



II codice penale italiano stabilisce ex art. 564 la pena della reclusione da uno a cinque anni per chiunque commetta incesto con un discendente o un ascendente, o con un affine in linea retta, ovvero con un fratello o con una sorella, in modo che ne derivi scandalo pubblico. La nozione di pubblico scandalo è condizione obiettiva di punibilità e non elemento costitutivo della fattispecie delittuosa, ciò comporta che il reato si configura per il semplice fatto della consumazione della condotta incriminata.


Una soluzione sarebbe potersi sposare tra famigliari solo dopo sterilizzazione, se non ci sono possibilita' di mettere al mondo sgorbi ti scopi chi e quello che vuoi.
Ultima modifica di Segesto II; 27-03-13 alle 14:39
slava kokaini










due gay devono poter eventualmente legalizzare il loro rapporto con un pacs (che regolerebbe la loro situazione a livello di eredità e di assistenza reciproca). matrimonio mai. paradossalmente, se i gay fanno figli, sono meno dannosi per la società di due consanguinei. devono per forza mettere in mezzo un'altra persona non imparentata per fare i figli. ma i consanguinei sono una bomba a orologeria genetica.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Sì conosco l'articolo. Non lo condivido, anche perchè non vi è alcuna motivazione logica. L'unico limite lo porrei tra ascendenti&discendenti per il fatto che gli ascendenti hanno il dovere di prendersi cura dei discendenti dal punto di vista educativo ed affettivo, e non li generano per fare sex con loro.

