Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
non ho capito il nesso tra l'affermazione e la domanda.
quello che abbiamo oggi è frutto dell'odierna società che NON è anarcocapitasta quindi oggi si campa meglio grazie a quella socità che gli anarcocapitalisti considerano come socialista.
se invece stai dicendo che le colonie spaziali in un futuro potrebbero vincere... non fai un discorso diverso dal mio professore comunista del liceo che alla contestazione che il comunismo aveva perso rispondeva che oggi aveva perso ma in una prospettiva futura di qualche centinaio di anni chi lo sa
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Immanuel
Beh anche le colonie spaziali, la fusione nucleare e le cure per malattie oggi incurabili per ora non hanno vinto. Quindi che vuoi dire che si campava meglio 2000 anni fa?
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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00_Void
si ma quando si parla di economia si sottointende che le opzioni disponibili siano limitate. In fondo quando vi si fa notare che lavorare alle condizioni X non è "accettabile" (con X = condizioni di merda) fate sempre notare che le opzioni sono limitate (come pure le risorse) quindi ci si deve adattare ...
boh, non capisco quello che vuoi dire.
Ma io lavoro perché voglio cose come la casa carina o la macchina o mangiare e bere bene.
Se non mi interessassero queste cose potrei vivere col sussidio dove c'è la flexicurity (USA e Germania) oppure con la pensione di mamma dove non c'è. Se sono sfortunato c'è la caritas.
Insomma, non c'è nessuno oggi che abbia un salario di riserva pari a zero. Quindi questo "ricatto" (o lavori quanto dico io al prezzo che dico io o muori) che renderebbe il lavoro salariato identico allo schiavismo semplicemente non esiste.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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MaIn
dobbiamo ancora capire come lo stato possa ovviare a queste asimmetrie informative.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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MaIn
non ho capito il nesso tra l'affermazione e la domanda.
quello che abbiamo oggi è frutto dell'odierna società che NON è anarcocapitasta quindi oggi si campa meglio grazie a quella socità che gli anarcocapitalisti considerano come socialista.
se invece stai dicendo che le colonie spaziali in un futuro potrebbero vincere... non fai un discorso diverso dal mio professore comunista del liceo che alla contestazione che il comunismo aveva perso rispondeva che oggi aveva perso ma in una prospettiva futura di qualche centinaio di anni chi lo sa
Sì fai gli stessi discorsi stupidi di Fuori_di_testa. Paragoni insensati ignorando i fatti reali, comunismo in teoria e pratica solo miseria e fame, libertà in teoria e pratica, sviluppo e progresso.
Ma da uno che ancora non ha imparato a quotare dopo quasi 3000 messaggi, non m'aspetto che ammetta la realtà.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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Feliks
Ma io lavoro perché voglio cose come la casa carina o la macchina o mangiare e bere bene.
Se non mi interessassero queste cose potrei vivere col sussidio dove c'è la flexicurity (USA e Germania) oppure con la pensione di mamma dove non c'è. Se sono sfortunato c'è la caritas.
Insomma, non c'è nessuno oggi che abbia un salario di riserva pari a zero. Quindi questo "ricatto" (o lavori quanto dico io al prezzo che dico io o muori) che renderebbe il lavoro salariato identico allo schiavismo semplicemente non esiste.
e meno male che in alcuni (pochissimi ) paesi queste misere cose ci siano,e comunque voi liberisti le vorreste eliminare.In ogni caso è davvero di una ridicolaggine indescrivibile credere che chiunque possa contare sulla pensione di mamma o che essa sia abbastanza,specialmente (e non solamente) se si ha una famiglia.Cioè boh davvero incredibile leggere certe cose.
"Se sei sfortunato c'è la caritas" e bravo,se non hai la casa se sei sfortunato trovi un ponte,se sei schiavo se sei fortunato magari il padrone a natale ti fa sedere alla sua mensa.Ma dai.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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Immanuel
Quindi che senso hanno queste chiacchiere? Nella quasi totalità del mondo la produttività ed i salari aumentano costantemente di anno in anno, ovunque. I problemi della ristretta cerchia della minoranza sono tutti e solo politici/buffoni/cialtroni.
Mah era una discussione sui modelli...
approfittavo del fatto che alcuni utenti ne sanno parecchio (anche te, credo) per discutere del perchè aderiscono ad una certa corrente di pensiero. Alla fine tu preferisci il liberalismo economico duro e puro per dei motivi che ritieni validi, sei dunque convinto che la liberalizzazione di tutti i mercati porti ad un progressivo miglioramento delle condizioni di vita delle persone.
