Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Canaglia
    Data Registrazione
    06 Oct 2011
    Messaggi
    36,984
     Likes dati
    1,098
     Like avuti
    6,608
    Mentioned
    366 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)

    Predefinito Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati - Milano - Repubblica.it

    Ora sui cancelli dell'allevamento Green Hill a Montichiari, nel Bresciano, meta di numerosi cortei di protesta e anche teatro di arresti di animalisti che avevano effettuato un blitz per liberare i cani beagle, c'è un cartello: 'Area sottoposta a sequestro probatorio'. Alla struttura, in cui sono allevati 2.500 cani destinati alla sperimentazione, gli agenti del Corpo forestale dello Stato e della Digos della questura di Brescia hanno posto i sigilli su ordine del pm Ambrogio Cassiani, che ipotizza il reato di maltrattamento di animali nei confronti di tre persone ai vertici della stessa Green Hill.


    Sono soprattutto due i problemi sollevati nel decreto di sequestro: si ipotizza che i beagle siano utilizzati non solo a fini scientifici ma anche per ricerche connesse alla cosmesi, e questo non sarebbe in linea con la legislazione italiana (un'accusa che Green Hill respinge con forza definendola "infondata"). Poi ci sono le condizioni in cui sono custoditi i cani: il beagle è un segugio che ha bisogno di vivere all'aria aperta e non in gabbie come nella struttura bresciana. Per capire la destinazione degli animali e le condizioni in cui vivevano sono al lavoro gli agenti della Digos, che hanno già sentito i dipendenti di Green Hill. Ancora non è certo il numero dei cani che si trovano nell'allevamento. I beagle non potranno essere portati fuori,
    comunque, e gli stessi rappresentanti della Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari assieme al sindaco della cittadina lombarda e all'Asl: avranno l'obbligo di cura e alimentazione degli animali.

    Il sequestro dell'azienda che fa capo alla danese Great Divide Aps è stata salutato con gioia dalle associazioni animaliste che da mesi si battono per la sua chiusura definitiva. Il 28 aprile davanti all'allevamento ci furono anche tafferugli con le forze dell'ordine: finirono in carcere per un paio di giorni in 13 che avevano fatto irruzione nella Green Hill e avevano liberato alcuni cuccioli. L'8 maggio scorso ci furono proteste in una settantina di città, molte delle quali estere. Lega antivivisezione e Legambiente cantano vittoria (anche se parziale): "Ci auguriamo che gli accertamenti in corso, disposti dalla Procura, possano fare luce definitivamente sulle reali condizioni di vita degli animali rinchiusi nei padiglioni della struttura, in attesa della spedizione verso gli acquirenti, e sull'impossibilità di Green Hill di garantire il rispetto delle necessità fisiche e comportamentali dei cani, visti i numeri enormi di cui si parla".

    Poi reiterano la richiesta che si approvi la legge che vieta l'uso di animali a fini scientifici: "Alla luce di questi sviluppi giudiziari rivolgiamo un nuovo appello ai senatori affinché l'articolo 14 della legge comunitaria sia finalmente approvato e possa essere di incentivo per la ricerca pulita, scientifica ed eticamente accettabile". Entusiasta anche Brigitte Bardot, convinta animalista: "E' la prima buona notizia dell'anno e sono contenta che arrivi dall'Italia, il mio Paese del cuore. Questo allevamento vergognoso deve chiudere definitivamente i battenti perché non abbiamo il diritto di abbandonare migliaia di cani all'inferno, povere cavie sacrificate per una scienza senza coscienza". Alla soddisfazione degli animalisti risponde l'azienda: "Siamo sconcertati dal clima di persecuzione a cui stiamo assistendo, arrivato al punto di bloccare un'attività che dà lavoro a decine di dipendenti per cercare di dimostrare la validità di accuse pretestuose respinte nei fatti da innumerevoli ispezioni".

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Sep 2011
    Messaggi
    1,176
     Likes dati
    1,465
     Like avuti
    1,806
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Citazione Originariamente Scritto da Raymond la Science Visualizza Messaggio
    Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati - Milano - Repubblica.it

    Ora sui cancelli dell'allevamento Green Hill a Montichiari, nel Bresciano, meta di numerosi cortei di protesta e anche teatro di arresti di animalisti che avevano effettuato un blitz per liberare i cani beagle, c'è un cartello: 'Area sottoposta a sequestro probatorio'. Alla struttura, in cui sono allevati 2.500 cani destinati alla sperimentazione, gli agenti del Corpo forestale dello Stato e della Digos della questura di Brescia hanno posto i sigilli su ordine del pm Ambrogio Cassiani, che ipotizza il reato di maltrattamento di animali nei confronti di tre persone ai vertici della stessa Green Hill.


