Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Sono un elettore del PD e ne ho viste tante e ne ho mandate giù tante. Ho anche votato alle Primarie, impegnandomi pure a riconoscermi nello spirito del Centrosinistra che chissà cosa volevate intendere, per dire cosa ho mandato giù.

    E quindi ho il diritto di dire la mia.

    Perché in questi anni ho fantozzianamente accettato bicamerali, inciuci, alleanze con moderati improponibili, compromessi al ribasso, distinguo tattici, sterzate strategiche, abbandoni di territori e praterie, bombardamenti di popolazioni straniere, sputtanamento di simboli, commistioni con beghine, deprivazioni morali, real politik un tanto al chilo, spostamenti al centro, a destra, in basso.

    E ho accettato tutto perché ci credo alla giustizia sociale, ai valori della Resistenza, alla Costituzione. Io ci credo alla responsabilità della società civile, al dialogo e all’ascolto, ai conflitti da sanare in una società complessa, alla equità, ai Diritti Civili come fondamento non negoziabile, all’Articolo 1 e anche a tutti gli altri.

    E credo anche alle regole democratiche e alla contendibilità trasparente. E credo anche, un po’, al sol dell’avvenire, le magnifiche sorti e progressive. Checcavolo, fatti non fummo per vivere come bruti.

    Tutte queste cose nel PD ci sono state e ci sono. E ci sono state e ci sono solo nel PD. Ed è stato un buon motivo, forse l’unico, per votare ancora PD.

    E certo che sono spocchioso, radical chic da salotto, intellettuale del cavolo (see, magari), accecato dalla presunta superiorità morale.

    E, sappiatelo, preferisco essere così che un immorale cialtrone, geneticamente mutato, arcaica piccola borghesia umbertina che ha appoggiato e appoggia tutti i fascismi che passano nelle vicinanze.

    Preferisco essere così che un omofobo-xenofobo-misogino fuori dal tempo e dalla storia.

    Preferisco essere così che una vittima di slogan e di mille populismi, accecato dall’ombra dell’uomo della provvidenza, della tecno-visione, della semplificazione da curriculum.

    Preferisco essere così.

    E proprio perché sono irrimediabilmente così, che però ora basta. Che ne ho mandate giù troppe.

    E si sappia che sono stato distante, lontano, avevo da fare, i figli, il lavoro, i divani e i salotti. Ma è storia finita, non do la colpa a nessuno. La colpa è mia. Scusate l’ignavia.

    Ma ora basta. Siamo in una situazione del cazzo. E adesso ne saltiamo fuori.

    E allora io dico, caro Bersani, che tu sei il segretario democraticamente eletto da più di tre milioni di persone e io non ti lascio in pasto ai lupi. Hai ancora la mia fiducia, perché nonostante tutto sei una persona seria, hai la mia stima e il mio rispetto.

    Ma ora niente tatticismi, distinguo, corse al ribasso, strategie anvedichefurbochesono, ripescaggi e funambolismi.

    Ora mi tiri fuori un programma di sinistra moderna con i controcavoli, pochi punti, chiari, sostenibili, che siano la ripartenza. Che sia la redenzione.

    E poi si va in Parlamento e ci si va a cercare i voti uno per uno e Dio benedica l’Art.67 e i Padri Fondatori, che poi torniamo sempre lì quando il gioco si fa duro, giusto ?

    E se Grillo o chiunque altro dice di no, che si prenda la sua responsabilità davanti alla Nazione e muoia Sansone che almeno si porti dietro i Filistei.

    Noi non giochiamo più, vogliamo far vedere al Paese cosa vuol dire essere una sinistra moderna, radicata, consapevole. Vogliamo far capire che non è spocchia la nostra, ma desiderio insoddisfatto di volare.

    E poi, appena possibile, si faccia il congresso e si cambi. Si cambi tutto e tutti. Testa, cuore, anima e interiora.

    Mi dispiace ma è giusto che sia un amico a dirvelo. E’ finita, dovete fare un passo indietro.

    Avete subito tante, troppe sconfitte, spesso non per colpa vostra, ma anche e soprattutto per colpa vostra. Ma un pregio lo devo riconoscere.

    Il PD è l’unico partito in Italia dove c’è una speranza di successione, dove il nuovo non è emanazione eunuca del vecchio, ma sono teste e cuore e idee.

