User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
Like Tree5Likes

Discussione: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Apro un thread di discussione libera sul tema delle modifiche del Regolamento del Senato.

    A me sembra che il nostro Regolamento vada aggiornato, sia pure a Costituzione invariata. Invito tutti i colleghi ad esprimere il proprio punto di vista.

    Il thread chiuderà lunedì 04.02.2013 alle ore 180_

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    FIAT EUROPA - PEREAT UE
    Data Registrazione
    30 Oct 2009
    Località
    Granducato di Toscana
    Messaggi
    72,466
    Mentioned
    569 Post(s)
    Tagged
    59 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    condivido e apprezzo, presidente.

    [Occidentale Gestioni Commerciali] Il Caffe' di POL
    PIU' TETRAGONIA PER TUTTI
    AUT CONSILIO AUT ENSE
    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


  3. #3
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,953
    Mentioned
    118 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    direi che per evitare qualsiasi problema, sia il caso di modificare il regolamento
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  4. #4
    SuperMod
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,054
    Mentioned
    430 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Concordo sulla necessità di agire celermente, visto peraltro il disaccordo attuale sulla linea da tenere per la gestione delle schede di voto... preferendo evitare qualsiasi tipo di divisione, ma rimanendo ben convinto della mia posizione (condivisa dal mio gruppo) suggerisco di approvare quanto prima almeno una modifica delle regole riguardanti la concorrenzialità, in modo da non mettere a rischio futuri turni di discussione e voto.

    Per altre modifiche, importanti ma meno pressanti, si potrà lavorare costantemente nei prossimi mesi...ma al momento urge evitare disfunzioni tra prassi e applicazione letterale del regolamento.
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    Concordo sulla necessità di agire celermente, visto peraltro il disaccordo attuale sulla linea da tenere per la gestione delle schede di voto... preferendo evitare qualsiasi tipo di divisione, ma rimanendo ben convinto della mia posizione (condivisa dal mio gruppo) suggerisco di approvare quanto prima almeno una modifica delle regole riguardanti la concorrenzialità, in modo da non mettere a rischio futuri turni di discussione e voto.

    Per altre modifiche, importanti ma meno pressanti, si potrà lavorare costantemente nei prossimi mesi...ma al momento urge evitare disfunzioni tra prassi e applicazione letterale del regolamento.
    Concordo con la sua proposta Senatore. Potrebbe scrivere una bozza al riguardo, se ne ha tempo e voglia. Personalmente sarei anche favorevole alla formulazione del Regolamento che accolga la Prassi. Se la vedo tradotta esplicitamente in una norma regolamentare sarei ancora più contento.
    occidentale likes this.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato


  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Presento la riscrittura del Regolamento del Senato che voglio sottoporvi. Naturalmente non è dettagliato come sarebbe auspicabile, ma è razionalizzato rispetto alla forma attuale, e credo risolva la recente questione sorta circa la messa in votazione dei DDL. In particolare gradirei il parere del Senatore Occidentale, su come eventaulmente raccordare la sua ottima proposta circa l'archiviazione delle leggi.

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato





    Sezione I - introduzione e linee guida

    Art. 1. La finalità dell’attività del Senato è quella di permettere una discussione seria, pluralista ed esaustiva dei temi di politica, di volta in volta scelti dai partiti ivi rappresentati. Art. 2. Lo scopo della discussione è quello di elaborare dei progetti di legge sulla materia in questione, e di giungere all’approvazione di una legge da archiviare nel registro delle leggi approvate.


    Sezione II - il Senato

    Art. 3. Tutta l'attività del Senato sarà svolta in una sezione del parlamento virtuale, denominata "Senato".
    In detta sezione saranno presenti obbligatoriamente tre thread, messi in rilievo, e chiusi ai non addetti ai lavori:
    1) Albo delle leggi approvate;
    2) Ufficio di Presidenza del Senato;
    3) Presenze dei Senatori.
    Art. 4. L' Albo delle leggi approvate sarà unico per tutte le legislature, conseguentemente non sarà mai chiuso o rinnovato, mentre i restanti due, al termine di ogni legislatura, saranno chiusi ed archiviati, e sostituiti da analoghi thread dedicati alla nuova legislatura in corso. L’Albo delle leggi approvate si suddivide in due thread: uno per le leggi vigenti, ed uno per le leggi storiche.


