
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Continuo a leggere che il centrosinistra (intendo l'alleanza PD-SEL-CD-PSI-SVP) può eleggere da solo il prossimo Presidente della Repubblica.
Per curiosità ho fatto due conti.
Partiamo innanzitutto dal dettato costituzionale:
Sappiamo che l'inquilino del Quirinale è eletto dal Parlamento in seduta comune (630 deputati + 315 senatori elettivi + 4 senatori a vita) più i delegati regionali (3 per regione; 1 solo per la Valle d'Aosta, quindi 19X3 + 1= 58 in tutto.
Tra i tre delegati per regione, 2 vanno alla maggioranza che governa la regione e 1 all'opposizione.
La Conferenza delle Regioni si è già messa d'accordo per mandare a Roma il Presidente della Regione, il Presidente del Consiglio Regionale, e un componente dell'assemblea regionale (dell'opposizione).
L'assemblea sarà composta, pertanto, da 630+319+58 = 1007 persone.
La maggioranza assoluta è pari a 504.
Ora, sappiamo che alla Camera il centrosinistra ha 345 deputati (293 del PD, 37 di SEL, 5 del Centro Democratico, 5 delle minoranze linguistiche ovvero della SVP, 5 del PSI: controllare il sito della Camera per credere).
Sappiamo che al Senato il centrosinistra ha 124 senatori (107 del PD, 7 di SEL, 10 delle componenti minori), ma facciamo pure 125 aggiungendoci il senatore a vita Colombo.
Calcoliamo ora i delegati regionali di centrosinistra.
Le regioni governate dal centrosinistra sono Liguria, Trentino AA, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Lazio, Puglia, Basilicata, Sicilia, in totale 11 regioni.
I delegati pro-csx saranno pertanto 11X2=22 per queste regioni.
Le regioni governate dal centrodestra sono Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna, in totale 8 regioni.
I delegati pro-csx saranno pertanto 8 per queste regioni.
Assegniamo pure l'unico delegato valdostano al centrosinistra.
In totale, i delegati regionali per il centrosinistra saranno 22+8+(1)= 31
Nell'Assemblea che eleggerà il Pdr, il centrosinistra avrà a sua disposizione nel complesso 345+125+31 = 501 tra deputati, senatori e delegati.
Ma la maggioranza assoluta, come si è visto, è 504.
Anche se ci mettiamo Ciampi e Andreotti (ma sono ammalati e da mesi non partecipano alle sedute del Senato) arriviamo al massimo a 503.
E tra questi 501 (o 503, se vogliamo largheggiare) ci sono pure Grasso e la Boldrini, che presiederanno a turno l'assemblea elettiva: non sono sicuro che voteranno o potranno votare, per questione di imparzialità.
Sottolineo infine che non è facilissimo far votare in modo UNANIME 500 persone.
Non ci devono essere assenti, ammalati, errori nella compilazione della scheda, defezioni.
TUTTI devono votare il candidato scelto.
Ma neanche così, come abbiamo visto, si arriva a quota 504.
Non c'è bisogno di dire che tutto questo ragionamento crolla nel caso in cui ci siano aiuti provenienti da altre forze politiche, sulla base di accordi chiari o di patti effettuati coi singoli.
Però, a rigore, se non ho sbagliato qualcosa, il centrosinistra non può eleggere con le sue sole forze il Presidente della Repubblica.
Deve essere aiutato, anche solo da tre o quattro persone: pochissime, me ne rendo conto. Forse un po' di più però, perché 503 è davvero la quota massima raggiungibile.
E sarebbe assai triste (pericoloso?), aggiungo, eleggere un Presidente della Repubblica per un paio, ma anche per una decina di voti in più rispetto la maggioranza assoluta.
PS: Errare è umano e se ho sbagliato qualcosa facendo questi calcoli ditemelo pure.
Sarò lieto di rettificare tutto il mio ragionamento, ci mancherebbe.