"La Lega spende per la campagna elettorale i soldi promessi ai terremotati" - Giornalettismo
“La Lega spende per la campagna elettorale i soldi promessi ai terremotati”
di Redazione
La Lega si spende i soldi promessi ai terremotati? Lo scrive Il Fatto Quotidiano oggi in un articolo a firma di Sara Nicoli e Davide Marceddu:
Prima Roberto Maroni annunciò che sarebbero stati devoluti in beneficenza. Poi il 3 giugno 2012 Giampaolo Dozzo, capogruppo del Carroccio alla Camera, afferma durante il congresso della Liga Veneta: “Proporrò che l’intera tranche di rimborsi elettorali riguardanti le politiche del 2008 venga devoluta alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto”. Sembrava fatta. Soprattutto dopo che lo stesso segretario, l’11 novembre, aveva lasciato tra le mani del sindaco di Bondeno, il leghista Alan Fabbri, un assegno da un milione di euro come promesso nella sua prima uscita ufficiale il 14 luglio. Tutti gli altri comuni duramente colpiti, si pensava, sarebbero seguiti di lì a poco, dividendo il rimanente della faraonica terza tranche del rimborso. La stessa che era stata bloccata, sempre a giugno 2012, dopo che al Senato erano state riscontrate incongruenze nei bilanci leghisti: 17 milioni e 547 mila euro.
E invece no, scrive il Fatto:
La Lega non ha dato più un soldo. Se li è messi tutti in tasca. Con uno scopo preciso: finanziare la campagna elettorale per Maroni presidente della Lombardia. Il segretario del Carroccio, con in tasca il sogno della “macroregione europea”, un’illusione geografica prima ancora che politica, ha deciso di dare fondo alle casse leghiste per i manifesti 6×3 che tappezzano (non sempre legalmente) Milano e il resto della regione.




Rispondi Citando