    Sono soprattutto due i problemi sollevati nel decreto di sequestro: si ipotizza che i beagle siano utilizzati non solo a fini scientifici ma anche per ricerche connesse alla cosmesi, e questo non sarebbe in linea con la legislazione italiana (un'accusa che Green Hill respinge con forza definendola "infondata"). Poi ci sono le condizioni in cui sono custoditi i cani: il beagle è un segugio che ha bisogno di vivere all'aria aperta e non in gabbie come nella struttura bresciana. Per capire la destinazione degli animali e le condizioni in cui vivevano sono al lavoro gli agenti della Digos, che hanno già sentito i dipendenti di Green Hill. Ancora non è certo il numero dei cani che si trovano nell'allevamento. I beagle non potranno essere portati fuori,
    comunque, e gli stessi rappresentanti della Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari assieme al sindaco della cittadina lombarda e all'Asl: avranno l'obbligo di cura e alimentazione degli animali.

    Il sequestro dell'azienda che fa capo alla danese Great Divide Aps è stata salutato con gioia dalle associazioni animaliste che da mesi si battono per la sua chiusura definitiva. Il 28 aprile davanti all'allevamento ci furono anche tafferugli con le forze dell'ordine: finirono in carcere per un paio di giorni in 13 che avevano fatto irruzione nella Green Hill e avevano liberato alcuni cuccioli. L'8 maggio scorso ci furono proteste in una settantina di città, molte delle quali estere. Lega antivivisezione e Legambiente cantano vittoria (anche se parziale): "Ci auguriamo che gli accertamenti in corso, disposti dalla Procura, possano fare luce definitivamente sulle reali condizioni di vita degli animali rinchiusi nei padiglioni della struttura, in attesa della spedizione verso gli acquirenti, e sull'impossibilità di Green Hill di garantire il rispetto delle necessità fisiche e comportamentali dei cani, visti i numeri enormi di cui si parla".

    Poi reiterano la richiesta che si approvi la legge che vieta l'uso di animali a fini scientifici: "Alla luce di questi sviluppi giudiziari rivolgiamo un nuovo appello ai senatori affinché l'articolo 14 della legge comunitaria sia finalmente approvato e possa essere di incentivo per la ricerca pulita, scientifica ed eticamente accettabile". Entusiasta anche Brigitte Bardot, convinta animalista: "E' la prima buona notizia dell'anno e sono contenta che arrivi dall'Italia, il mio Paese del cuore. Questo allevamento vergognoso deve chiudere definitivamente i battenti perché non abbiamo il diritto di abbandonare migliaia di cani all'inferno, povere cavie sacrificate per una scienza senza coscienza". Alla soddisfazione degli animalisti risponde l'azienda: "Siamo sconcertati dal clima di persecuzione a cui stiamo assistendo, arrivato al punto di bloccare un'attività che dà lavoro a decine di dipendenti per cercare di dimostrare la validità di accuse pretestuose respinte nei fatti da innumerevoli ispezioni".
    FINALMENTE!!!

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Sep 2011
    Messaggi
    1,176
     Likes dati
    1,465
     Like avuti
    1,806
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Se le leggi vigenti sulla protezione degli animali fossero rispettate e i controlli avvenissero SEMPRE e con più serietà, convinzione e determinazione, forse prima o poi riusciremmo ad eliminare questi luoghi dell'orrore!!!
    Ultima modifica di Heidi; 19-07-12 alle 16:47

  4. #4
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Citazione Originariamente Scritto da Heidi Visualizza Messaggio
    Se le leggi vigenti sulla protezione degli animali fossero rispettate e i controlli avvenissero SEMPRE e con più serietà, convinzione e determinazione, forse prima o poi riusciremmo ad eliminare questi luoghi dell'orrore!!!
    mia Imperatrice....
    finchè ci saranno dei figli di puttana che li permettono...
    li coprono...
    li giustificano....
    continueranno ad esistere !!
    bisogna prima eliminare questi criminali bastardi....
    automaticamente non esisteranno più questi luoghi dell'orrore !!
    è il principio dei vasi comunicanti...

    un inchino a Voi mia Imperatrice !!

