Chiamiamola sconfitta "moderata". Ma la sconfitta c'è, eccome. E fa male. Salvo sorprese, Maroni sarà presidente della Lombardia. La ciliegina sulla torta. Tutte e tre le più grandi regioni del Nord in mano alla Lega: se avverrà questo Berlusconi avrà anche il "merito" di porre fine all'unità nazionale con l'istituzione dell'idiota "macroregione alpina". In realtà lo si sapeva di già ieri sera, quando era chiaro che la Lombardia non aveva voltato le spalle al Caimano. Che la dirigenza faccia finta di nulla e cerchi di governare grazie al premio-truffa alla Camera è semplicemente vergognoso. Si faccia un governo temporaneo di minoranza cercando l'appoggio del M5S su singoli provvedimenti (mai col PdL, il primo obiettivo politico del PD deve essere la cancellazione politica di Berlusconi e del berlusconismo) e poi di nuovo al voto per un parlamento e un governo vero.




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