Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    puttuio!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    2,991
     Likes dati
    50
     Like avuti
    121
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Aborti, aumentano le richieste

    I medici: colpa della crisi

    Alla «Mangiagalli» di Milano si allungano le liste d'attesa. Un anno e mezzo fa era baby-boom

    MILANO — In aumento le richieste di abortire per difficoltà economiche. L'allarme arriva dalla clinica Mangiagalli di Milano che, con le sue 1.700 interruzioni di gravidanza all'anno, è il primo ospedale della Lombardia per numero di aborti. Il problema è stato evidenziato ieri dal direttore sanitario Basilio Tiso: «Mai come adesso la mancanza di soldi sta condizionando la decisione di tenere un bambino, anche e soprattutto tra le italiane — dice —. È uno degli effetti della crisi finanziaria». Inversione di rotta. Un anno e mezzo fa proprio l'ospedale di via Commenda 12 era stato al centro di un baby boom sorprendente che aveva fatto parlare del ritorno della voglia di fare figli a Milano. Dati confermati. Ma adesso, nella metropoli dai 13 mila posti di lavoro a rischio solo tra gennaio e febbraio, con le donne sempre più in difficoltà a conciliare lavoro e famiglia (le dimissioni post parto sono in crescita del 4%), tira un'altra aria.

    LISTE D'ATTESA - Il primo segnale tangibile è l'allungamento delle liste d'attesa per chi vuole interrompere la gravidanza. Dai sette giorni tradizionali, previsti dalla legge 194 sull'aborto, oggi in Mangiagalli si arriva anche a dieci/ dodici. «C'è un'ondata allarmante di richieste che facciamo fatica a soddisfare — dice Augusto Colombo, il ginecologo responsabile della 194 —. La prima ipotesi che ci viene in mente per giustificarla è la recessione. Chi fa fatica ad arrivare a fine mese spesso rinuncia a fare un figlio. È una triste realtà». Li definiscono gli aborti senza alternative. Quelli di single co.co.co., coppie con un lavoro precario, giovani in cassa integrazione. Un dossier messo a punto in via Commenda due anni fa, ma più attuale che mai, mostra che il 12% delle donne che chiedono di abortire sono disoccupate, il 3% in cerca di lavoro, il 10% studentesse, il 12% casalinghe. Insomma: una su tre di quelle che decidono di interrompere la gravidanza è senza un'occupazione stabile. «Al momento non ci sono statistiche ufficiali sul nuovo fenomeno — precisa Tiso —. Il numero di aborti che possiamo garantire con venti medici è sempre di 40 alla settimana. L'impressione è, però, che ci sia un disagio crescente dovuto alla precarietà lavorativa e al carovita». Sullo sfondo, un dato certo: solo nel primo anno di vita un neonato a Milano costa cinquemila euro tra lettino, carrozzina, pannolini, tutine, latte in polvere e omogeneizzati.

    IMMIGRATE - Tra le immigrate, invece, sono in crescita gli aborti fai-da-te con pillole a base di misoprostolo che, somministrato in dosi elevate, provoca le contrazioni con la conseguente espulsione del feto. Ma questa è tutta un'altra storia. Sempre, però, d'attualità: «La questione non è legata alla crisi economica — dicono in Mangiagalli —. Ma alla paura delle clandestine di venire denunciate».

    Fonte
    L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)

  2. #2
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Aborti, aumentano le richieste

    E i centri di aiuto alla vita come si comportano? Esiste il progetto gemma, ad esempio... Le strutture sanitarie informano di questa possibilità?

  3. #3
    puttuio!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    2,991
     Likes dati
    50
     Like avuti
    121
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Aborti, aumentano le richieste

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    E i centri di aiuto alla vita come si comportano? Esiste il progetto gemma, ad esempio... Le strutture sanitarie informano di questa possibilità?
    Già.. triste realtà :20:
    L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)

  4. #4
    S'le not u s'farà dè!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    64,264
     Likes dati
    17,490
     Like avuti
    12,175
    Mentioned
    138 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Aborti, aumentano le richieste

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    E i centri di aiuto alla vita come si comportano? Esiste il progetto gemma, ad esempio... Le strutture sanitarie informano di questa possibilità?
    ma di sicuroo!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Aborti falliti
    Di Kobra nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-10-11, 20:52
  2. Belgio: aumentano le richieste di sbattezzo
    Di Giordi nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-02-11, 11:57
  3. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 24-12-08, 20:04
  4. aumentano i votanti e aumentano i comunisti
    Di anton nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-04-06, 09:22
  5. aborti in Italia
    Di vento nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-10-05, 09:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito