Se ci dovesse essere una vittoria dimezzata, Bersani dovrebbe presentarsi alle Camere con il nostro programma, per vedere se si può creare un'alleanza di governo sul programma che abbiamo firmato, che è l'agenda progressista». Precisa poi Vendola a proposito della possibilità di un'alleanza con lo schieramento che fa riferimento a Mario Monti. «Quello che mi vincola - ha sottolineato Vendola rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa congiunta con Pierluigi Bersani e Bruno Tabacci - è quello che ho firmato e su quel programma sarò fattore di stabilità».

Bersani: «Mollare Sel per Monti? Se lo tolgano dalla testa» - Il Messaggero