Il 29 novembre 1947 le Nazioni Unite stabiliscono che il territorio della Palestina britannica deve essere diviso in tre zone, che formeranno tre Stati separati:
- lo stato d'Israele, lingue ufficiali ebraico e yiddish, religione ufficiale ebraismo, capitale Tel Aviv;
- lo stato federale di Galilea e Samaria, lingue ufficiali ebraico, arabo e aramaico, nessuna religione ufficiale, capitale Gerusalemme;
- lo stato arabo di Palestina, lingua ufficiale arabo, religione ufficiale islam, capitale Gerico.
I criteri con cui queste aree sono state individuate sono:
- massima coincidenza possibile dello Stato di Israele con gli insediamenti ebraici anteguerra;
- le tre aree devono essere contigue;
- non ci devono essere confini in comune tra Stato ebraico e Stato islamico;
- ci deve essere un corridoio di almeno 30 km tra Stato ebraico e Stato islamico;
- tutti e tre gli Stati devono avre lo sbocco sul mare;
- ci deve essere la massima equità possibile nella concentrazione di zone fertili e ricchezze del sottosuolo.
A seguito le cartine:
Insediamenti ebraici nella Palestina britannica.
Piano di spartizione in tre Stati.
Con questa soluzione si riesce ad evitare una guerra?






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