Per ben comprendere la buona fede ed il livello morale dei leghisti basta prestare attenzione ad un piccolo particolare.
I numerosi casi di discussioni aperte su casi di collusione, corruzione, truffa, appropriazione indebita, evasione fiscale ed
analoghi reati traboccano, da parte dei leghisti, di indignazione, rabbia, insulti, insofferenza o disgusto.
Non nei confronti degli autori di tali reati però, ma nei confronti di chi osa esporre quanto accade nel mondo reale a
smentita di quello virtuale nel quale essi vivono.

Cos'altro aggiungere?
Si chiama omertà.