Brogli elezioni, dalla circoscrizione estero schede false: I Carabinieri: "Sappiamo tutto"
Brogli elezioni, dalla circoscrizione estero schede false: I Carabinieri: "Sappiamo tutto" PDF Stampa Email
Martedì 26 Febbraio 2013 106
Avvisati dai rappresentanti del Maie e di altre sigle, abbiamo denunciato la presenza di riproduzioni di pessima fattura. Molte segnavano la preferenza a Monti
di Riccardo Corsetto (Twitter: r_corsetto)
"Sappiamo tutto. State tranquilli. Sappiamo già che ci sono schede plastificate e di un altro colore. Ora però si allontani, non siete delegati a questo seggio e non potete interloquire."
A parlare sono i Carabinieri di Castelnuovo di Porto, che chi scrive ha chiamato a intervenire nel centro polifunzionale sulla via Tiberina, dove ieri si è svolto lo spoglio della circoscrizione Estero.
I TESTIMONI: "MAZZI DI SCHEDE DI COLORE DIVERSO"
12 mila persone all'interno di 5 edifici, in saloni da cento sezioni e più. Un caos inverosimile, non nuovo, per scrutinare tre milioni di voti provenienti da quegli italiani che risiedono fuori dall'Italia.
E' in questo scenario che spuntano mazzi di schede false. Non una. Ma mazzi. A far scattare l'allarme una rappresentante di lista del Maie, il movimento associativo italiani all'estero, che notando lo strano colore della carta, e i bordi di quelle schede tagliate "malissimo" nella sezione 1338 nel 5° edificio dedicato alla circoscrizione Asia, Africa, Oceania, Antartide, ha chiesto si effettuassero verifiche. A notare quelle schede posticce, che a questo punto potrebbero arrivare dall'Italia, o addirittura dall'Estero - c'è anche la candidata per la Camera Teresa Restifa. Non essendo però delegata per la sezione in questione - il regolamento prevede che l'unico a interloquire sia il delegato - i rappresentanti del Maie e del Pdl, si sono visti costretti a chiedere l'intervento di omologhi da altre liste. La trasparenza e la legalità del resto non hanno colore. Così si affacciano rappresentanti di altre sigle. Nessuno però in quel momento - sono le 22.00 - ha la delega che serve per intimare alla presidente del seggio 1338 di tirare fuori le schede già inserite nel plico in partenza per la Corte di Appello.
E' qui che la voce di alza e gli animi si scaldano. Al sottoscritto, che ieri aiutava il Popolo della Libertà nella conta dei voti, nell'impotenza burocratica non resta che fare il 112 per chiedere l'intervento dei Carabinieri. Appena arrivati, ai militari spieghiamo tutto con calma. Ascoltano, prendono atto e ci chiedono di allontanarci. A ragione. Il regolamento parla chiaro: chi non è delegato per la sezione non può interloquire. Qualche minuto dopo però, in disparte, rassicurano. In via confidenziale. "Sappiamo tutto. Ci sono schede lucide, plastificate. Sappiamo già tutto. Adesso però si allontani, lei non ha la delega, complica le cose."
DE' MICHELI (PDL): "FAREMO ESPOSTO A PROCURA"
Sulla vicenda è intervenuto anche il responsabile del voto italiani nel mondo, On. Francesco de' Micheli.
"Un colore e una carta diversi da quelli delle schede originali. E una consistenza al tatto tale da non lasciare alcun dubbio. E' questo quello che hanno denunciato nostri rappresentanti di lista che hanno visto girare schede contraffatte con banalissime stampanti."
De' Micheli poi ha annunciato che è già stato "redatto un esposto alla Procura, e confidiamo nella efficienza dei Carabinieri che ieri sono intervenuti su segnalazione dei nostri delegati all'interno dell'edificio 5 del centro polifunzionale di Castelnuovo dove si è tenuto lo spoglio della circoscrizione Africa, Asia, Oceania, Antartide. Adesso - ha concluso de' Micheli - aspettiamo chiarezza sulla vicenda." (L'UNICO)




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