
Originariamente Scritto da
Robert
Però Beppe deve capire che la casta non è affatto morta, queste elezioni sono semplicemente state la dichiarazione di guerra o forse al max le prime schermaglie, risoltesi in modo positivo.
Ma ora c'è da andare avanti e l'avversario, ancora intontito per il gancio subito, dev'essere spiazzato e schiantato senza pietà.
Bisogna andare avanti come un treno, appoggiare il csx, blandirlo, ottenere il massimo ed intanto costruirsi delle alleanze fra i parlamentari di SEL, PD, PDL, Monti e Lega, che sono più disponibili ad abbandonare i loro dinosauri per aderire ad un prossimo governo a base grillina.
Se non si fa cosi e Beppe, pensando la campagna elettorale non sia finita, continua a menar fendenti a destra e manca senza un obiettivo preciso, la casta si riunirà in un governissimo, spunterà qualcosa dalla Merkel, si inventerà qualcosa di populista e demagogico e soprattutto farà finalmente quella legge elettorale di cui tanto s'è parlato, ma la farà per uccidere il MoV nella culla.
è il vecchio, perchè è un pauperista.
Nel momento in cui dovessero essere approvate le leggi anti-casta e la gente vedesse che le proprie condizioni di vita non sono mutate di niente (perchè i veri problemi non sono i costi della casta ma l'€, la globalizzazione e l'immigrazione) una grande rabbia, scoramento e incredulità li prenderebbe.
E Beppe Grillo verrà percepito come mentitore, come colui che ha puntato il dito contro il nemico sbagliato, e di conseguenza verrà ucciso.
Però in sto momento abbiamo solo lui...
..