Re: Non è un disastro. E' molto peggio
Anche perchè, aggiungo, si rischia o meglio voi comunisti, rischiate di fare la fine di quelli di Militant-Blog che esultano perchè Casapound ha preso lo 0,1% e si esaltano e si consolano per questo.:(
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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Gianky
L'articolo è condivisibile. I miei amici di RC non me ne vorranno se affermo che questa è la definitiva fine della sinistra terminale. Fine! Basta!
Vogliamo finalmente cominciare a parlare di lavoro? Di economia? Di euro? Di UE? Di sovranità nazionale e monetaria? Volete continuare a parlare di matrimoni gay, di voto agli stranieri e di anticascismo (Casapound allo 0,1%)? Prego, continuate a parlare.
Condivido, ma invece di parlare di "sinistra terminale" direi "sinistra societale middle-class", perché quella terminale sarebbe secondo me la sinistra "moderata", cioè la frazione della politica dominante che, meglio che la destra, è capace di mettere in atto le "riforme" a favore del regime capitalista.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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Gianky
Scusami se insisto, ma non ti pare che l'identitarismo comunista non porti da nessuna parte? Del resto mi pare che neanche l'identitarisissimo PCL abbia avuto risultati esaltanti. Certo non nego che era difficilissimo riuscire a differenziarsi a fronte di un M5S che come un "mostro" si è mangiato tutti gli "alternativi" (e questa sarà un problema per tutti, quello, dico, di non farsi annullare dal M5S), però mi pare che la realtà dei fatti sia sotto gli occhi di tutti.
Attenti comunque che dietro l'effetto moda del grillismo si potrebbe riscoprire, anche tra non molto, alcune virtù di questo "identitarismo".
Vedi per esempio la questione della lotta di classe. Oggi sembra ancora una parolaccia, roba da museo, però viene da pensare visto l'andamento delle cose che domani buona parte della popolazione potrebbe tornare su queste posizioni.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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Gianky
Scusami ma sbagli tutto. Renzi? Ma Renzi la pensa esattamente al contrario di quello che speri tu. Alleanza di sinistra con il PD? Sinceramente, e senza offesa, sei totalmente fuori strada.
Rizzo? Beh Rizzo è sicuramente l'unico che ha la coscienza tranquilla, giustamente non si è voluto far intruppare in quel progetto disastroso di Ingroia, Rizzo è l'unico che parla, tra i comunisti, di sovranità ed indipendenza politica, perchè quanto sentivo Ingroia parlare di rinegoziazione del MES mi cadevano le palle per terra. Rinegoziare che? Rizzo, basta leggersi il suo ultimo libro, ha capito benissimo che stando in QUESTA europa non si può rinegoziare niente. Se i comunisti vogliono rinascere, quanto meno al livello parlamentare, l'unica strada è quella indicata da Rizzo. Però, secondo il mio modestissimo parere, più che un partito comunista vedrei bene un partito SOVRANISTA, socialista.
Io renzi lo vedrei bene come persona che spacca la sinistra....se il pd candida renzi probabilmente pezzi del pd e sel si staccherebbero e si potrebbe avere un'interlocuzione migliore a sinistra.Io naturalmente vedo la sinistra come bertinotti....per me il ruolo della sinistra è contare a livello parlamentare.Bertinotti era il meglio perchè mediava tutti e riusciva a tenere unite le varie correnti del partito riuscendo anche a mantenere spesso un rapporto con la cosiddetta sinistra riformista....in rifondazione c'erano vendola , turigliatto e caruso.Certo secondo me la classe dirigente va azzerata,anche perchè ci sono troppi rancori tra i vecchi.Da quando bertinotti ha lasciato la segreteria è incominciata la debacle.Io sono vendoliano eh,ma se candidano Renzi io Renzi non lo voto,come credo che sel non lo appoggerebbe.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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fidel
Io renzi lo vedrei bene come persona che spacca la sinistra....se il pd candida renzi probabilmente pezzi del pd e sel si staccherebbero e si potrebbe avere un'interlocuzione migliore a sinistra.Io naturalmente vedo la sinistra come bertinotti....per me il ruolo della sinistra è contare a livello parlamentare.Bertinotti era il meglio perchè mediava tutti e riusciva a tenere unite le varie correnti del partito riuscendo anche a mantenere spesso un rapporto con la cosiddetta sinistra riformista....in rifondazione c'erano vendola , turigliatto e caruso.Certo secondo me la classe dirigente va azzerata,anche perchè ci sono troppi rancori tra i vecchi.Da quando bertinotti ha lasciato la segreteria è incominciata la debacle.Io sono vendoliano eh,ma se candidano Renzi io Renzi non lo voto,come credo che sel non lo appoggerebbe.