Io non posso aderire alla medesima ideologia perchè non capisco che vantaggio possa trarre la collettività dalla totale liberalizzazione dei mercati (se liberalizzo il mercato delle merci dovrò prima o poi liberalizzare anche quello del lavoro), e il motivo credo di averlo spiegato in maniera chiara.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
Comunque la discussione è stata deviata sui massimi sistmei (non mi sto lamentando di ciò ma è un dato di fatto),ma ciò postato da viaggiatore notturno accade davvero e nel mondo accade anche di molto peggio,quindi i frutti del liberismo li vediamo benissimo,tra l'altro i lavoratori di amazon sono per la maggior parte immigrati quindi probabilmente non possono ricevere nemmeno un piccolissimo sussidio,per dire immaginate se si applicassero le teorie liberiste degli anarcocapitalisti,un incubo atroce (come è già in molte parti del mondo del resto).
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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Feliks
Ma io lavoro perché voglio cose come la casa carina o la macchina o mangiare e bere bene.
Se non mi interessassero queste cose potrei vivere col sussidio dove c'è la flexicurity (USA e Germania) oppure con la pensione di mamma dove non c'è. Se sono sfortunato c'è la caritas.
Insomma, non c'è nessuno oggi che abbia un salario di riserva pari a zero. Quindi questo "ricatto" (o lavori quanto dico io al prezzo che dico io o muori) che renderebbe il lavoro salariato identico allo schiavismo semplicemente non esiste.
ma non posso legittimare un modello che considero autodistruttivo (io lo considero tale, anche con la flexsecutity) perchè mi dà modo di sopravvivere vendendo le proprietà di famiglia
non ha senso logico...
io aderisco ad una data idea se la considero tecnicamente valida, non per altri motivi
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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00_Void
Mah era una discussione sui modelli...
approfittavo del fatto che alcuni utenti ne sanno parecchio (anche te, credo) per discutere del perchè aderiscono ad una certa corrente di pensiero. Alla fine tu preferisci il liberalismo economico duro e puro per dei motivi che ritieni validi, sei dunque convinto che la liberalizzazione di tutti i mercati porti ad un progressivo miglioramento delle condizioni di vita delle persone.
Io non posso aderire alla medesima ideologia perchè non capisco che vantaggio possa trarre la collettività dalla totale liberalizzazione dei mercati (se liberalizzo il mercato delle merci dovrò prima o poi liberalizzare anche quello del lavoro), e il motivo credo di averlo spiegato in maniera chiara.
ma infatti mica aderiscono perché pensano che le condizioni della collettività possano migliorare,semplicemente credono a torto o a ragione di potere arricchire LORO stessi,ciò che accade agli altri non gli importa di certo anzi sentendoli e leggendoli (sia in rete che nel mondo reale) sono sempre più convinto che siano l'incarnaqzione del sadismo.
Re: E' questo il modello che abbiamo in cantiere?
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00_Void
Mah era una discussione sui modelli...
approfittavo del fatto che alcuni utenti ne sanno parecchio (anche te, credo) per discutere del perchè aderiscono ad una certa corrente di pensiero. Alla fine tu preferisci il liberalismo economico duro e puro per dei motivi che ritieni validi, sei dunque convinto che la liberalizzazione di tutti i mercati porti ad un progressivo miglioramento delle condizioni di vita delle persone.
Io non posso aderire alla medesima ideologia perchè non capisco che vantaggio possa trarre la collettività dalla totale liberalizzazione dei mercati (se liberalizzo il mercato delle merci dovrò prima o poi liberalizzare anche quello del lavoro), e il motivo credo di averlo spiegato in maniera chiara.
Il tuo ragionamento è fallace dall'inizio, essendo l'uomo un animale appena più evoluto d'una formica, anche decine di migliaia d'anni fa ha prevalso quello che sapeva meglio usare la forza lavoro animale che quello col maggior rendimento degli alimenti che ingeriva.
Così come oggi in cui i lavori in cui si ha uno sforzo fisico sono una ristretta minoranza, e non sono affatto meno pagati della media anzi, ma oltre al mero sforzo fisico conta molto più l'abilità ad usare attrezzi e mezzi che aumentano notevolmente le sue capacità.
Per il secondo punto un mercato del lavoro liberalizzato presuppone anche una forte concorrenza tra i datori di lavoro e la possibilità di diventarlo a propria volta, poi non si può credere al complotto mondiale di milioni di soggetti che fanno cartello a danno dei lavoratori dipendenti.