Cari amici,
nemmeno io so dare una spiegazione su cosa mi spinga ad affidare al mare di internet questa stanca e amara riflessione: una riflessione di un uomo di certo indignato, ma non arrabbiato.
Vi è certamente un fatto che influisce non poco sulle nostre esistenze: gli elevati costi e la corruzione della classe politica.
Sui giornali di oggi è stata pubblicata l'opinione del procuratore regionale lombardo, Antonio Caruso (si veda nota 1 e 2), espressa durante la sua relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti a Milano, sull'inquietante giro d'affari legato alla piaga della corruzione, ben più grave rispetto a
20 anni fa, ai tempi di tangentopoli, ormai annidata nel profondo del tessuto*sociale.
Gli episodi corruttivi e gli illeciti*contro la pubblica amministrazione, spiega il procuratore,*"sono divenuti ormai quasi una costante di ogni tipo di
illegalita', alcuni anche collegati alla criminalità*organizzata".
Il fenomeno, caratterizzato da una sempre piu' marcata propensione alla 'mercificazione del bene*pubblico', per l'arricchimento personale, attraverso l'uso*disinvolto del denaro pubblico e per gli sprechi non piu'*tollerabili nel sistema generale, ci riguarda tutti e dovrebbe suscitare un movimento di indignazione generale, inquanto costituisce una grave minaccia per la libertà di impresa, per l'efficienza dei servizi che lo stato deve ai cittadini che pagano le tasse.
Sono anni ormai che la corte dei conti lancia ripetuti allarmi su questa piaga, purtroppo inascoltati.
Come al solito, i leaders dei partiti tradizionali, continuano da vent'anni a vendere fumo agli elettori, promettendo abbassamento delle tasse e riduzione della spesa pubblica.
Emblematica è la proposta del leader del PDL di abolire e addirittura di restituire agli elettori l'IMU.
A promettere siamo tutti bravi, voglio vedere poi cosa succederà il 26 febbraio, quando, a elezioni finite, chi governerà dovrà fare i conti con l'inefficienza della macchina burocratica, con gli sprechi e con la corruzione nella pubblica amministrazione, fenomeni alimentati dalla scarsa disponibilità a contrastarli con efficacia dimostrata da molti esponenti della vecchia classe politica, cui fa comodo il mantenimento dello status quo.
Colpisce a questo proposito la puntata di "Presa diretta" (2), andata in onda il 6 gennaio 2013, una sconcertante e documentata denuncia sui fenomeni di corruzione e di ruberie che hanno coinvolto il consiglio regionale lombardo.
Benchè i casi più eclatanti siano rappresentati dai consiglieri di PDL e Lega, il fenomeno ha coinvolto anche il PD.
I consiglieri regionali, non solo percepiscono stipendi favolosi, oltre i diecimila euro al mese, ma chiedono e ottengono rimborsi di milioni di euro per spese che dovrebbero essere di rappresentanza E comunicazione, ma con i quali comprano di tutto, dalla carne ai gratta e vinci in autogril, dai pranzi in ristoranti costosi a vacanze in lussuosi alberghi, dai biglietti per i musei a quelli per il teatro e il cinema, dai DVD agli iphone di ultima generazione.
Tutto questo grazie a un sistema alimentato da una classe politica che nel corso di questi vent'anni si è forgiata leggi a proprio uso e consumo, alla faccia di quel lontano referendum in cui il popolo disse No al finanziamento pubblico ai partiti.
è bastato cambiare il nome, chiamarlo "rimborso elettorale" perchè nulla cambiasse. Il danno e la beffa!
Benchè lo stato non disponga di risorse per sostenere le imprese in difficoltà, per creare posti di lavoro, per realizzare asili nidi ... i partiti, veri e propri stati nello stato, grazie ai cosiddetti rimborsi elettorali, riescono a ottenere una tale montagna di soldi pubblici, da non accorgersi se qualcuno sottrae alle loro casse anche milioni di euro per farli poi sparire in conti all'estero.
è inutile che poi Maroni dica che il 75 percento delle tasse pagate dai cittadini del nord devono rimanere al nord. Che beneficio ne possono trarre imprese e lavoratori se poi queste tasse vengono sperperate senza ritegno?
I giovani non riescono a trovare lavoro o, se lo trovano, spesso vengono sottopagati; basta però essere il figlio di un leader politico per avere una sistemazione sicura in parlamento.
La legge elettorale in vigore, il cosiddetto "Porcellum", fortemente voluta dal centrodestra, che i nostri politici si guardano bene dal modificare, prevede infatti che i candidati al parlamento vengano scelti dalle segreterie dei partiti. Ciò significa che, se hai un ruolo chiave all'interno di un partito fortemente radicato sul territorio, puoi sistemare tuo figlio in parlamento, anche se è ignorante come una capra, assicurandogli uno stipendio di tredicimila euro al mese.
E ci vogliamo dimenticare della montagna di soldi buttati in spese militari?
Manca il lavoro, e i nostri governanti di cosa si sono preoccupati? Di buttare letteralmente più di quindici miliardi di euro nell'acquisto degli F35 (nota 3)?
Quindici miliardi che potevano servire a dare una boccata d'ossigeno alle imprese, a ridurre la pressione fiscale, a migliorare la qualità del servizio sanitario ... Letteralmente gettati nel cesso, visto che gli F35, pur essendo aerei di ultima generazione, caccia intercettori e caccia bombardieri, che possono trasportare anche armi nucleari, oltre a costare, presentano problemi tecnici, per cui stati come la Turchia, l'Olanda, il Canada e l'Australia hanno deciso di sospenderne l'acquisto.
E anzi ci è andata bene! Il governo Berlusconi ne voleva acquistare 131 (al costo esorbitante di 137 milioni di dollari ad aereo, escluse naturalmente le spese di manutenzione e di esercizio), poi è arrivato il ministro della difesa del governo Monti che ha deciso di ridurre l'acquisto a solo 90 aerei!
Se non ci decidiamo a dare il nostro voto a movimenti nuovi, che esprimano una reale esigenza di rinnovamento, continueremo ad avere quello che ci meritiamo: una classe politica con una mentalita' sempre più incline a
considerare lo spazio pubblico come preda degli interessi*personali", per dirla con le parole del già citato procuratore Caruso.
Parlamentari che passano da uno schieramento all'altro, partiti che fanno finta di allearsi, di dividersi, di tornare insieme: tutti esempi di una logica opportunista, che anima una classe politica vecchia e decrepita, la cui vera preoccupazione è quella di conservare se stessa.
La Lega, per esempio, che in teoria dovrebbe guardare agli interessi del nord, come può presentarsi alle elezioni in una coalizione che, oltre a comprendere il PDL, include movimenti come il grande sud? Lega Nord e grande sud non sono forse due partiti con interessi diametralmente opposti? Opportunismo!
Come sono bravi a prendere in giro la gente!
Si consideri la tanto odiata IMU.
è vero che è stato il governo Monti a introdurla?
Andiamo a leggerci la Parte II della costituzione, "Ordinamento della repubblica", titolo I, sezione II, in particolare articoli 76, 77, e titolo II: la Costituzione
Il governo, oltre ad avere il potere di applicare le leggi, ha sì la facoltà di proporre le leggi, così come i membri del parlamento e il popolo, ma è il parlamento che ha la responsabilità di discuterle e approvarle.
Il governo può, in casi di emergenza, varare decreti, varare provvedimenti, ma senza l'approvazione del parlamento non può fare assolutamente nulla.
Con Monti c'è stato solo un cambio di governo, nel parlamento non è cambiato assolutamente nulla, le forze politiche sono rimaste le stesse, tranne il fatto che la Lega ha fatto finta di rompere l'alleanza con Berlusconi.
Berlusconi ha perso la poltrona di primo ministro, perchè a un certo punto i suoi accoliti gli hanno voltato le spalle, pur senza sfiduciarlo apertamente, (non approvando i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal suo Governo), ma è rimasto capo della coalizione che in parlamento aveva la maggioranza dei seggi.
L'IMU è stata introdotta dal Governo Berlusconi IV (Nota 4) con il d. lgs. n. 23 del 14 marzo 2011 (articoli 7, 8 e 9) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nº 67 del 23 marzo 2011[1].
Berlusconi aveva tolto l'ICI sulla prima casa nel 2008, poi però, siccome non è stato fatto nulla per ridurre lo sperpero del danaro pubblico, ha dovuto introdurre l'IMU nel 2011, stabilendo la sua applicazione a partire dal 2014, scaricando quindi al successivo governo la responsabilità di riscuoterla.
è vero che in origine l'IMU non era prevista per le prime case, è vero che Monti ha anticipato la sua applicazione e l'ha estesa alla prima casa, tuttavia Berlusconi, come capo della maggioranza parlamentare, visto che è il parlamento a fare le leggi, poteva dire "non sono daccordo", poteva proporre immediatamente e far votare provvedimenti alternativi come l'aumento delle imposte su sigarette e gioco d'azzardo, invece di aspettare la campagna elettorale per tirarle fuori.
Del resto è lo stesso Berlusconi che non manca di sottolineare il fatto che il capo del governo (nella fattispecie Monti) non ha alcun potere, che può muoversi solo per quanto le forze politiche che in parlamento lo sostengono glielo consentono.
Era compito del parlamento prendere provvedimenti seri contro la corruzione, ridurre i costi della politica a cominciare dalla riduzione del numero dei parlamentari, modificare la legge elettorale ... Ben poco è stato fatto.
Sulla corruzione ... una legge annacquata che tra l'altro riduce la pena per il reato di concussione.
Riduzione del numero dei parlamentari ... Non c'è stato il tempo!
Modifica della legge elettorale ... Non c'è stato il tempo!
Non c'è stato il tempo? Hanno avuto un anno e mezzo di tempo durante il governo Monti per approvare tutte le riforme che volevano!
In realtà, pur di mantenere intatti i loro privilegi, hanno preferito la via più comoda: addossare ai "soliti" (lavoratori, pensionati) i sacrifici, il peso della crisi!
Che fare per mandarli a casa? Non andare a votare? Peggio! è il miglior modo per farli ritornare in parlamento.
L'unico modo è dare il voto a movimenti assolutamente nuovi, non ancora presenti in parlamento e non coinvolti quindi nei giochi di potere, nel malaffare che ha regnato fino ad ora nel nostro paese.
Se ci credete, fate girare questo messaggio, inviandolo ad amici e conoscenti.
Il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo ha dimostrato nei fatti la volontà di combattere questo sistema: in Sicilia, per esempio, mentre tutti i deputati della regione prendono ogni mese cifre da capogiro, ventimila euro, più dei deputati nazionali, i deputati del movimento cinque stelle, in virtù di una regola ferrea che il partito si è dato, non si prendono più di 2500 euro al mese, restituendo alle casse della regione il resto dello stipendio. Chi diventa parlamentare non può prendersi più di cinquemila euro al mese, mentre tutti gli altri se ne prendono tredicimila, cifra che lievita ulteriormente se, all'incarico di semplice parlamentare se ne aggiungono altri (membro di commissione, ministro, sottosegretario, ecc.). Non conviene votare loro che, se non altro, ci costano di meno?
Un'altra regola prevede ad esempio che nessuno può rimanere in politica per più di due legislature, per garantire il ricambio generazionale (si veda nota 5).
Il Movimento Cinque Stelle inoltre, non essendo un vero e proprio partito, non ha ricevuto e non riceverà nemmeno un euro di finanziamenti pubblici
Molti hanno paura di un movimento anti sistema come il Movimento Cinque Stelle, vedendo in esso la distruzione.
Sarà vero?
Ma se il nostro sistema è marcio, inquanto disegnato ad uso e consumo di una casta di privilegiati, non è forse necessario distruggerlo per ridare alle giovani generazioni nuove certezze per il futuro?
Volete continuare a dare il vostro voto ai vecchi partiti?
Accomodatevi pure!
Loro hanno già pronti gli elicotteri che li porteranno in salvo se la nave affonda!

Note:
1)
Corte conti: Caruso, nel 2012 corruzione sconcertante nelle pa: Corte conti: Caruso, nel 2012 corruzione sconcertante nelle p.a. - Adnkronos Economia
Corruzione, allarme Corte dei Conti: in Lombardia fenomeno sconcertante: La Stampa - Corruzione, allarme Corte dei Conti: in Lombardia fenomeno sconcertante
2) Ladri di partito: video della puntata di "Presa diretta" del 6 gennaio 2013: Video Rai.TV - Presa Diretta - Ladri di partito - Presa Diretta 06/01/2013
3) Video della puntata di "Presa diretta" sullo sperpero di denaro pubblico per le spese militari: Video Rai.TV - Presa Diretta - Spese militari - Presa Diretta 03/02/2013
4) Voce Imposta Municipale Propria su Wikipedia: Imposta municipale propria - Wikipedia
5) Programma del Movimento Cinque Stelle: http://www.beppegrillo.it/iniziative...o-5-Stelle.pdf