Ti sei espresso chiaramente. Però dici "se candidano Renzi". Renzi non lo candidano, semmai dovevi scrivere se CANDIDAVANO Renzi, adesso ci sono state le elezioni e le elezioni hanno mostrato, nero su bianco, che il csx non è in grado di governare da solo. Mi sembra che si continui a ragionare, e Vendola è il primo a farlo, come se fossimo ancora nel 2006. Non siamo più nel 2006, la sinistra radicale (chiamiamola così in "onore" di Tommaso) non esiste più. Proprio non esiste più, sia nei numeri che nei fatti. Continuare, come fai legittimamente tu, a ragionare in termini di alleanza prodiana, non ha più nessun senso e non ha più nessun senso, primo perchè, come dicevo, la sinistra radicale non c'è più, e secondo perchè il PD ha scelto un'altra strada. Ribadisco. Si prenda atto che la sinistra radicale NON ESISTE PIU'. Si prenda atto che un partito comunista IDENTITARIO non ha nessuna possibilità. Si prenda atto, finalmente, che occorre ragionare in nuovi termini ed i nuovi termini sono: sovranismo, indipendenza politica e monetaria, socialismo. Queste tre termini, sovranismo, indipendenza e socialismo travalicano qualsiasi discorso di partito comunista in senso stretto.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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Gianky
Ti sei espresso chiaramente. Però dici "se candidano Renzi". Renzi non lo candidano, semmai dovevi scrivere se CANDIDAVANO Renzi, adesso ci sono state le elezioni e le elezioni hanno mostrato, nero su bianco, che il csx non è in grado di governare da solo. Mi sembra che si continui a ragionare, e Vendola è il primo a farlo, come se fossimo ancora nel 2006. Non siamo più nel 2006, la sinistra radicale (chiamiamola così in "onore" di Tommaso) non esiste più. Proprio non esiste più, sia nei numeri che nei fatti. Continuare, come fai legittimamente tu, a ragionare in termini di alleanza prodiana, non ha più nessun senso e non ha più nessun senso, primo perchè, come dicevo, la sinistra radicale non c'è più, e secondo perchè il PD ha scelto un'altra strada. Ribadisco. Si prenda atto che la sinistra radicale NON ESISTE PIU'. Si prenda atto che un partito comunista IDENTITARIO non ha nessuna possibilità. Si prenda atto, finalmente, che occorre ragionare in nuovi termini ed i nuovi termini sono: sovranismo, indipendenza politica e monetaria, socialismo. Queste tre termini, sovranismo, indipendenza e socialismo travalicano qualsiasi discorso di partito comunista in senso stretto.
Grazie per l'onore.
