Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Saro' matto come un cavallo, ma visto che non ci pensa nessuno a come fare, e il problema esiste ed è ineludibile a livello mondiale occorre che qualcuno ci pensi :D
Tu puoi tranquillamente pensare appunto che io sia pazzo, ma credimi che ci ho riflettuto parecchio.
Diciamo che "filosoficamente" lo si puo' dire cosi'. Il sistema attuale è un sistema meramente ed esclusivamente fiduciario.
Ora, per ragioni "sistemiche" e purtroppo non evitabili nè ulteriormente rinviabili, il sistema sta collassando. Piano o piu' o meno velocemente ma sta collassando.
Il problema vero è appunto di tipo "fiduciario". Non sta in ipotetici "blocchi commerciali", nè in guerre, nè in altre cose, ma semplicemente nel "resettare" la situazione.
Mi spiego meglio.
Gli squilibri di cui si pensa, tra povertà, orrore, epidemie o ipotetica pellagra evocati nella casistica in esame, non esistono per la semplice ragione che nessuno puo' fermare il commercio di beni reali, e nessuno puo' dirsi "immune" dalle sovrastrutture finanziarie. Perchè di tali si tratta, ovvero di "sovrastrutture", come amplificatori.
E' come stare su un aereo.
Se ti butti dall'aereo da solo aprendo il portello precipiti, se rimani nell'aereo insieme a tutti e atterri, tra sbalzi e scossoni vari, niente cambia. Niente iperinflazione, niente del genere. Forse uno sbalzo dello Yuan in alto, ma niente di terrificante.
Credimi, in un sistema fiduciario l'unico pericolo è il panico e la riserva frazionaria troppo bassa. E' quello che crea i "blocchi" e la fermata del sistema produttivo, non la "sovrastruttura finanziaria", che in quanto tale, ovvero sovrastruttura diventata parassita troppo "pesante" del sistema, muore.
Certo, in fase successiva si potranno trovare soluzioni per evitare che la "tesaurizzazione" immobilizzi il sistema troppo a lungo, ma ripeto, io non sto affatto "vietando" i bonifici o la circolazione di moneta, ma rendendola "ancorata" ad un sistema di riferimento (che ripeto NON è il gold standard, nè riserva al 100% nè niente altro) che permetta un riequilibrio del sistema. E se uno va a vedere, come ho già detto, si accorge che a livello "nazioni" i detentori di oro sono nè piu' nè meno le potenze odierne, quindi nello scacchiere "geopolitico", tenendo anche presente che appunto "si fa un favore agli stati levandogli il debito", non succede nessuna "rivoluzione".
Ripeto che la soluzione che ho teorizzato, colpisce proprio quello "strato" di popolazione mondiale (e non di Stati) che ha beneficiato in maniera totalmente abnorme dell'amplificatore finanziario.
E parliamo di una popolazione che è si e no il 10% della popolazione ed è diffusa "ovunque" nel mondo, non ha una "nazionalità specifica". Poi i problemi son tanti, ma ripeto, avendoci studiato a lungo sopra, quello che ti dico è che la l'unica strada possibile per evitare un crack sistemico comprensivo di blocco TOTALE del commercio e delle transazioni bancarie, è la "road-map" che ho tracciato, e non ce ne sono altre.
La massa monetaria è già amplissima e quindi se si evita lo stampaggio mondiale che non avrebbe senso, evitando appunto la tesaurizzazione "da panico", non succede NIENTE di quanto di va a raccontare, a parte gli amici ed ex-imperatori di Wall Street che se ne vanno a casa con la valigia in mano. Certo il 401 per gli States è un problema, ma non è irrisolvibile.
Poi puo' darsi che nell'orizzonte comparirà qualcuno che che trovi soluzioni migliori, ma per il lungo termine, per ora non ne ho visto. E ripeto, continuo a ricevere mail di studenti di economia che si complimentano con me ogni giorno. Ed è gente con lauree e master in Economia internazionale.