User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,176
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito E il Nord continua a pagare

    28/7/2009
    E il Nord continua a pagare
    ALBERTO BISIN


    La battaglia che si sta combattendo in questi giorni all’interno del Pdl sul partito del Sud è principalmente una lotta di potere interna. Ma non è solo questo.

    In gioco è infatti la sostenibilità del sistema economico italiano. Il reddito pro-capite della Lombardia (dati Eurostat 2005) è circa il doppio di quello della Campania, della Calabria o della Sicilia. Così è con alti e bassi sin dagli Anni 60, anche a fronte di interventi fiscali dal Nord al Sud di notevolissima entità. Per esempio, dai dati del ministero delle Finanze (elaborazione Centro Studi Sintesi, 2005) risulta che l’eccesso di spesa pubblica sui tributi raccolti da Stato e Regioni (disavanzo pubblico totale per Regione) è pari a quasi duemila euro pro-capite in Campania, a oltre tremila in Calabria, a tremila e cinquecento euro in Sicilia. I contribuenti lombardi invece versano allo Stato cinquemila euro pro-capite in eccesso di quanto ricevano; e duemila i piemontesi.

    Le tasse hanno un’importante funzione redistributiva, dai più ricchi ai meno ricchi, ed è quindi naturale che in Italia il Nord sussidi il Sud. Ma flussi di questa entità sono sostenibili solo se temporanei, se finalizzati a investimenti per lo sviluppo. I sussidi della Germania Ovest all’Est dopo l’unificazione sono un chiaro esempio. Non è questo il caso in Italia, almeno dagli Anni 60. La spesa pubblica nel Sud ha un forte carattere clientelare e ha alimentato una classe di politici e amministratori locali tra le peggiori d’Europa. La gestione della questione rifiuti in Campania, della spesa sanitaria in Calabria, Puglia, e ancora Campania sono casi eclatanti ma niente affatto anomali. Per quanto l’intero Paese sia caratterizzato da un sistema pubblico enormemente inefficiente, la situazione al Sud è addirittura indegna di un Paese sviluppato.

    Si è parlato molto della sanità in questi giorni, e molti osservatori hanno notato come sia proprio nelle Regioni in cui la spesa sanitaria è maggiormente fuori controllo che i servizi sanitari sono carenti e i malati sono costretti a curarsi altrove. Una situazione simile si ha anche nell’istruzione. I risultati della valutazione delle università recentemente ripresi dal ministro Gelmini sono chiari: le università superiori alla media italiana in termini di ricerca, insegnamento, e capacità di attrarre fondi sono distribuite quasi esclusivamente al Nord e quelle inferiori alla media al Sud. I test Pisa (Ocse, 2006), che misurano i livelli di apprendimento per alunni di 15 anni, danno risultati chiari: se in matematica gli studenti lombardi stanno a livello dei francesi e dei tedeschi, gli studenti siciliani e campani competono con i turchi e i thailandesi.

    Alcuni osservatori notano che la capacità delle università di attrarre fondi e l’apprendimento scolastico dei ragazzi di elementari e medie non sono indipendenti dal reddito della Regione in cui risiedono. Risultati peggiori al Sud sarebbero quindi inevitabili. È vero, ma è inutile nascondersi dietro paraventi sottilissimi: le differenze nei risultati sono enormi, e solo in minima parte giustificabili dalle differenze di reddito. La verità è che la spesa pubblica è gestita al Sud in modo spaventosamente clientelare e quindi inefficiente. E così è anche per le entrate (dati Agenzia delle Entrate, medie 1998-2002): per ogni euro Irap dichiarato, si evadono 93 centesimi in Calabria, 60 in Sicilia e in Campania, 13 in Lombardia e 30 in Piemonte.

    Non è necessario credere ai riti celtici con l’acqua del Po o essere fautori del ritorno della Serenissima per comprendere che squilibri fiscali come quelli evidenziati, accompagnati dalle divergenze nella qualità dei servizi di cui si è detto, non abbiano nulla a che fare con la solidarietà né con un’equa redistribuzione delle risorse. Tali squilibri sono insostenibili nel medio periodo, specie in un Paese gravato da un debito pubblico enorme e da un fisco tanto asfissiante quanto inefficiente. In questa situazione, il governo irrigidisce giustamente i cordoni della spesa e la classe politica che rappresenta il Sud fa quello che è stata eletta per fare: chiede finanziamenti, sussidi, e posizioni di governo da cui poter elargire finanziamenti e sussidi.

