Ormai la frittata è fatta . Diffcile che il Grullone possa risanare questa crepa apertasi nel suo movimento . Doveva immaginarlo , era prevedibilissimo che arruolando la feccia dei cessi sociali ed un esercito di morti di fame , quanto prima questi gli si rivoltassero contro , pur di mantenersi la pagnotta fra i denti .![]()
La furia del padrone
Grillo sta perdendo il M5 .E sul suo blog minaccia:"Subito fuori i traditori" .. "Fuori dal M5S chi ha votato Grasso"
I grillini si spaccano in assemblea: dopo le liti, al Senato c'è chi vota per il Pd. Il comico tuona sul blog: "Ve ne dovete andare"
La democrazia scioglie il Movimento 5 Stelle. Al primo voto significativo, alla prima scelta pesante - quella sul presidente del Senato - i grillini si spaccano. Alla fine di una giornata convulsa alcuni di loro hanno scelto di votare per Pietro Grasso del Pd, tradendo il diktat di Beppe Grillo: "Mai con nessun partito". E lo stesso Grillo, che nonostante le parole di circostanza si pone all'interno del M5S con una posizione dittatoriale, sul suo blog ha tuonato: "Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo (quello di non votare per i partiti, ndr) ha mentito agli elettori. Spero ne tragga le dovute conseguenze". Quali sarebbero le "dovute conseguenze"? Semplice, le dimissioni.
"Traditori" - Il dittatore Beppe ha invitato alle dimissioni quei senatori cinquestellati che "non hanno rispettato il codice di comportamento degli eletti. Nella votazione di oggi per la presidenza del Senato è mancata la trasparenza. Il voto segreto non ha senso, l'eletto deve rispondere delle sua azioni ai cittadini con un voto palese. Se questo è vero in generale, per il Movimento 5 Stelle, che fa della trasparenza uno dei suoi punti cardinali, vale ancora di più. Per questo vorrei che i senatori del M5S dichiarino il loro voto". Così il comico ligure, in difficoltà: il movimento ha iniziato a smarcarsi dal grande capo.
Il regolamento - Beppe Grillo ha fatto al punto 4 del regolamento, quello sulla trasparenza, dove si legge che le "votazioni in aula sono decise a maggioranza dei parlamentari del M5S". la norma sulle espulsioni dal gruppo è invece al punto 6 del Codice. "I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l'espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L'espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch'essa a maggioranza".
Grillo: "Fuori dal M5S chi ha votato Grasso" - beppe, grillo, m5s, blog, espulsioni, pietro, grasso - Libero Quotidiano





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