Il governo dei tecnici ha messo «le tasse che ci aveva lasciato il mio predecessore» e altre «che hanno evitato il fallimento del Paese». A Milano per presentare il programma dei centristi sul lavoro, il premier uscente rivendica l'importanza di un anno "lacrime e sangue" sul fronte delle tasse: «Questa volta sono servite. e non sono finite in un impalpabile calderone. Ora c'è lo spazio per una riduzione graduale puntuale delle tasse tagliando la spesa».
«Ora possibile abbassare le tasse»
Il leader di "Scelta Civica" si é soffermato anche sulle critiche arrivate in questi giorni dai suoi principali avversari: «Mi vorrebbero mummificato nella veste di quello che aumenta le tasse», ma ha ribadito che queste sono servite «perché l'Italia si é salvata e lo spread si é dimezzato. Ora, intervenendo sulla spesa pubblica, é possibile puntare a una diminuzione. Se la situazione cambia e soprattutto se la si é fatta cambiare - ha detto ancora Monti - le cose possono cambiare». [...]
Monti: «Italia salvata, ora è possibile ridurre le tasse». Nessun aumento per l'età pensionabile - Il Sole 24 ORE
Il debito pubblico italiano ha raggiunto il record storico di 2000 miliardi di Euro, 120% del PIL, la disoccupazione quasi al 12% con un giovane su tre che non trova lavoro, le imprese che chiudono, il mercato dell'auto ancora in calo nel gennaio del 2013.
Io tutta questa salvezza non la vedo se non nelle balle che il professor Monti ha troppo velocemente imparato a raccontare per fare la sua campagna elettorale.




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