La risposta è qui :
Mps, sospetto mazzette per 2 miliardi nell'acquisto di banca Antonveneta - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
È la provvista della tangente. O, almeno, è questa l'unica logica spiegazione che può essere data a quelle anomalie nell'acquisto: il sovrapprezzo e il suo versamento su un conto separato. Banca d'Italia potrebbe eccepire su quell'operazione, probabilmente.
Ma decide di non entrare nel merito del prezzo di acquisizione chiedendo quale unico requisito al Monte di ricapitalizzarsi. La Banca lo fa, ma a modo suo. Con l'emissione di un prestito convertendo in azioni da un miliardo (i cosiddetti bond "fresh"), contratto a debito con Mediobanca e Credit Suisse e intestato a sottoscrittori sempre rimasti misteriosi, alcuni dei quali intermediati sull'estero.
È una scelta "quieta" quella di Bankitalia che in quel momento serve a tutti. Perché Antonveneta è una "operazione di sistema", dove tutti coprono tutto, e a vantaggio di tutti. E in cui si creano e cementano nuove fedeltà. A Siena, ma non solo, come dimostra la giubilazione ["promozione"] , nel 2010, di Mussari al soglio [cioè alla presidenza] dell'Abi.
Antonveneta, infatti, è in quel momento un problema del Sistema, e come tale viene sistemato con generale soddisfazione.
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