    E mi riferisco a Civati e Renzi, per dire e per esempio, che sono due visioni del PD che sarà. Ed è più del doppio di quello che hanno gli altri.

    E allora scelga il congresso oggi, quale dovrà essere il PD di domani e che voi possiate guadagnarvi il rispetto del Padre che viene “ucciso” quando i figli sono pronti a prendere il proprio posto e non il disonore dell’oligarca, che muore nel suo bunker solitario.

    Facile, troppo facile ? Banale, semplicistico, analisi superficiale. Sì, forse è così.

    Questa non è una piattaforma politica, un manifesto programmatico. Queste sono lacrime, amico mio, questa è una preghiera.

    E non ho altro da aggiungere.

    No, una cosa ancora ci sarebbe, una sola.

    Viva l’Italia.

    Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri. | lpado.blog
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    doppia discussione unita
    Ultima modifica di Gdem88; 28-02-13 alle 16:47
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    I punti proposti da Bersani per il governo di transizione:


    1) legge elettorale; 2) taglio dei costi della politica e riduzione del
    numero dei parlamentari; 3) conflitto di interessi; 4) nuova legge anticorruzione che recuperi i
    contenuti stralciati, su pressione del Pdl, dalla legge Severino: reato di autoriciclaggio, pene
    più severe per il falso in bilancio e nuovo reato voto di scambio; 5) riduzione delle spese
    militari; 6) rimborso dei crediti vantati dalle aziende nei confronti dello Stato; 7) esenzione Imu
    per la prima casa fino a 500 euro; 8) interventi urgenti per l'occupazione e la crescita. L'ultimo
    punto è il più complesso da realizzare perché i margini di manovra della spesa pubblica sono
    limitati e sotto osservazione da parte dell'Ue.


    Per quanto riguarda la successione, è indubbiamente il momento di far girare la ruota, come direbbe Bersani stesso. I giovani non mancano, tra i 30enni e i 40enni.
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    7,660
     Likes dati
    1,202
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    70 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Visualizza Messaggio
    Sono un elettore del PD e ne ho viste tante e ne ho mandate giù tante. Ho anche votato alle Primarie, impegnandomi pure a riconoscermi nello spirito del Centrosinistra che chissà cosa volevate intendere, per dire cosa ho mandato giù.

    E quindi ho il diritto di dire la mia.

    Perché in questi anni ho fantozzianamente accettato bicamerali, inciuci, alleanze con moderati improponibili, compromessi al ribasso, distinguo tattici, sterzate strategiche, abbandoni di territori e praterie, bombardamenti di popolazioni straniere, sputtanamento di simboli, commistioni con beghine, deprivazioni morali, real politik un tanto al chilo, spostamenti al centro, a destra, in basso.

    E ho accettato tutto perché ci credo alla giustizia sociale, ai valori della Resistenza, alla Costituzione. Io ci credo alla responsabilità della società civile, al dialogo e all’ascolto, ai conflitti da sanare in una società complessa, alla equità, ai Diritti Civili come fondamento non negoziabile, all’Articolo 1 e anche a tutti gli altri.

    E credo anche alle regole democratiche e alla contendibilità trasparente. E credo anche, un po’, al sol dell’avvenire, le magnifiche sorti e progressive. Checcavolo, fatti non fummo per vivere come bruti.

    Tutte queste cose nel PD ci sono state e ci sono. E ci sono state e ci sono solo nel PD. Ed è stato un buon motivo, forse l’unico, per votare ancora PD.

    E certo che sono spocchioso, radical chic da salotto, intellettuale del cavolo (see, magari), accecato dalla presunta superiorità morale.

    E, sappiatelo, preferisco essere così che un immorale cialtrone, geneticamente mutato, arcaica piccola borghesia umbertina che ha appoggiato e appoggia tutti i fascismi che passano nelle vicinanze.

    Preferisco essere così che un omofobo-xenofobo-misogino fuori dal tempo e dalla storia.

    Preferisco essere così che una vittima di slogan e di mille populismi, accecato dall’ombra dell’uomo della provvidenza, della tecno-visione, della semplificazione da curriculum.

    Preferisco essere così.

    E proprio perché sono irrimediabilmente così, che però ora basta. Che ne ho mandate giù troppe.

