Prendo pochi minuti della mia giornata, dopo una notte quasi insonne, per una riflessione che vorrei condividere con tutti voi, anche se personalmente non vi conosco, ma che con affetto vi chiamo cari amici.
Dopo l'ennesimo disumano attacco subìto da me a da altri camerati in lotta che per motivi personali non riporto, nel quale è stata gettata ogni più vile infamia sopra il nostro Onore di uomini liberi e di combattenti per la libertà, nella difesa di quei Valori immortali che hanno saputo elevare l'uomo nella storia ed elevarci spiritualmente oggi lungo una linea di continuità che nemmeno la più demoniaca delle forze riuscirà mai a spezzare, l'estremo e ultimo risultato derivante è quello della visione, terribile e disumana, di un mondo dove il sentimento e la Fede diventano gli stessi strumenti con i quali l'Ordine (così io chiamo questa dittatura) distrugge quel ridotto umano che ancora non ha saputo accettare la resa incondizionata e che ancora continua a tener fede al giuramento.
In questo contesto è davvero amaro constatare come il Nemico non solo si limita a spogliarci della nostra dignità dall'esterno, ma utilizza quelli che noi crediamo amici per poterci poi subdolamente annientare.
In tutta la mia esperienza determinata dallo studio, dalla diffusione, dall'amore per l'Idea e dalla militanza per la stessa, seppur limitata da un vissuto personale non particolarmente facile, mai avevo potuto toccare con mano il fetido VISCIDUME e il marcio che questo mondo ci riserva. Mai avevo potuto prendere visione di questo scempio, e mai, nella mia sicuramente fatale fiducia verso il prossimo, avrei pensato a cose del genere.
Proseguo volendo lasciare viva testimonianza. Senza troppo dilungarmi sulle varie problematiche della nostra ala di pensiero, voglio invece soffermarmi in particolare sulla schifosa, lurida INFAMIA di gente tra di noi che si riempie la bocca (e le tasche!) sfruttando l'immagine di un mondo nella Verità e nei fatti COMPLETAMENTE ALIENO a una realtà fatta di pagliacci, papponi, falsi, ipocriti, idioti, venduti.
Il nostro mondo è DOMINATO da questo esercito di GIUDA che credo mai come oggi la storia riconferma e riporta alla ribalta, portando la mente (e il cuore) alla data della somma Vergogna coincidente al giorno 8 settembre dell'anno del Signore 1943.
La Libertà e la lotta per la Verità, signori miei, si pagano a caro prezzo, in Italia. Il tutto, da appassionato di fantascienza, mi riporta alla mente la nota e meravigliosa trilogia filmistica di George Lucas, Guerre Stellari: una Galassia dominata da un Impero del male dove un gruppo di combattenti per la libertà, l'Alleanza Ribelle, paga a caro prezzo la propria scelta, la propria voglia di libertà, di amore, di vita.
Ma scrivo qui anche per rinnovare la mia adesione, per non unirmi all'esercito dei rinnegati, per continuare la mia lotta, ridotta a mera opposizione ideale ormai, come un soldato disarmato e reso prigioniero, scrivo per ribadire che la nostra Gotenstellung RESISTE E CONTINUERA' A RESISTERE e a difendere anche la libertà di tutti coloro che presi da umana paura fuggono.
Perché si possono perdere le battaglie, ma non la Fede.
Come ho detto ad un mio caro amico, che identifico ormai più come vero e proprio fratello di sangue, la situazione è esattamente quella di un samurai che si ritrova a dover rendere conto a sé stesso del proprio operato sotto il proprio vessillo e davanti al patto d'onore e di lealtà nei confronti del proprio Signore ormai morto e riversato a terra, come un guerriero fuori dal proprio mondo e dal proprio tempo, il cui codice d'onore è stato reso bandito, obbligato a condurre un'esistenza fuori dal tempo e dallo spazio, vivendo il passato nel proprio presente, in un eterno limbo dove l'unica consolazione e infinita condanna allo stesso tempo sono gli echi, gli spiriti e le glorie di ciò che fu.
Ma anche se oggi appare tutto finito, inutile, voglio gridare al mondo una cosa: DER KRIEG IST NICHT VORBEI.
Il mio esilio continua. Ma non avranno mai la mia anima e le mie idee.
Il vostro pazzo e sognatore Ribelle.




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