Considerando che s'è definito "vescovo di Roma" e che non ha mai usato le parole "pontefice" o "papa", è possibile che Bergoglio inverta la rotta della gestione ecclesiastica e, da un accentramento romanocentrico, passi a una collegialità episcopale (non necessariamente fondata sui concili, ovviamente)?
Materiale teologico pro e contro questa ipotesi?
Plausibilità di una convocazione di un Concilio entro la fine del papato? Quali temi potrebbero essere trattati?




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