













Basta esserne convinti.
La liceità dell'aborto si gioca sulla definizione di embrione/feto/neonato, quando avviene il passaggio? oppure moralmente non avviene mai e la sua esistenza è inviolabile sin dalla fecondazione? Sono appunto questioni dove la filosofia del momento può giocare un ruolo importante.anche noi ce ne sbattiamo delle creature nel grembo e degli imperativi biologici pur sapendo che a differenza degli antichi che figliavano come conigli la nostra continuità genetica come popolo è effettivamente a repentaglio
Invece uccidere il proprio figlio(già nato) per divertimento è sempre considerato immorale.
Ultima modifica di Elnath; 23-02-13 alle 22:56




come no lo consideravano immorale ma si sono inventati la definizione di ius vitae necisque
basta crederci (ma d'altronde gli aderenti giusnaturali al misterioso principio di non aggressione ci hanno abituati a questo ed altro)
quand'anche lo fosse stato fino ad oggi non significa che la medesima logica con cui mandiamo metodicamente a fottersi i presunti imperativi biologici non possa essere estesa domani (per la rovina biologica della stirpe del resto non c'è nemmeno bisogno dell'infanticidio postnatale, basta e avanza quello che stiamo felicemente facendo)
Ultima modifica di Troll; 23-02-13 alle 23:00


Ultima modifica di Sgiar; 23-02-13 alle 23:01
Жар._.(Cucci,Russia,Irlanda)...
"Did I request thee, Maker, from my clay
To mould me Man, did I solicit thee
From darkness to promote me?"