Grillo, inammissibile che assicuri la stabilità
Il leader del M5S al NYT: 'Come se Napoleone facesse un patto con Wellington'
E' atteso per oggi l'incontro tra i 163 parlamentari grillini e il loro leader. All'incontro dovrebbe partecipare anche Casaleggio. Ieri i neoparlamentari si sono riuniti per la prima volta a Roma per conoscersi e decidere la linea, ma per la comunicazione si attende Casaleggio. Bersani incalza: ciascuno si prenda le sue resposabilita'. Tutti a casa? A casa anche loro. Beppe Grillo non dovrebbe prendere parte oggi alla convention a Roma del Movimento Cinque Stelle a causa di un lutto in famiglia. E' morto il padre di sua moglie Parvin, e per questo il leader di M5S, che in questi giorni era nella sua villa di Marina di Bibbona, in Toscana, ha deciso a quanto si apprende di rientrare a Genova.
GRILLO A NYT, INAMMISSIBILE CHE ASSICURI STABILITA' GOVERNO - Per Beppe Grillo "sarebbe inammissibile" assicurare la stabilità di un futuro governo italiano: "E' come se Napoleone facesse un patto con Wellington". E' quanto ha sottolineato il leader del M5S in un'intervista al New York Times al quale ha rimarcato che il suo obiettivo era eliminare un sistema che "ha disintegrato il Paese" e costruire "qualcosa di nuovo", che ripristini in Italia una vera democrazia partecipativa. "Noi possiamo cambiare ogni cosa" se "nelle mani di persone rispettabili ma l'attuale classe politica deve essere cacciata fuori immediatamente", ha ancora spiegato Grillo, che ha ricevuto il cronista del Nyt nella sua casa di Marina di Bibbona, "a piedi nudi e indossando jeans sbiaditi ed una t-shirt grigia con l'immagine di Gandhi". Nell'intervista, intitolata "Non più un giullare, il polemico della politica italiana riflette un movimento" e pubblicata sulla prima pagina online del quotidiano newyorchese, il leader del M5S rigetta anche le accuse di chi crede che la sua crociata porti l'Italia sul sentiero della Grecia. "Come possiamo essere accusati di distruggere qualcosa che è già distrutto? Hanno divorato un Paese e ora non possono governare" ha affermato al quotidiano Grillo rispondendo - sottolinea l'articolo - "in toni misurati" e facendo trasparire solo "una piccola somiglianza" al "provocatorio populista che ha incanalato le foglie in una rabbia indignata".
ALFANO, GRILLO E' CHIARO MA PD E' CONFUSO - "Grillo esprime con chiarezza le sue opinioni, chi è confuso è il Pd. Invitiamo il partito di Bersani a non mandare l'Italia a sbattere contro un muro". Così il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i cronisti a Palermo.