Visitare troppi siti porno su Internet nella prima adolescenza può provocare una sorta di anoressia sessuale, secondo una recente ricerca.
Donna sexy
E' emerso che su 50 ragazzi che si sono rivolti agli specialisti per problemi sessuali, calo della libido e disfunzioni erettili, il 70% aveva frequentato in giovane età siti pornografici su Internet.
Da un'indagine fatta su 28mila utenti maschi è emerso che molti giovani, già, tra i 15 e i 16 anni, iniziano a frequentare i siti porno e lo fanno anche per 3-4 anni, abituandosi a un sesso scisso dall'affettività, ripetitivo, avulso dalla vita reale e che frusta lo sviluppo di fantasie.
LA SIAMS HA PRESENTATO I DATI
Secondo la Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams), presieduta dall’andrologo Carlo Foresta, siamo di fronte a un crescente numero di giovani che non provano desiderio e non hanno un’erezione, pur non avendo problemi fisici.
Il crescente numero di queste patologie è stato evidenziato dal dottor Foresta ad Abano Terme a margine del XXVI Convegno di Medicina della Riproduzione.
COME GUARIRE
La Siams ha fatto presente che "un cambiamento nell'approccio comportamentale di questi giovani ha portato significativi miglioramenti: l'abbandono completo della frequentazione dei siti porno accompagnato dalla lettura di libri che sottolineano un legame forte tra affettività, sessualità e fantasia ha contribuito in maniera importante al rafforzarsi di una sessualità sana, autentica e responsabile".
Visitare i siti porno porta all'anoressia sessuale | In dies info




Rispondi Citando


ostridicolo:
