Riporto un messaggio sindacale dell'UGL, così forse chi non lavora nel pubblico impiego potrà farsi un'idea di chi guadagni molto producendo poco, e viceversa (non sono iscritto all'UGL).
- Il 2013 sarà un anno super. Si, di super stipendi nella Pubblica Amministrazione. Dalla circolare della Funzione Pubblica, in merito ai limiti retributivi, il tetto ai super stipendi sarà innalzato a 302.937,12 Euro, il 3,1% rispetto al 2012. Il riferimento citato nella circolare dalla Funzione Pubblica, è lo stipendio annuale del primo presidente della Corte di Cassazione. L’origine va ricercata nella sentenza della stessa Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà, pari al 5% per la parte dello stipendio eccedente i 95.000 mila euro e al 10% sopra i 150.000 mila euro chiesto ai dirigenti dalla manovra finanziaria dell’agosto2011. Sono ricompresi nel tetto anche i compensi dei membri e presidenti delle autorità indipendenti (antitrust, Consob, energia, ecc…)
Gli stipendi, degli umili dipendenti, invece, sono aumentati dello 0,1% in un anno, contestualmente al blocco totale delle retribuzioni, prorogato anche per tutto il 2013. Si vergogneranno? Ho qualche dubbio. Inoltre, viene confermato per l’anno in corso, anche, il blocco delle pensioni oltre le tre volte il minimo. Chi percepisce circa 1.500 euro al mese non avrà lo stesso trattamento dei manager pubblici. E poi c’è chi, con i soldi pubblici, si compra anche il barattolo di nutella o biancheria intima. E allora sì che bisogna vergognarsi.
Un saluto
Il Coordinatore UGL INTESA F.P. ex Inpdap
f.to Sergio Peppetti




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