  5. #5
    Canaglia
    Data Registrazione
    06 Oct 2011
    Messaggi
    36,984
     Likes dati
    1,098
     Like avuti
    6,608
    Mentioned
    366 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Comunicato del collettivo Fermare Green Hill (alla fine del comunicato ci sono indirizzi e mail a cui spedire lettere per mantenere viva l'attenzione su una questione che ancora non è chiusa)

    GREEN HILL SOTTO SEQUESTRO « Salviamo i Cani di Green Hill

    La mattina del 18 luglio 2012 ha visto la messa sotto sequestro di Green Hill da parte del Corpo Forestale con le accuse di “maltrattamento di animali”. Una trentina di forestali, con carabinieri, questura e polizia locale, sono entrati dentro l’allevamento e hanno cominciato un meticoloso controllo di tutti i cani, che sono stati contati, numerati, identificati e chippati quando privi di microchip. Alla struttura sono stati posti i sigilli e per il momento nessun cane può essere fatto riprodurre o essere venduto o ceduto.

    L’affidamento giudiziario dei cani per ora è a carico della stessa Green Hill, oltre che di Asl e Comune di Montichiari. Sembra quasi una beffa che a doversi prendere cura dei cani in un caso di maltrattamento siano i proprietari dell’azienda stessa e coloro che dalle istituzioni locali hanno fatto di tutto per aiutarne i traffici, senza ascoltare le richieste di milioni di persone che ne chiedevano invece la chiusura. Purtroppo questa è la prassi nella maggior parte dei sequestri di animali in situazioni di maltrattamento.
    Alcune associazioni si stanno invece offrendo per essere i garanti legali e poter vigilare seriamente sul futuro dei cani, ma soprattutto per esserne affidatarie nel momento in cui, si spera, il sequestro che per il momento è “probatorio” diventi definitivo. Tra queste anche associazioni già impegnate nel recupero di animali dai laboratori.

    Questa ottima notizia è un passo in avanti verso il risultato per cui è nata questa campagna e per cui molti hanno lottato a lungo, ma invitiamo a stare tutti e tutte con i piedi per terra. Green Hill non è chiuso. Non ancora, perlomeno.
    Inoltre come già detto nessun cane può per il momento uscire dall’allevamento per cui non ci contattate chiedendo informazioni per adozioni. In caso il sequestro che per ora è solo a fini di indagine possa diventare un concreto sequestro degli animali con affido, solo allora verranno studiati i metodi per dare casa agli animali e lo comunicheremo prontamente in accordo con coloro i quali ne avranno l’affido legale.

    Purtroppo in Italia di strutture con animali poste sotto sequestro e rapidamente tornate a regolare attività ce ne sono molte. Così come ci sono ancora circhi che girano con animali “sequestrati” dentro i loro carrozzoni. Per questo motivo la mossa della Procura di Brescia non è indicativa della chiusura del lager e deve solo essere uno stimolo per mantenere alta l’attenzione su chi in questo momento si trova a decidere il destino dei cani di Green Hill e su chi ha fatto tante promesse ma non le ha mai mantenute.

    Oggi siamo stati per buona parte della giornata davanti a quella collina, a monitorare la situazione e a parlare con i media interessati alla vicenda. E’ stata una giornata lunga, una giornata in cui si spera davvero si possa dire a breve che qualcosa è cambiato per il futuro degli animali prigionieri di quel lager.
    Per più di due anni ci siamo battuti in mille modi per far conoscere questo allevamento, per rendere tutti partecipi del triste destino di migliaia di cani nati in una fabbrica e destinati alla vivisezione, per intaccare il velo di segretezza dietro a cui i vivisettori pensano di poter fare tutto quello che vogliono alle loro vittime. Speriamo davvero di poter mettere al più presto la parola fine a questo allevamento e in questo modo intaccare il sistema della vivisezione, che ogni anno macina un milione di vite nella sola Italia.

    Per questo motivo vi chiediamo di intervenire in massa e con determinazione in una protesta e-mail che coinvolga allo stesso tempo il Comune di Montichiari, la Asl, la Procura di Brescia e la Regione Lombardia.
    Vogliamo che a Green Hill venga subito ritirata la licenza, vogliamo che chi ha fatto promesse le mantenga o che delle menzogne paghi le conseguenze, vogliamo che tutti i cani siano posti in affido ad associazioni animaliste e non alla stessa azienda Green Hill!

