LE TRE MADRI: LE ORIGINI DI MILANO
Sarcofago in porfido rosso egiziano, oggi battistero del Duomo
Immagine dal sito https://upload.wikimedia.org/


LE TRE MADRI: LE ORIGINI DI MILANO
Sarcofago in porfido rosso egiziano, oggi battistero del Duomo
Immagine dal sito https://upload.wikimedia.org/
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 28-08-16 alle 21:23
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Leggende e racconti popolari, ecco 10 storie tra realtŕ e fantasia
Quante volte ci capita di girare per la cittŕ o di arrivarci per la prima volta ed essere sorpresi da quello che si vede? Ma non c'č solo questo, ogni luogo nasconde qualcosa, anche in Lombardia. Ed ecco che storie dimenticate delle montagne, leggende dei laghi, segreti e nebbie della pianura rivivono in un universo fantastico di misteri e di antichi miti.
Lecco, La "casa rossa"
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 31-08-16 alle 13:38
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Scusate l'appunto, ma questo non č un sarcofago bensě una vasca, probabilmente proveniente dalle terme, č un classico. Che poi i cristiani lo habbiano reimpiegata come sarcofago č possibile, ma il suo uso iniziale per cui fu costruita era quello di vasca da bagno ad uso della famiglia imperiale.......


Ciao sideros, intanto felice di rivederti...
Si tratta di un reperto assai noto, la cui storia avevo sintetizzato per evitare una didascalia troppo lunga. Il manufatto in questione (in porfido rosso egiziano) era sě dapprima una vasca (proveniente, con tutta probabilitŕ, dalle grandi Terme Erculee), ma fu poi utilizzato (dai cristiani, appunto) come sarcofago... anzi, secondo alcuni, proprio al suo interno sarebbe stato seppellito Valentiniano II per volontŕ di Ambrogio.
Con la successiva aggiunta di conchiglie e coperchio divenne ciň che č tuttora.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)