    E si sappia che sono stato distante, lontano, avevo da fare, i figli, il lavoro, i divani e i salotti. Ma è storia finita, non do la colpa a nessuno. La colpa è mia. Scusate l’ignavia.

    Ma ora basta. Siamo in una situazione del cazzo. E adesso ne saltiamo fuori.

    E allora io dico, caro Bersani, che tu sei il segretario democraticamente eletto da più di tre milioni di persone e io non ti lascio in pasto ai lupi. Hai ancora la mia fiducia, perché nonostante tutto sei una persona seria, hai la mia stima e il mio rispetto.

    Ma ora niente tatticismi, distinguo, corse al ribasso, strategie anvedichefurbochesono, ripescaggi e funambolismi.

    Ora mi tiri fuori un programma di sinistra moderna con i controcavoli, pochi punti, chiari, sostenibili, che siano la ripartenza. Che sia la redenzione.

    E poi si va in Parlamento e ci si va a cercare i voti uno per uno e Dio benedica l’Art.67 e i Padri Fondatori, che poi torniamo sempre lì quando il gioco si fa duro, giusto ?

    E se Grillo o chiunque altro dice di no, che si prenda la sua responsabilità davanti alla Nazione e muoia Sansone che almeno si porti dietro i Filistei.

    Noi non giochiamo più, vogliamo far vedere al Paese cosa vuol dire essere una sinistra moderna, radicata, consapevole. Vogliamo far capire che non è spocchia la nostra, ma desiderio insoddisfatto di volare.

    E poi, appena possibile, si faccia il congresso e si cambi. Si cambi tutto e tutti. Testa, cuore, anima e interiora.

    Mi dispiace ma è giusto che sia un amico a dirvelo. E’ finita, dovete fare un passo indietro.

    Avete subito tante, troppe sconfitte, spesso non per colpa vostra, ma anche e soprattutto per colpa vostra. Ma un pregio lo devo riconoscere.

    Il PD è l’unico partito in Italia dove c’è una speranza di successione, dove il nuovo non è emanazione eunuca del vecchio, ma sono teste e cuore e idee.

    E mi riferisco a Civati e Renzi, per dire e per esempio, che sono due visioni del PD che sarà. Ed è più del doppio di quello che hanno gli altri.

    E allora scelga il congresso oggi, quale dovrà essere il PD di domani e che voi possiate guadagnarvi il rispetto del Padre che viene “ucciso” quando i figli sono pronti a prendere il proprio posto e non il disonore dell’oligarca, che muore nel suo bunker solitario.

    Facile, troppo facile ? Banale, semplicistico, analisi superficiale. Sì, forse è così.

    Questa non è una piattaforma politica, un manifesto programmatico. Queste sono lacrime, amico mio, questa è una preghiera.

    E non ho altro da aggiungere.

    No, una cosa ancora ci sarebbe, una sola.

    Viva l’Italia.

    Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri. | lpado.blog
    FACILE, TROPPO FACILE (se si pensa al bene del partito e dell'Italia). DIFFICILISSIMO se si pensa alla nomenclatura che deve fare un passo indietro. Ma a questo punto la vecchia nomenclatura deve capire che se non fa un passo indietro si porta il partito nella tomba. E se non lo capisce ora, non lo capisce più.

    Siamo a un bivio a mio avviso davvero storico.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    I punti proposti da Bersani per il governo di transizione:


    1) legge elettorale; 2) taglio dei costi della politica e riduzione del
    numero dei parlamentari; 3) conflitto di interessi; 4) nuova legge anticorruzione che recuperi i
    contenuti stralciati, su pressione del Pdl, dalla legge Severino: reato di autoriciclaggio, pene
    più severe per il falso in bilancio e nuovo reato voto di scambio; 5) riduzione delle spese
    militari; 6) rimborso dei crediti vantati dalle aziende nei confronti dello Stato; 7) esenzione Imu
    per la prima casa fino a 500 euro; 8) interventi urgenti per l'occupazione e la crescita. L'ultimo
    punto è il più complesso da realizzare perché i margini di manovra della spesa pubblica sono
    limitati e sotto osservazione da parte dell'Ue.


