PROGETTO NORDEST » MISURE A FAVORE DEL SUD, FOGGIATO: UNA VERA VERGOGNA
MISURE A FAVORE DEL SUD, FOGGIATO: UNA VERA VERGOGNA
VENEZIA (01/08/2009) - «Basta gettare i nostri soldi nel pozzo senza fondo
del sud». Non usa mezzi termini il segretario e consigliere regionale del PNE,
Mariangelo Foggiato», commentando le misure adottate dal governo sulla
questione meridionale. «Una vergogna - dice - e un altro pesante schiaffo a
tutti i veneti che lavorano, pagano le tasse e poi assistono impotenti a questo
desolante spettacolo messo in scena dai partiti romano-centrici. Lega Nord
compresa». «Non capisco - prosegue - come i ministri e i parlamentari veneti, e
del Nord in generale, possano tacere di fronte a quest’ingiustizia politica e
sociale. E non è egoismo, quello dei veneti. Non stiamo vivendo un periodo d’
oro, anzi: le nostre fabbriche chiudono, tante persone sono senza un’
occupazione e avrebbero bisogno di ammortizzatori sociali e di aiuti pubblici.
Abbiamo bisogno di infrastrutture e di tutte le misure necessarie per rendere
competitive le nostre aziende. E il governo che fa? Accontenta i parlamentari
del sud che alzano la voce. Se questo è il prezzo da pagare il federalismo, mi
sembra francamente eccessivo. Prima i soldi a Catania, poi a Roma. Adesso
questa ennesima azione di beneficienza verso tutto il sud. E a noi? Ai veneti?
Dobbiamo assistere indifferenti e impotenti? Mi auguro che i ministri e i
parlamentari veneti rassegnino le dimissioni, visto che è evidente che il loro
peso è nullo. Comandano quelli del sud, senza se e senza ma». A sostegno delle
sue opinioni, Mariangelo Foggiato porta anche l’ultimo studio della Cgia di
Mestre: negli ultimi dieci anni è notevolmente aumentato il saldo pro capite
nel Sud, cioè la differenza tra quanto versano in termini di tasse e contributi
alle amministrazioni pubbliche e quanto ricevono in termini di spesa pubblica i
cittadini italiani. «Qualcuno dovrebbe riflettere e vergognarsi», conclude il
segretario e consigliere regionale del PNE.




Rispondi Citando