da qui
“Ci danno 10 euro, è una miseria ma arrotondiamo la pensione da fame”, così alcuni sostenitori a pagamento reclutati dall’agenzia Alba Video per fare da figuranti alla grottesca manifestazione organizzata dal Pdl a Roma, contro la magistratura. Funziona esattamente come il pubblico televisivo ma la paga è molto più misera: 10 euro per restare un paio d’ore fronte palco e fare da folla festante. E’ tutto organizzato nei minimi dettagli, dall’abbigliamento ai pulman che partono verso la capitale. A raccontare la pratica di reclutamento sono state due giornaliste del quotidianoLa Repubblica (vedi video sotto). Così le croniste descrivono il viaggio in autobus: “L'atmosfera è quella delle gite di scuola ai tempi delle medie, anche se la comitiva è un po' agée. Una signora con i capelli rossi si mette il rossetto. "Attenzione che Berlusconi è sensibile alle donne", le fa il passeggero seduto al suo fianco. Risposta: "Vorrà dire che lo bacerò in bocca, chiaramente, dietro lauto compenso". Ilarità generale, commenti salaci. "Attenta però che quello c'ha la dentiera", grida uno dagli ultimi posti. Del resto, si sa, in fondo al pullman si siedono sempre quelli più indisciplinati. Nessuno però canta, come accade in ogni gita che si rispetti. E quando arriva la proposta "Ora tutti insieme intoniamo "E Silvio c'è"", si ride di nuovo”.Il dettaglio ancora più agghiacciante e che qui non parliamo di militanti o sostenitori invogliati da albergo pagato ed elemosina ma di persone che, in maggioranza, stando a quello che racconta La Repubblica, non hanno votato per Berlusconi. Si tratta praticamente di pubblico televisivo reclutato per una manifestazione di piazza. Certo, quando la dignità di una persona vale 10 euro, ogni commento appare superfluo e sperperato e persino il sacro concetto del suffragio universale si trasforma in un clamoroso ed evidente boomerang per la democrazia stessa.




Rispondi Citando