Comunque per precisare la mia posizione, a me va benissimo un movimento sovranista e independente, dal momento che nella lunga perspettiva tiene presente come fine ultimo della sua esistenza la distruzione totale del regime capitalista - sia esso nella sua forma attuale "democratica", o burocratica o fascista etc.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
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seven77
Il Partito Comunista non settario c'è già. Basta con i troskisty che ancora parlano male di Stalin che quando in Russia c'è da festeggiare la vittoria sul nazifascismo mettono il suo ritratto sui pullman. Ferrero è un ex-DP, Bertinotti era un socialista. Mò basta! Il Partito Comunista ai comunisti! Spero che il PRC e il PDCI confluiscano semplicemente dentro il nuovo Partito Comunista di Rizzo. L'unico che era contrarissimo alla scelta della sinistra arcobaleno, che ha ampiamente riconosciuto i suoi errori di alleanze con la sinistra riformista dei DS-PDS-PD ed ha agito di conseguenza dedicandosi alla costruzione del nuovo Partito Comunista mettendo al bando ogni accordo coi riformisti. E lo ha fatto già all'indomani della sconfitta del 2008 di cui lui non era certo responsabile (perchè contrario a quella scelta) per poi intraprendere una lotta interna al PDCI finita con la sua espulsione da parte di Diliberto. Il Partito Comunista si è presentato nella circoscrizione estero Europa ottenendo risultati lusinghieri per essere alla sua prima apparizione con 1,58% dei voti al senato ed l'1,35% alla camera. Ma quasi il 3% al senato ed il 2,5% alla camera in Francia, il 2,8% al senato ed il 2,1% alla camera in Spagna, il 2,8% al senato ed il 2,5% alla camera in Grecia, ecc., ecc. Miglior risultato nella repubblica di Serbia con il 7,7% al senato e l'8% alla camera. Se poi vogliamo fare una costituente comunista, proviamo, ma non vorrei ritrovarmi i delfini dei vari Bertinotti, Vendola e Ferrero di nuovo tra le palle e magari alla guida del nuovo partito.
Lo penso anche io. Basta troskisti e movimentismi di stampo fricchettone. Viva la linea togliattiana ma il PRC non lo farà mai. Viva Il Partito Comunista che fra parentesi sta prendendo moltissimi consensi tra i rifondaroli :D
Grande compagno segretario Rizzo. Penso che nei prossimi anni vi sarà una cesura importante tra il Partito Comunista di Rizzo e gli altri partitelli prendendo per sé un ruolo egemone. Come detto prima i rifondaroli si sono mangiati negli anni 6-7% dei voti arrivando nell'inconsistenza.
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
dal sito del pdci un comunicato di oggi alle 13:
Il Segretario e la segreteria nazionale del PdCI hanno rassegnato le loro dimissioni e hanno deciso la convocazione del Comitato Centrale per il 9 e 10 marzo 2013, dal quale si avvierà una fase di riflessione strategica per il futuro e per il rilancio del partito.
mi pare anche la segreteria di rifondazione si sia diemessa o cosi avevo letto 2 ore fà da qualche parte ora credo sia la volta di 2 congressi straodinari e magari l'unità dei dei partiti comunisti con una forte leadership?
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
Dopo le dimissioni di ieri di Di Pietro, arrivano oggi quelle delle segreterie nazionali di Pdci e Rifondazione. "Il Segretario e la segreteria nazionale del PdCI hanno rassegnato le loro dimissioni e hanno deciso la convocazione del Comitato Centrale per il 9 e 10 marzo 2013, dal quale si avvierà una fase di riflessione strategica per il futuro e per il rilancio del partito" si legge sul sito ufficiale del Pdci. Stessa decisione presa dalla segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, che avvia un percorso di riflessione interna con direzione e comitato politico convocati per i prossimi giorni, i quali forse porteranno al congresso straordinario o comunque ad una probabile riorganizzazione del Partito.
Decisioni forti ma ampiamente attese dopo il pessimo risultato elettorale ottenuto dalla lista Rivoluzione Civile, la cui esperienza pare non essere messa in discussione dai rispettivi partiti che ne hanno fatto parte.
http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/2/27/31625-dopo-idv-anche-i-vertici-di-pdci-e-rifondazione-si-dimettono/
Re: Non è un disastro. E' molto peggio
Dimissioni inevitabili ma tardive. Senza questi soggetti in lista il 4% non sarebbe stato un miraggio...