    Per quanto riguarda la successione, è indubbiamente il momento di far girare la ruota, come direbbe Bersani stesso. I giovani non mancano, tra i 30enni e i 40enni.
    Io proverei con Civati.
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  6. #6
    Forum Admin
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    23,315
     Likes dati
    799
     Like avuti
    5,131
    Mentioned
    68 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Visualizza Messaggio
    Io proverei con Civati.
    Accoppiata Civati - Renzi, penso possa unificare l'elettorato e funzionare.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    I punti proposti da Bersani per il governo di transizione:


    1) legge elettorale; 2) taglio dei costi della politica e riduzione del
    numero dei parlamentari; 3) conflitto di interessi; 4) nuova legge anticorruzione che recuperi i
    contenuti stralciati, su pressione del Pdl, dalla legge Severino: reato di autoriciclaggio, pene
    più severe per il falso in bilancio e nuovo reato voto di scambio; 5) riduzione delle spese
    militari; 6) rimborso dei crediti vantati dalle aziende nei confronti dello Stato; 7) esenzione Imu
    per la prima casa fino a 500 euro; 8) interventi urgenti per l'occupazione e la crescita. L'ultimo
    punto è il più complesso da realizzare perché i margini di manovra della spesa pubblica sono
    limitati e sotto osservazione da parte dell'Ue.


    Per quanto riguarda la successione, è indubbiamente il momento di far girare la ruota, come direbbe Bersani stesso. I giovani non mancano, tra i 30enni e i 40enni.
    è sempre un piacere arrivarci dopo.
    anyway, io ci metterei la firma per un programma del genere per un governo di transizione (di transizione però)
    ma bisogna aggiungerci il reddito minimo, su quello grillo non transigerà
    -Ma dai, sarà la bora..
    -Ma non siamo a Trieste!

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da MaRcO88 Visualizza Messaggio
    è sempre un piacere arrivarci dopo.
    anyway, io ci metterei la firma per un programma del genere per un governo di transizione (di transizione però)
    ma bisogna aggiungerci il reddito minimo, su quello grillo non transigerà
    Non mi pare tu abbia nessun titolo per parlare, visto che i tuoi leader sono stati Bertinotti e Ferrero e che vedevi Renzi come il fumo negli occhi.
    Ultima modifica di Gdem88; 28-02-13 alle 20:14
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    Non mi pare tu abbia nessun titolo per parlare, visto che i tuoi leader sono stati Bertinotti e Ferrero e che vedevi Renzi come il fumo negli occhi.
    ma infatti i nostri sono giustamente fuori. però l'aria che tirava l'avevano indovinata (vabbè, certe previsioni di bertinotti di 15 anni fa si sono puntualmente avverate, ma anche questo non si dice), semplicemente non sono riusciti a intercettarla, il fallimento è stato li. enorme fallimento.
    ma di certo non erano tra quelli che dicevano che monti era un interlocutore credibile, o che il rigore non andava messo in discussione. va bene, non mettetelo in discussione voi, tanto i popoli del sud europa lo fanno da anni, e ora pure in italia.
    -Ma dai, sarà la bora..
    -Ma non siamo a Trieste!

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico. E a tutti gli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da MaRcO88 Visualizza Messaggio
    ma infatti i nostri sono giustamente fuori. però l'aria che tirava l'avevano indovinata (vabbè, certe previsioni di bertinotti di 15 anni fa si sono puntualmente avverate, ma anche questo non si dice), semplicemente non sono riusciti a intercettarla, il fallimento è stato li. enorme fallimento.
    ma di certo non erano tra quelli che dicevano che monti era un interlocutore credibile, o che il rigore non andava messo in discussione. va bene, non mettetelo in discussione voi, tanto i popoli del sud europa lo fanno da anni, e ora pure in italia.
    Si va bene, ogni sconfitta vi serve sempre come conferma delle vostre analisi...d'altra parte, se siete sinistra minoritaria ci sarà pure un motivo.
    Ultima modifica di Gdem88; 28-02-13 alle 22:12
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

 

 

Discussioni Simili

  1. lettera aperta al Segretario Bersani
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 29-03-13, 20:19
  2. Lettera aperta al Segretario della FLC
    Di paolida nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-10-08, 13:04
  3. Risposte: 64
    Ultimo Messaggio: 02-09-08, 11:25
  4. Lettera aperta al segretario di Rifondazione, Fausto Bertinotti
    Di Lavrentij nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 11-12-05, 16:39
  5. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 22-01-03, 19:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito