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inmeccanica: A.Pansa reggente con deleghe capo azienda (MF)



MILANO (MF-DJ)--Prima una soluzione transitoria per garantire l'operativita' del gruppo Finmeccanica, poi tabula rasa in primavera con la nuova governance retta da un presidente e un amministratore delegato.

Ô lo scenario futuro di Finmeccanica, che, si legge in un articolo di MF, oggi avra' subito un reggente con le deleghe di capo azienda affidate ad Alessandro Pansa e il prossimo 2 aprile, giorno in cui si svolgera' l'assemblea, vedra' rinnovato l'intero quadro di comando. Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, appena tornato da New York, ha deciso di passare lo scettro a Pansa ma ha anche precisato come Orsi, nominato da Monti nel 2011, resto' in carica anche nel 2012, dopo le fughe di notizie di inchieste a suo carico, perche' non erano emerse allora "irregolarita' o anomalie": impossibile quindi, dopo attente verifiche del Tesoro, revocargli i poteri. Oggi si terra' un cda straordinario di Finmeccanica. Tocchera' al decano del cda, l'ammiraglio Guido Venturoni (classe 1934, consigliere dal 2005), guidare il consiglio d'amministrazione in veste di vice presidente. La gestione operativa verra' affidata invece al dg e cfo Pansa, che il 16 maggio scorso aveva gia' ottenuto la delega per i rapporti con le societa' operative. Il resto lo fara' il prossimo governo.

In attesa che il manager si autosospenda, in pole position per il ruolo di amministratore delegato, oltre allo stesso Pansa, c'e' Giuseppe Zampini, capo della controllata Ansaldo Energia, nemico dichiarato di Orsi ma stimato dal Tesoro e da Palazzo Chigi. Zampini sembrava il candidato piu' accreditato per la successione a Guarguaglini, poi gli e' stato preferito Orsi all'ultimo minuto. Proprio a Zampini viene attribuita la testimonianza chiave che ha via via aggravato la posizione del numero uno di Finmeccanica: il top manager di Ansaldo Energia avrebbe riferito agli inquirenti le confidenze che gli sarebbero state fatte dal faccendiere italo-svizzero Guido Ralph Haschke, considerato il mediatore delle tangenti indiane. Quanto al ruolo di presidente, i nomi piu' accreditati sono due. Il primo e' quello di Giovanni De Gennaro, gia' capo della Polizia e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per la sicurezza della Repubblica. L'altro candidato e' l'attuale ministro della Difesa, l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, gia' Capo di Stato Maggiore e presidente del Comitato militare della Nato. red/lab



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February 13, 2013 02:10 ET (07:10 GMT)