    Oggi è il momento di alzare ancora una volta la voce e far sentire le urla degli animali prigionieri nelle gabbie!

    Contro lo specismo – Per la liberazione animale
    Coordinamento Fermare Green Hill

    Blocco mail:
    sindaco@montichiari.it, distrettomontichiari@aslbrescia.it, procura.brescia@giustizia.it, roberto@formigoni.it, roberto_formigoni@regione.lombardia.it, presidenza@pec.regione.lombardia.it,

    Lettera Tipo:

    All’attenzione del sindaco di Montichiari Elena Zanola, della Asl di Montichiari, della Procura di Brescia e del Presidente di regione Lombardia.

    La presente per chiedere che dopo il sequestro messo in atto oggi da parte del Corpo Forestale la voglia di milioni di italiani di veder chiuso quell’allevamento-lager non rimanga solo una vana speranza o una promessa fatta da qualche politico.

    Al sindaco e alla Asl di Montichiari chiediamo nuovamente con decisione e con la forza di nuove prove il ritiro dell’autorizzazione che consente all’allevamento stesso di operare. Autorizzazione rilasciata da codesto Comune (prot.36451/2008 del 13.11.2008) a condizione, ovviamente, del rispetto di precisi requisiti di legge, requisiti che, come risulta evidente dagli esiti delle recenti attività di Polizia Giudiziaria e dalla telefonata che prova le soppressioni di cani prima di iscriverli in anagrafe canina, vengono palesemente e gravemente disattesi.

    Alla Procura chiediamo che la custodia dei cani messi sotto sequestro sia affidata ad un’associazione animalista riconosciuta. Sappiamo che una nota associazione specializzata nel recupero di animali da laboratorio ha fatto richiesta di affido e speriamo che i cani finiscano in buone mani e non rimangano a lungo in quelle dei dirigenti di Green Hill.

    Alla Regione Lombardia e al suo presidente, il signor Formigoni, vogliamo solo far notare il silenzio seguito ad una roboante conferenza stampa in cui nel gennaio 2012 annunciava che un suo provvedimento avrebbe posto fine alla vicenda di Green Hill. Come al solito tante belle parole in cerca di voti e nessun fatto concreto.

    Gli animali vittime della vivisezione urlano nel silenzio dei laboratori. Noi siamo la loro voce e continueremo a farci sentire.

    Distinti Saluti,
    (nome)

  6. #6
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Il canile dell'orrore: nel congelatore i corpi di cento beagle - Corriere.it

    Un azienda pulita e in regola,così la definisce la feccia pro vivisezione

  7. #7
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Citazione Originariamente Scritto da Nazionalistaeuropeo Visualizza Messaggio
    Il canile dell'orrore: nel congelatore i corpi di cento beagle - Corriere.it

    Un azienda pulita e in regola,così la definisce la feccia pro vivisezione

    hai ragione "feccia " non sono che "lurida feccia "...
    feccia capace di qualsiasi cosa....
    d'altronde gentaglia simile non si fermerebbe certamente neanche dinnanzi ad un bambino per soddisfare le proprie deviazioni !!
    figli di puttana........

  8. #8
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    Green Hill, i beagle restano sotto sequestro. Brambilla: "Un'altra vittoria"


    Il tribunale del Riesame di Brescia ha deciso di dissequestrare l'allevamento di Montichiari, ma di mantenere sotto sequestro probatorio i circa 2.400 beagle

    Il tribunale del Riesame di Brescia ha deciso di dissequestrare la struttura dell'allevamento di Montichiari, ma di mantenere sotto sequestro probatorio i circa 2.400 beagle destinati ai laboratori di vivisezione."Un'altra vittoria per i diritti degli animali". Per Michela Vittoria Brambilla è "un grande sollievo per tutti i milioni di italiani che seguono con il fiato sospeso la sorte dei beagle ancora rinchiusi dentro Green Hill" Da sempre l'ex ministro è in prima linea nella battaglia contro la struttura: "Da quando lo scorso ottobre sono entrata dentro quel lager, unica persona ad averlo fatto a parte le forze dell'ordine e le autorità di controllo sanitario, non ho smesso nemmeno per un istante di fare tutto quanto in mio potere per aiutare quelle povere creature.

