Sono 100 i soldati mandati nel paese africano da Barack Obama per sostenere l'esercito francese impegnato nella battaglia in Mali

di Maghdi Abo Abia

Il Guardian ci parla della decisione del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama d’inviare 100 soldati statunitensi in Niger per sostenere l’intervento delle truppe francesi impegnate nella battaglia contro i ribelli Tuareg nel vicino Mali.

IN 100 IN MALI – In una lettera indirizzata al Congresso, il Presidente ha spiegato che i soldati sono stati istruiti per condividere le informazioni con l’esercito francese e con gli altri partner della regione. Con questa mossa gli Usa hanno aumentato la loro presenza nell’ovest dell’Africa. Il mese scorso Washington ha firmato un accordo con il governo del Niger che permette l’installazione di drone americani nel Paese.

L’ACCORDO CON IL NIGER - L’accordo in questione prevede l’uso di drones usati solo per attività di sorveglianza ma contempla la possibilità che in futuro possano essere usati mezzi armati, come confermato in occasione della firma da una fonte diplomatica. Gli Usa giustificarono l’accordo spiegando che è stato preso per garantire la sicurezza dei confini nazionali. Ora l’invio degli uomini che affiancheranno l’esercito francese che ha conquistato le città più importanti del nord del Mali e con i ribelli nascosti nelle montagne al confine con l’Algeria. (Photocredit Gettyimages)

Gli Usa inviano truppe in Niger - Giornalettismo