Razzismo: Israele divide autobus palestinesi da quelli per ebrei
A me ricorda lo stato sudafricano dell'apartheid,a voi?


Razzismo: Israele divide autobus palestinesi da quelli per ebrei
A me ricorda lo stato sudafricano dell'apartheid,a voi?


M. o.: autobus israeliani solo per palestinesi in Cisgiordania
Nel caso qualcuno venga fuori con "la fonte è di parte".






Non esattamente, il razzismo prima che nell'apartheid sta nel considerare l'africa come un continente monorazziale; boeri e afrikaner occuparono una terra per la quasi totalità disabitata, i boeri sono praticamente autoctoni., sono un popolo che si sviluppa e nasce in africa; non si tratta di colonialismo come quello sionista tanto che i bantu definivano i boeri come "tribù bianca".
L'apartheid, fenomeno ampiamente discuttibile, non va inteso come segregazione razziale bianco-nero, fu un maldestro tentativo di dare ad ogni etnia una parvenza di autodeterminazione e di evitare il meticciato culturale che ora sta distruggendo il sudafrica; l'errore sta nel considerare i neri sudafricani come un corpo unico quando invece sono centinaia di tribù, etnie e "nazioni" diverse che si sono fatti la guerra per secoli, guarda caso ora nel sudafrica "arcobaleno" vi è uno dei tassi di crimini violenti più alti al mondo: una guerra etnica.
I negri sotto l'apartheid avevano una aspettativa di vita che era il doppio di quella degli altri africani e una nazione, la RSA, che funziona; ora più della metà della popolazione è sotto la soglia della povertà.
Il sionismo è tutt'altra cosa.
Sempre a fianco di boeri e afrikaans.
http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-14878102
Ultima modifica di Usque Ad Finem; 04-03-13 alle 16:51
«Diventa ciò che sei»


"boeri e afrikaner occuparono una terra per la quasi totalità disabitata,"
Anche i sionisti allora: una terra senza popolo per un popolo senza terra
Riguardo i crimini che colpirebbero solo i bianchi,recentemente le statistiche hanno dimostrato che si tratta di una cazzata,i bianchi sono vittime esattamente quanto i neri.
Qualcuno ha tentato di usare la scusa del crimine per giustificare lo stato dell'apartheid in Sudafrica,che non può avere giustificazioni,o 2 popoli in uno stato,o lo stato ai nativi,non si può pretendere che sia dei coloni!
Ne nell'entità sionista,ne in sudafrica,ne in nessun posto.


Senza popolo la palestina? Inoltre non mi sembra che i boeri si dilettano in espansioni ed incursioni al fosforo bianco nei paesi confinanti.
Il paragone non ci sta, tanto vale dire sionista=nazista allora; lebensraum=terra promessa e cazzate varie
A parte chei il grafico non conta che gli africani bianchi e i non neri sono una minoranza, la questione non è bianco-nero ma totale per tutte le infinite etnie del sudafrica; c'è una guerra etnica.
I boeri nel loro territorio sono i nativi, poi se vuoi legittimare l'esproprio delle terre boere e le violenze per vendetta verso l'apartheid fai pure ma il paragone con il sionismo non ci sta.
«Diventa ciò che sei»


"? Inoltre non mi sembra che i boeri si dilettano in espansioni ed incursioni al fosforo bianco nei paesi confinanti"
Si vede che non conosci bene la storia del Sudafrica,sotto l'apartheid avevano invaso
(senza fosforo bianco però) l'Angola.
La scusa era quella di "combattere il terrorismo".
Poi ovviamente i paragoni con lo stato sionista,che da quando è sorto ha scatenato guerre a ripetizione non valgono,su quello hai ragione.
"poi se vuoi legittimare l'esproprio delle terre boere"
Non legittimo niente,e lo stato attuale sudafricano mi fa cagare,solo mettiamo le cose al loro posto.


Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Dal sito dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
....separazione
La notizia sul Sole di ieri riferisce soltanto che in Israele sono state create delle linee di bus speciali riservate solo ai palestinesi che dalla Cisgiordania vanno a lavorare in Israele. La misura è giustificata con la necessità di rendere meno affollati gli autobus normali, dove salgono anche gli ebrei. Devo ammettere che ogni misura di questo tipo mi fa correre un brivido dietro alla schiena. La separazione nei bus, quella di ebrei e arabi, ma anche quella di uomini e donne, mi riporta irresistibilmente alla mente la lotta contro la segregazione razziale negli Stati Uniti degli anni Cinquanta. Ricordate Rosa Parks che rifiutò di lasciare il suo sedile nella parte dell’autobus riservata ai bianchi? Ecco, che cosa succederà con quegli autobus riservati ai palestinesi? Gli ebrei non potranno proprio salirvi? E se un ebreo e un palestinese viaggiano insieme, dovranno usare due autobus separati? Qualcuno subito mi dirà che non succede, che non può succedere. Non lo penso e spero che non sia così.
Anna Foa, storica
(4 marzo 2013)