sì
no
altro (specificare)




Il prossimo ciclo parte se e quando si fa una nuova scoperta che superi i limiti della tecnologia attuale.
Dipende tutto da quale scoperta.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.




Speriamo siano le stampanti 3D o comunque qualunque tecnologia piccola, individuale, che possa riportare la produzione a domicilio, com'era nell'epoca pre-industriale, di modo da far diventare i figli economicamente vantaggiosi.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Stampanti 3-D (10/15 anni)
Globalizzazione..... si grazie.


Vestiti fatti in casa: una stampante per abiti del futuro
Foto Vestiti fatti in casa: una stampante per abiti del futuro - Repubblica.it
Questa l'avevo gia' sentita, almeno da quello che avveo letto un 2/3 ani fa tale macchina, almeno come prototipo molto distante da applicazioni commerciali gia' esisteva (dove se non nella Silicon Valley).
Globalizzazione..... si grazie.


Avete scoperto quali sono le cause del ciclo economico e non mi avete detto nulla?


Su Foreign Affair di Novembre/Dicembre c'è un interessante articolo scritto da uno scenziato che le stampanti 3D le costruisce. Da quanto ho capito comunque non è una tecnologia che possa essere impiegata come si può pensare in tempi brevi. Ha fatto l'esempio dell'evoluzione dei computer e facendo un parallelo stiamo agli anni '50, mancano 30 anni di evoluzione per avere la rivoluzione![]()
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Mah ho letto le previsioni di altri del settore che parlano di 10/15 anni, nonpenso che si possa paragonare lo sviluppo dei PC negli anni 50 con lo svilippo possibile al giorno d'oggi, le tempistiche si sono accorciate e di parecchio, semmai non vedo coem impossibile l'idea del ritardo dell' introduzione di tali tecnologie, volutamente, i cambiamenti sarebbero realmente epocali, quindi di interessi in gioco ve ne sono di enormi.
Globalizzazione..... si grazie.


Let me give you the list of what the Japanese think will be the seven most rapidly growing industries in the early 21st century, the ones that will pay the highest wages, highest profits, and are the most exciting, i.e., the ones the Japanese want to conquer. They write down a list and they publish it once a decade. It's called, "The Vision for the Decade." In the vision for the 1990s, the Japanese said that the following seven industries were key: microelectronics; biotechnology; the new designer materials industries; telecommunications; civilian aircraft manufacturing; machine tools plus robotics; and computers, software plus hardware. What's the common denominator of those industries? The answer, of course, is they're man-made, brainpower industries. They have no natural home. They could be anywhere on the face of the globe. They're location-free.
Lester Thurow
CLAUDIA CONTE, TI AMO!