Nel 1977 due navette, Voyager 2 e Voyager 1 sono state lanciate per visitare i pianeti esterni. Curiosamente Voyager 1 è partita qualche settimana dopo la 2.
A causa della speciale traiettoria propio la 2 è riuscita a visitare tutti i pianeti esterni del sistema solare fino a raggiungere Uranp nel 1986 e Nettuno nel 1999-
La foto con i cirri di Nettuno è restata nella storia delle scoperte umane.
La 1, invece, è stata sacrificata per visitare meglio Titano. Infatti gran parte della forza propulsiva è stata ottenuta utilizzando la spinta gravitazionale dei vari pianeti incontrati durante il percorso, ma per consentire un più accurato sopralluogo di Titano è stato necessario rinunciare all'incontro con i successivi pianeti. Voyager 1 infatti, a seguito della visita, ha deviato e ora viaggia su una rotta tutta sua.
Anche Voyager 2 ornai è ben fuori dal sistema solare.
Entrambe però funzionano ancora e sono in contatto con la Terra, almeno fino al 2020, quando la quantità di energia prodotta sarà insufifciente per garantire il funzionamento del giroscopio e dell'antenna.
Entrambe portano con sé il famoso disco in oro con rriportati i dati salienti della nostra civiltà.




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