    Sezione III - insediamento del Senato

    Art. 5. Dopo ogni elezione del Senato il Senatore eletto, con più post all'attivo, assumerà l'incarico di Presidente Provvisorio del Senato.
    Art. 6. Il Presidente Provvisorio, entro quarantotto ore dalla distribuzione ufficiale dei seggi, dovrà aprire la prima seduta del Senato, nel caso in cui non vi provveda, questo compito spetterà al secondo Senatore con più post all'attivo, e successivamente a tutti gli altri che seguono come numero di post, fino a quando la seduta non sarà ufficialmente aperta. Art. 7. I Senatori eletti sono immessi nella loro carica senza necessità di accettazione esplicita. La rinuncia alla carica di Senatore deve essere dichiarata nella prima seduta del Senato, aperta secondo quanto disposto dall’articolo 8 di questo Regolamento. Successivamente, in caso di dimissioni, queste dovranno essere comunicate all’Ufficio di Presidenza del Senato. Le dimissioni avranno efficacia immediata. La sostituzione dei Senatori avverrà sulla base delle disposizioni di legge.
    Art. 8. La prima seduta, della durata di quarantotto ore, è riservata alla presentazione delle candidature alla carica di Presidente del Senato e per le due Vicepresidenze del Senato.
    Al termine di tale seduta se ne aprirà immediatamente un’altra, della durata di quarantotto ore, per le operazioni di voto per l'elezione del Presidente del Senato e dei Vicepresidenti.


    Sezione IV - il Presidente del Senato

    Art. 9. La carica del Presidente del Senato è assegnata in conformità con la Costituzione.
    La carica di Vicepresidente del Senato è attribuita con le stesse modalità previste per quella di Presidente del Senato.
    Art. 10. Il Presidente del Senato può essere destituito, nei casi, e con le modalità, previste dalla Costituzione
    I Vicepresidenti possono essere destituiti negli stessi casi, e con le medesime modalità, previste per la destituzione del Presidente del Senato.
    Art. 11. Il Presidente del Senato ha il compito di vigilare sulla regolarità dei lavori del Senato, e sul rispetto del regolamento.
    Il Presidente del Senato ha la responsabilità di risolvere ogni controversia regolamentare. La sue decisioni sono definitive, può essere chiamato a rispondere del suo operato solo di fronte alla Corte Costituzionale. Art. 12. I Vicepresidente del Senato operano, in sostituzione del Presidente, quando questi non possa adempiere alle sue funzioni, con gli stessi poteri del Presidente del Senato, ovvero eseguono gli incarichi che il Presidente del Senato affida loro.


    Sezione V – i Gruppi al Senato

    Art. 13. Dopo l’elezione del Presidente del Senato i Senatori si costituiscono in Gruppi. Il Senatore eletto come Capogruppo riferirà all’Ufficio di Presidenza del Senato di essere stato designato tale dal proprio Gruppo, comunicando contestualmente il nome dello stesso. Nel corso della legislatura i Gruppi potranno fondersi tra di loro, ovvero nuovi Gruppi potranno formarsi. L’efficacia di tali trasformazioni decorrerà dal momento della loro comunicazione all’Ufficio di Presidenza del Senato. Art. 14. Affinché un Gruppo sia regolarmente costituito deve essere composto da almeno due Senatori. Art. 15. I Senatori che non appartengono ad alcun Gruppo costituiscono il Gruppo Misto, il quale opererà come con le stesse prerogative degli altri Gruppi. I Senatori del Gruppo Misto eleggono un proprio Capogruppo.


    Sezione VI - la scelta dei temi da dibattere

    Art. 16. Il Presidente del Senato, dopo la costituzione dei Gruppi all’inizio della legislatura, convoca la Conferenza dei Capogruppo, al fine di stabilire i temi da dibattere nel primo turno di discussione.
    La riunione per stabilire i temi da dibattere si dovrà ripetere prima dell’inizio di ogni successivo turno di dibattito, fino al termine della legislatura.
    Art. 17. Un turno di dibattito può durare non più di venti giorni. Da tale computo sono escluse le operazioni di deposito delle proposte e le operazioni di voto. Non si possono svolgere più turni nello stesso periodo di tempo.
    I temi che possono essere presi in esame sono quelli indicati dalla Costituzione.
    Possono essere posti in discussione non più di quattro temi per ogni turno di dibattito.
    Art. 18. La scelta dei temi da trattare dovrà uniformarsi ai seguenti criteri:
    1) due temi scelti dal Presidente del Senato, tra quelli proposti dai Capogruppo;
    2) un tema scelto, a rotazione, da uno dei Capogruppo; 3) un tema proposto facoltativamente dal Governo.
    Per determinare l’ordine di scelta dei Gruppi si utilizzerà il criterio dell’ordine alfabetico delle sigle ufficiali degli stessi. Il Gruppo Misto avrà la lettera emme. Art. 19. Il Presidente del Senato stabilisce la data entro la quale i Gruppi ed il Governo devono presentare i loro temi. Tale termine non può essere inferiore a quattro giorni né superiore a dieci, dall’apertura della Conferenza dei Capogruppo. Il relatore del progetto di legge di iniziativa governativa può essere sia il Primo Ministro che il Ministro competente per materia.
    Art. 20. Il Governo ha la facoltà di presentare un proprio progetto di legge relativo a ciascun tema in dibattito, tramite il Primo Ministro o il Ministro competente per materia. Tale prerogativa non può limitare la facoltà di ogni Senatore o di ogni Gruppo di presentare un proprio progetto di legge, indipendente da quello del Governo. Art. 21. Nel caso in cui il Gruppo che, in base alla successione alfabetica, ha diritto a proporre un tema di dibattito non lo faccia, entro i termini previsti da questo Regolamento, non potrà avvalersi successivamente di tale facoltà, fino a quando non si ripresenterà il proprio turno, nel corso della legislatura.
    Art. 22. Il Presidente del Senato determina le modalità del dibattito, evitando che si discuta di un tema in maniera generalista. Pone cura a che i temi prendano in considerazione un argomento specifico, eventualmente modificando il tema stesso. E’ facoltà del Presidente del Senato, qualora constati che un tema sia eccessivamente vasto o complesso, suddividerlo in più argomenti, discussi e posti al voto separatamente. Art. 23. Una volta che un determinato tema sia stato dibattuto non può essere nuovamente essere proposto nel corso della legislatura.


    Sezione VII - le sedute del Senato

    Art. 24. Dopo che i temi da dibattere siano stati scelti il Presidente del Senato apre, entro ventiquattro ore, un thred di discussione per ognuno di essi. E’ suo compito regolamentare la fase di dibattito.
    Art. 25. Tutte le sedute del Senato, comprese quelle che riguardano l'approvazione dei progetti di legge costituzionali e delle leggi d’iniziativa popolare, sono numerate progressivamente in numeri romani, e devono riportare nel titolo del thread la materia trattata.
    Art. 26. Il dibattito di ogni tema, in ciascun turno di discussione, si riparte in quattro fasi:
    1) dibattito libero;
    2) redazione delle mozioni e dei progetti di legge, presentazione degli emendamenti, e dichiarazioni di voto; 3) deposito in forma definitiva delle mozioni e dei progetti di legge, e degli eventuali emendamenti;
    4) votazione delle mozioni e dei progetti di legge, e degli eventuali emendamenti.
    Art. 27. Nella fase di dibattito libero i Senatori discutono sul tema in oggetto, ed eventualmente presentano delle bozze di mozione e di legge, ricercano consensi, valutano critiche, accolgono o respingono emendamenti, rifiutano o promettono il voto su una determinata proposta. Tale fase è riservata ai soli Senatori.
    Art. 28. Nella fase di redazione i relatori propongono la loro mozione o il loro progetto di legge, e provvedono ad illustrare esaurientemente quanto da loro proposto.
    I Senatori possono anche presentare ufficialmente gli emendamenti non accolti dal relatore nella fase precedente. Inoltre i Senatori possono prendere parola per un orazione politica sul tema, la quale terminerà con la propria dichiarazione di voto. In questa fase un rappresentante del Governo può intervenire per esprimere il parere del Governo sulle mozioni ed i progetti di legge presentati, ovvero per presentare un progetto di legge di iniziativa governativa sul tema. Art. 29. Nella fase di deposito è onere di ogni relatore presentare in forma definitiva la propria mozione o il proprio progetto di legge, e dei firmatari degli emendamenti presentare ufficialmente gli emendamenti stessi. Il Presidente del Senato apre un apposito thred, per la durata di ventiquattro ore. Art. 30. Nella fase di votazione il Presidente del Senato apre un apposito thred, per la durata di quarantotto ore, nella quale mozioni, progetti di legge ed emendamenti sono posti in votazione.
    La Costituzione prescrive che tutte le deliberazioni del Senato non sono valide se non è presente la maggioranza dei componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui la Costituzione richieda una maggioranza speciale. Art. 31. Il Senato può approvare più mozioni, anche in contrasto tra loro. Il Senato può approvare più progetti di legge, che contengano disposizioni non in contrasto tra loro. I progetti di legge di iniziativa governativa, a norma dell’articolo 36 di questo Regolamento, sono sempre considerati concorrenti con quelli presentati dai Senatori, anche qualora non contengano disposizioni in contrasto con questi. Art. 32. Le leggi d’iniziativa popolare, in quanto espressione della volontà del corpo elettorale, non possono essere emendate. Art. 33. Nel caso in cui il Presidente del Senato ravvisi che una mozione o un progetto di legge contengano disposizioni incostituzionali indica quali esse siano al relatore, il quale può apportare le opportune modifiche, entro il termine della fase di redazione, ovvero ritirarlo. Nel caso in cui il Presidente del Senato ravvisi che una legge d’iniziativa popolare contiene previsioni incostituzionali la invia alla Commissione Costituzionale con le proprie osservazioni. Il parere della Commissione Costituzionale è vincolante.



    Sezione VIII - le schede di voto

    Art. 34. Le schede di voto sono predisposte dal Presidente del Senato, secondo un modello da mantenere per tutta la legislatura, a seconda delle situazioni che si presentano.
    Art. 35. Nel caso vi siano una o più mozioni, ed uno o più progetti di legge che contengano disposizioni non in contrasto tra loro, la scheda contiene unicamente tre voci, indicanti i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
    Art. 36. Nel caso vi siano progetti di legge che contengano disposizioni in contrasto tra loro, ovvero vi sia un progetto di legge di iniziativa governativa, tali progetti di legge vengono posti al voto come concorrenti tra loro. In questo caso la scheda di voto riporta una voce per il voto a favore di ciascun progetto di legge, una voce per contrari a tutti i progetti di legge ed una voce per gli astenuti. Art. 37. E’ insindacabile prerogativa del Presidente del Senato stabilire quali progetti di legge contengano disposizioni in contrasto tra loro. Art. 38. Gli emendamenti sono votati separatamente, in modo da correllarli al progetto di legge a cui fanno riferimento, con l’indicazione delle voci: favorevole, contrario ed astenuto. Nel caso in cui venga presentato un grande numero di emendamenti il Presidente del Senato può aprire un separato thread di voto per i soli emendamenti. Art. 39. I Senatori possono utilizzare esclusivamente la scheda di voto predisposta dalla presidenza del Senato. L’utilizzo di una scheda difforme da tale modello comporta la nullità del voto. Il voto è annullato quando sulla scheda sia riportata più di una preferenza. Art. 40. Le regole sull’utilizzo, la nullità e l’annullabilità, delle schede di voto si applicano anche per tutte le altre votazioni a cui sia chiamato il Senato.



    Sezione IX - i progetti di legge

    Art. 41. I progetti di legge sono depositati nella seguente forma:
    1) la rubrica deve indicare il tema in oggetto ed il nome del relatore; 2) facoltativamente può essere inserito un preambolo esplicativo degli intenti della legge; 3) il progetto di legge deve essere diviso in articoli, con ciò intendendo anche un articolo unico, che prevedano disposizioni concrete.


    Sezione X – le leggi approvate

    Art. 42. Una volta che una legge sia approvata sarà dovere dell’Esecutivo provvedere a che sia osservata. Essa rimane in vigore fino a quando non venga modificata o sostituita, mediante l' approvazione di un’altra legge sulla medesima materia.
    Art. 43. Le leggi approvate non possono essere modificate o sostituite nel corso della stessa legislatura.
    Nella legislatura successiva è nuovamente possibile legiferare riguardo a quella determinata materia.

    Art. 44. Le leggi approvate sono archiviate nel thread "Albo delle leggi approvate”, nella sezione delle leggi vigenti.
    Art. 45. Il thread "Albo delle leggi approvate" è strutturato nel seguente modo: 1) ogni legge ha un suo post, nel quale è riportato il testo della legge stessa;
    2) ogni legge, è inserita con una numerazione progressiva, a cui segue la rubrica di cui al punto 1) dell’articolo 41 di questo Regolamento;
    3) le leggi abrogate sono rimosse dal thread ed inserite nella sezione “leggi storiche” ; 4) le leggi modificate mantengono la numerazione originale, ed al nome del primo relatore è aggiunto quello del relatore che ha proposto la modifica.
    .


    Sezione XI – leggi d’iniziativa popolare

    Art. 46. E’ compito del Presidente del Senato verificare che la proposta di legge d’iniziativa popolare sia conforme, nella redazione, a quanto previsto in questo Regolamento. Nel caso non presenti le caratteristiche formali richieste, il Presidente del Senato, sentito il primo firmatario della legge, provvede a correggerne la forma.
    Art. 47. Le leggi d'iniziativa popolare sono poste in discussione per non meno di trentasei ore e non più di novantasei ore. Al termine della fase di dibattito segue immediatamente la fase di voto, per la durata di quarantotto ore. Può intervenire nel dibattito il primo firmatario della legge, o il secondo nel caso il primo non si renda disponibile, anche se non appartiene al Senato.
    Nelle leggi di iniziativa popolare il nome del loro relatore è quello del primo firmatario. Ricevono la numerazione progressiva attribuita alle leggi.



    Sezione XII - modifiche al regolamento

    Art. 48. Quando almeno un quinto dei Senatori ne faccia richiesta, il Presidente del Senato ed i Capogruppo, costituiscono una commissione, che entro dieci giorni redige le modifiche al Regolamento del Senato, da sottoporre al voto dell’assemblea.
    Art. 49. All’interno della commissione ogni Capogruppo avrà tanti voti quanti sono i Senatori appartenenti al suo Gruppo. Un Capogruppo può designare in sua vece un Senatore appartenente al proprio Gruppo. Art. 50. Il Presidente del Senato presiede la commissione e dispone di un voto. Nel caso si verifichi una situazione di parità tra proposte in contrasto tra loro, il Presidente del Senato sceglie quale proposta sottoporre al voto dell’assemblea.
    Le proposte sono approvate con la maggioranza richiesta dalla Costituzione.



    Sezione XIII - decadenza dei Senatori

    Art. 51. E’ compito dei Vicepresidenti del Senato, mantenere aggiornato l’albo delle presenze dei Senatori, ai lavori del Senato. Art. 52. Qualora un Senatore incorra nei casi di decadenza, per assenza ingiustificata, previsti dalla Costituzione, i Vicepresidenti informano senza ritardo il Presidente del Senato, che lo comunica all’assemblea. Art. 53. Ai Senatori decaduti subentrano nuovi Senatori, secondo le disposizioni di legge, che restano in carica fino al termine della legislatura.


    Sezione XIII – criteri d’interpretazione del Regolamento

    Art. 54. Gli articoli di questo Regolamento non possono essere interpretati diversamente rispetto al significato che le parole, raccordate tra loro, hanno nella lingua italiana.
    Ultima modifica di von Dekken; 30-01-13 alle 09:13

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,438
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Invito i colleghi interessati a promuovere modifiche regolamentari ad intervenire in questa discussione, ed ad attivarsi per raccogliere le cinque firme necessarie a dare inizio all'iter.
    Ovvero ad evitare rimostranze in futuro se il Regolamento del Senato sarà applicato in maniera letterale.

  10. #10
    SuperMod
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,054
    Mentioned
    430 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: IV legislatura - discussione libera sulle modifiche al Regolamento del Senato

    Interverrò compiutamente in tempi brevi!
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. IV legislatura - discussione sulle candidature a giudice costituzionale
    Di von Dekken nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 04-06-13, 21:18
  2. IV legislatura - seduta straordinaria per la revisione del Regolamento del Senato
    Di von Dekken nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-04-13, 07:55
  3. IV legislatura - discussione libera sulle candidature a giudice costituzionale
    Di von Dekken nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 94
    Ultimo Messaggio: 17-01-13, 18:48
  4. IV Seduta del Senato - III Legislatura - Fase di discussione : DDL Lancillotto
    Di Manfr nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 24-06-12, 21:32
  5. III Seduta del Senato - III Legislatura - Unione Europea - Discussione
    Di Manfr nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 05-06-12, 18:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226