Arriva Monti, proteste e tafferugli
Davanti al Palazzo dei Congressi
Un gruppo di studenti è stato allontanato dalle forze dell'ordine a colpi di scudo e qualche manganellata isolata. Attendono il premier anche i commercianti di via Petroni
Bologna, 11 febbraio 2013 - Tafferugli a Bologna in occasione della visita del premier Mario Monti per la campagna elettorale. I disordini si sono verificati attorno alle 18 davanti al Palazzo dei Congressi dove Monti era atteso da qualche decina di studenti delle scuole superiori, vicini al collettivo autonomo studentesco.
I manifestanti si sono avvicinati all’ingresso prima dell’arrivo del premier impegnato in un precedente appuntamento in città. Gli studenti hanno incominciato ad intonare lo slogan “Monti, Bologna non ti vuole”. Dopo qualche minuto di fronteggiamento gli studenti sono stati allontanati con la forza dalle Forze dell’ordine, che li hanno spinti via a colpi di scudo e qualche manganellata isolata.
Ad attendere il premier Mario Monti al Palazzo dei Congressi di Bologna c’è anche una delegazione di commercianti locali di via Petroni, che si sono posizionati davanti all’ingresso ma non hanno partecipato alla contestazione di pochi minuti fa. “Siamo qui perché vogliamo che vengano rispettate le liberalizzazioni realizzate da Monti perché per noi sono state annullate da un’ordinanza del sindaco Virginio Merola che vale solo per una via di 200 metri”, spiega Alfio, titolare del bar Balanzone. I commercianti espongo striscioni dal titolo: “Viva la democrazia, abbasso il comunismo”.
L’intenzione degli esercenti sarebbe quella di entrare nel Palazzo dei Congressi: “Speriamo ce lo facciano fare perché tra noi c’è anche qualcuno pronto a gesti eclatanti”, afferma uno dei commercianti.
Arriva Monti, proteste e tafferugli - Il Resto Del Carlino - Bologna




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