«Li ho implorati di non uccidere il mio bambino ma non è servito a niente»: il rapinatore-adolescente ha mirato alla testa del piccolo Antonio, 13 mesi, è l'ha freddato con un colpo di pistola. Il piccolo era nel suo passeggino. A raccontare la dinamica dell'omicidio è stata Sherry West, la madre del bimbo ucciso durante una tentata rapina a Brunswick in Georgia. La donna ha raccontato di essere stata aggredita da «due ragazzini afro-americani: uno aveva tra i 13 e i 15 anni, l'altro poteva averne 10 o 12».
L'AGGRESSIONE - La signora West venerdì mattina verso le 9 stava passeggiando con il figlio Antonio per le strade del suo tranquillo quartiere residenziale, quando all'improvviso i due baby-rapinatori le hanno sbarrato la strada. «Uccido tuo figlio se non mi dai i soldi», le ha detto quello più grande, mostrando una pistola. La donna ha risposto: «Lo giuro, non ne ho» e allora il ragazzino l'ha spinta di lato: «Bene, allora lo uccido» e ha sparato un colpo in testa al bambino. Antonio stava dormendo. «Sulle prime avevo anche pensato che la pistola fosse solo un giocatolo - ha detto la madre - Ho realizzato che era un'arma vera solo quando ho visto mio figlio colpito a morte».
TAGLIA SUI COLPEVOLI - Nella tentata rapina è stata ferita anche la donna, a un gamba. Non è chiaro se gli aggressori le abbiano sparato per allontanarla dal passeggino o prima di darsi alla fuga. La polizia ha subito iniziato a cercare i responsabili dell'omicidio del piccolo e ha anche promesso una ricompensa da 10 mila dollari a chiunque dia informazioni utili per la cattura dei due ragazzini.
Bambino di 13 mesi nel passeggino ammazzato da un baby-rapinatore - Corriere.it
semplicemente assurdo.... omicidio meramente etnico.






