Siccome conosco Beppe Grillo da molto più tempo dei grillini che frequentano il forum (lo credo e lo spero, perchè all'inizio non si capisce ma poi col tempo diventa chiaro chi sia sto personaggio, o meglio chi gli sta dietro) mi sono preso la briga (anche se non servirà a nulla) di ripescare un fatto increscioso che accadde nel giugno del 2011 e che mostra la natura democratica del ricciolone Gianroberto Casaleggio. Si tratta di una riunione a porte chiuse tenutasi a Milano il 18 giungo 2011. Presenti Grillo, Casaleggio e gli eletti del m5* alle comunali/regionali. Il motivo della riunione segreta (con divieto di ripresa!) è la presentazione di quattro coordinatori nazionali imposti dalla Casaleggio Associati, tra i quali, giusto per ricordarlo, Vito Crimi attuale capogruppo al senato.
So far so good, lo sanno tutti che comanda Casaleggio, ma qualcuno non ci sta. Si tratta di Davide Bono, eletto consigliere in Piemonte, che ha la pretesa di chiedere al ricciolone cosa dovrà dire agli attivisti riguardo all'imposizione dall'alto di questi quattro nomi. E qui arriva la chicca:
Questa è la democrazia diretta, diretta da Gianroberto!Strappo il microfono alle 14.30 chiedendo lumi: chi ha deciso chi e se sono ruoli tecnici o politici? Mi si risponde che se qualcuno del territorio me lo chiede devo mandarlo a fanculo.
Trovate l'intera diatriba sul forum m5s piemonte




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