Ora è già ora di archiviare lo sprofondo appena apertosi. Ora è arrivata l'ora di rialzarsi e non piangersi addosso. Ora è arrivata l'ora di ascoltare il popolo e riprenderci i nostri spazi. Ora è arrivata l'ora di difendere i lavoratori, la terra ed i cittadini. Ora è arrivata l'ora di non beccarci come i polli di Renzo ed uscire da questo orribile sacco nel quale le forse populiste e liberiste ci hanno messo. Ma ora bisogna cominciare a svegliarci e dare del nostro meglio.




Rispondi Citando
