Napolitano: consultazioni non risolutive Adesso «iniziative e verifiche personali» - Corriere.it
Quindi ora che succede?


Napolitano: consultazioni non risolutive Adesso «iniziative e verifiche personali» - Corriere.it
Quindi ora che succede?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Bravo, si è schiantato. Tanto le tre pensioni e lo stipendio da parlamentare continuiamo a pagarglielo noi.
In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!


Governo, Bersani si arrende
E Napolitano prende tempo:
“Approfondirò personalmente”
Grillo: avanti anche senza governo
E Scelta Civica si sfila: “Dal leader
del Pd abbiamo visto troppo poco”
ROMA
Bersani si arrende. Non sarà lui a tentare di formare il nuovo governo. «Troppe preclusioni», dice il segretario del Pd dopo l’incontro al Quirinale: «A Napolitano ho «descritto anche le difficoltà derivate da delle preclusioni o condizioni che non ho ritenuto accettabili».
La palla torna ora nelle mani di Napolitano. «Il presidente della Repubblica si è riservato di «prendere senza indugio iniziative che gli consentano di accertare personalmente gli sviluppi possibili», ha detto il segretario generale del Quirinale Donato Marra.
Questa mattina Bersani aveva ricevuto i rappresentanti delle delegazioni della sua coalizione e ha così chiuso le consultazioni. «Ci ha reso noto il quadro delle difficoltà che sta incontrando nelle interlocuzioni con le forze esterne alla coalizione», aveva detto chiaramente all’uscita Pino Pisicchio (Cd). Di qui l’ultimo appello che il Pd aveva rivolto alle altre forze politiche. «C’è ancora spazio - aveva detto Luigi Zanda uscendo dalla sala del Cavaliere - per risolvere in modo positivo la situazione: capita spesso che le partite, specie le più delicate, si risolvano nell’ultima fase, ma è necessario che tutte forze politiche sappiano assumersi le loro responsabilità». Ma dopo che Silvio Berlusconi ha iniziato a dettare condizioni sul prossimo nome al Colle la via era sembrata strettissima. Nel frattempo, si sfilava anche Scelta Civica: «A quarantott’ore dall’incontro con Pierluigi Bersani poco si è visto delle proposte che avevamo sollecitato».
Il capo dello Stato nel delimitare il pre-incarico a Bersani aveva indicato in maniera decisa la necessità che il segretario Pd gli porti a suo sostegno dei numeri precisi. Numeri che non c’erano. I grillini sono rimasti sulla loro posizione: mai la fiducia a un governo che non sia 5 Stelle. Tanto più che dal suo blog Beppe Grillo in mattinata era tornato a ventilare, pur contro ogni parere costituzionale che «se l’Italia è senza governo (in realtà è in carica Monti) ha però un Parlamento che può già operare per cambiare il Paese. Non è necessario un governo per una legge elettorale o per misure urgenti per pmi o per tagli delle Province».
La Stampa - Governo, Bersani si arrende E Napolitano prende tempo: ?Approfondirò personalmente?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!






Finita questa, ne inizierà un'altra, immagino.
Chi sarà l'attore protagonista?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Bersani non rinuncia sia chiaro.Come è chiaro che Napolitano ha fatto una forzatura da colpo di stato oggi.E' vergognoso.