    Come ministro della Repubblica, ho denunciato Green Hill alla procura per i maltrattamenti fisici e psicologici ai quali erano sottoposti i cagnolini, chiedendone anche il sequestro, e ho scritto la legge (già approvata alla Camera ed ora all'esame del Senato) che vieta l'allevamento di cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione su tutto il territorio nazionale. Oggi, finalmente, aiuto questi piccoli a trovare casa".E i numeri parlano chiaro. La Leidaa (Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente) presieduta proprio dalla Brambilla, in questi primi giorni, ha già affidato a famiglie del nord Italia circa 200 cagnolini salvati da Montichiari. In Lombardia, i piccoli hanno trovato casa principalmente in provincia di Lecco, Como, Varese, Sondrio, Brescia e Monza e Brianza. Dati importanti anche nelle altre regioni del Nord: attraverso le sezioni locali della Leidaa, diversi beagle sono stati affidati a Torino, Ivrea e Biella. E poi ancora a Pordenone e Padova. "Desidero ringraziare di cuore tutte le meravigliose famiglie che hanno accolto con generosità queste povere creature, regalando loro tanto affetto e una nuova vita. Quella che a loro era stata negata".L'associazione esprime stima e riconoscenza per tutti coloro che, incessantemente, stanno offrendo la propria disponibilità per le adozioni. "Intendiamo andare avanti senza sosta finché non ci sarà più neanche un beagle all'interno di Green Hill. Era la nostra promessa e non vogliamo fermarci per nessun motivo al mondo. Ma garantiamo anche ogni tipo di controllo, prima e dopo l'affidamento del cagnolino, e continuiamo ad essere impegnati a tempo pieno per portare fino in fondo la nostra battaglia di civiltà".Chi desidera prendere in affido un beagle di Green Hill deve farne richiesta compilando il modulo presente sul sito dell'associazione, all'indirizzo Leida.

  9. #9
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    In quel clan di mafiosi che è il mondo accademico
    un lavoro vale solo se "pubblicato" sulle più prestigiose riviste internazionali,
    dove chi si è incrudelito magari su un povero scimpanzè o un povero Beagle
    può vantarsi con i propri coleghi mafiosi di essere aarrivato a quel tal risultato
    sperimentando la tal tecnica chirurgica o la tal sostanza su un animale che,in realtà,
    ha un organismo e un DNA che nulla o poco hanno da spartire con quello umano.
    Come da anni stanna argomentando illustri personalità della medicina e della veterinaria,
    voler assimilare il corpo umano a quello animale è una forzatura !
    Una forzatura che ha portato negli anni alla morte cruenta e inutile di milioni di animali da laboratorio,
    ai quali sono state provocate malattie che "imitano" quelle umane,
    ma che sugli organismi animali agiscono in modo diverso,
    rendendo vano in partenza questo tipo di sperimentazione, che, se effettivamente fosse efficace,
    avrebbe permesso di debellare malattie gravi come i tumori,l'Alzheimer,ecc.......
    Lo scopo di tutto invece è spacciare come buona e utile una sperimentazione
    che poggia le basi su presupposti fasulli,per mettere sul mercato farmaci che non curano,
    ma tutt'al più alleviano,provocando in ogni caso una caterva di effetti collaterali "anche gravi "
    che a loro volta richiedono il ricorso ad altri farmaci...e così via,
    in questa spirale che serve a mantenere in una situazione di malattia cronica il malato,
    la classica "mucca da mungere " dal mafioso sistema sanitario-farmaceutico !
    Al centro di tutto il sacrificio di milioni di animali !
    Animali sacrificati per fare ingrassare i mafiosi delle case farmaceutiche che, alla pari delle banche,
    delle società petrolifere,delle case automobilistiche sono i veri grandi poteri,
    le vere manovatrici delle leve del mondo in cui viviamo !


    http://affaritaliani.libero.it/stati...isezione22.jpg

  10. #10
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vivisezione, blitz della Forestale sigilli a Green Hill e tre indagati

    ma dove sonofiniti quei coglioni che difendevano i criminali
    di Green Hill ??

    "EUTANASIA SENZA SEDATIVI": GREEN HILL FINISCE ANCORA SOTTO ACCUSA - nelcuore.org

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 150
    Ultimo Messaggio: 24-07-12, 10:55
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-07-12, 19:25
  3. Risposte: 474
    Ultimo Messaggio: 20-05-12, 23:49
  4. gli attivisti che hanno liberato i cani di green hill
    Di dedelind nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 03-05-12, 09:56
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-11-10, 12:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito