
Originariamente Scritto da
Juv
Si.
Nel 2012 dovevano entrare in vigore i costi standard sulle funzioni regionali. Non più spesa storica ma una media delle spese delle 5 regioni più virtuose, Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana e non mi ricordo la 5°. (

)
Una siringa deve costare uguale a Catanzaro come a Bologna. Cosa che oggi 21 febbraio 2013 adesso non avviene.
Ovviamente gli statalisti montiani, piddini e pidiellini hanno pensato bene di affossare i decreti attuativi appena caduto il Governo Berlusconi. Peccato, perchè sarebbe stato un modo equo e sacrosanto per tagliare qualche miliardo di sprechi.
Difatti, a parte la Lega, solo FARE batte molto sul punto di armonizzare gli acquisti della sanità, che rappresentano una parte consistente della spesa pubblica italiana. (un altro modo di applicare i costi standard alla fine).
Mai capito perchè Giannino non si sia voluto apparentare con Maroni. Convergenza almeno in Lombardia, ci sarebbe stata.
P.S. Se qualcun altro ha un piano credibile per tagliare la spesa corrente, oltre il solito miliardino del costo della politica, (gli F35 non sono spesa corrente) fate sapere.