Silvio Berlusconi continua ad andare in tv e a mistificare la realtà. Questa volta ha parlato dell'economia italiana: "Non è vero che era sull'orlo del baratro, io l'ho lasciata che era la seconda economia europea". Il Cavaliere ha parlato al telefono con Don Gelmini dicendo: "Le accuse di aver trascinato la nostra economica verso il fondo? Tutta retorica, fondata su menzogne e falsità".
Secondo i dati della Banca Mondiale, pubblicati dall'Huffington Post, nel 2011 il prodotto interno lordo italiano era di 2.193 miliardi di dollari. Meglio faceva la Germania (3.600), ma anche Francia (2.773) e Gran Bretagna (2.445). L'Italia era dunque quarta.
Con l'insediamento del governo Monti, la posizione in classifica è peggiorata, è vero, perché Brasile e Corea del Sud hanno superato il nostro Paese. Ma, intanto, il Professore ha dovuto imporre dure sacrifici per raggiungere gli obiettivi richiesti dall'Unione europea.
Non dimentichiamo che con Berlusconi al potere, lo spread era stabilmente sopra ai 500 punti base, l'Ue scrisse una durissima lettera di richiamo all'Italia con condizioni stringenti da adottare per poter comprare i nostri Btp sul mercato secondario. Al G20 di Cannes, poi, proprio il Cavaliere dovette firmare un accordo capestro con il quale l'Italia si impegnava a raggiungere il pareggio di bilancio già nel 2013.
Fonte: Berlusconi bugie: "Lascia Italia seconda economia europea" - Politica e Società 2.0
"Io credo in silvio berlusconi I° da arcore!"
Gridai agli infermieri mentre chiudevano la porta della mia cella imbottita.




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