    Per questo la rigidità finanziaria del ministro Tremonti è tanto impopolare quanto importante. Data la situazione in cui versa l’amministrazione locale nel Mezzogiorno, il governo fa bene nel breve periodo ad accentrare i centri di spesa per investimenti al Sud. Ma una riproposizione della Cassa del Mezzogiorno sarebbe un grave errore. Nel medio periodo è necessario che gli elettori siano, in ogni parte del Paese, responsabili fiscalmente della spesa dei propri amministratori. Solo allora gli amministratori locali e i governatori regionali saranno eletti sulla base della loro capacità di favorire lo sviluppo e non di produrre sussidi. Ne guadagnerà il Nord, ma soprattutto il Sud.

    E il Nord continua a pagare - LASTAMPA.it
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,262
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: E il Nord continua a pagare

    Questo articolo era già stato postato da Dragonball.

    http://forum.politicainrete.net/pada...er-il-sud.html

    Ma è giusto che sia nuovamente evidenziato.
    E' di una importanza enorme.
    Non importante per quello che dice, ma perché lo scrive La Stampa.
    L'articolo deriva dalla visione della situazione attuale, che qualsiasi indipendentista o semplice leghista non a conoscenza cosa è la lega, pensa.

    La Stampa rivela una preoccupazione, questo giornale è equilibrato, continua ad avere un sentimento massonico risorgimentale ottemperato dall'equilibrio e carattere chiuso classico dei montanari piemontesi.
    Nel quotidiano si rispecchia il senso di calma che risente ancora di quella Massoneria che si sviluppò sotto Carlo Alberto, invece massone per disperazione.
    Massone perché la Massoneria rivaluta il rimescolamento delle razze, e il re si sentiva spaesato ( pertanto chiamato il Tenebroso) in quanto essendo alto più di due metri era chiaro che non era di stirpe piemontese ma discendeva dai magnifici lombi di qualche aitante ufficiale della guardia.

    La Stampa è turbata.
    Perché lo stato italiano è finito. La Massoneria risorgimentale sente come finito il suo compito di guardiana della rivoluzione mazziniana.

    Il dramma è innescato anche da Calderoli che in un intervento successivo su Repubblica indica in Berlusconi il garante dell'unità d'italia.
    Berlusconi è un uomo eccezionale, un imprenditore capace, ma però come garante dell'unione italiana fa sorridere.
    Adesso poveretto è obbligato a ricorre alla recitazione di comparse escort per dichiarare la sua giovinezza che dovrebbe conferire un momento di serenità al sistema.
    Giovinezza simbolo di una lunga vita.

    Ma questa sceneggiata non attacca.

    L'unico garante che dava una serietà di continuazione dell'unità di italia era il popolo del Nord.
    Il quale grazie alla lega è garante della propria schiavitù.

    Il miglior schiavo e quello che garantisce la sua schiavitù.

    Siamo ridotti male
    Le uniche basi per l'unità di italia sono rimaste

    I debiti che può fare Tremonti.
    La forza della lega di infinocchiare i Padani.
    Le escort meridionali che testimoniano che il capo del governo ha davanti una lunga vita.


    E chiaro perché i servitori della globalizzazione sono preoccupati. .

 

 

Discussioni Simili

  1. Windjet: perché deve pagare il Nord di nuovo?
    Di UgoDePayens nel forum Lega
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 18-08-12, 06:10
  2. Ministeri al Nord : continua la farsa mediatica
    Di cantone_nordovest nel forum Padania!
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 01-08-11, 16:09
  3. Ministeri al Nord : continua la farsa mediatica
    Di cantone_nordovest nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 31-07-11, 07:57
  4. E il Nord continua a pagare
    Di Eridano nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 05-08-09, 11:24
  5. La Lega Nord In Ascesa Continua...
    Di grande roberto nel forum Padania!
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 09-11-04, 14:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226