Non vi siete mai chiesti per quale motivo i celti sono sempre stati raffigurati e descritti con caratteristiche prettamente nordiche-indoeuropee??
Capelli biondi, occhi azzurdi, alti, slanciati e robusti.
Ma prendiamo in considerazione la teoria dell'antropologo americano William Z. Ripley, che nel suo celebre libro del 1899 "The Races of Europe" fu il primo a sostenere che la razza alpina si originò in Asia e migro in Europa in seguito alla nascita dell'agricoltura stabile e alla sua espansione. Sempre secondo Ripley attraverso la loro migrazione in Europa centrale gli alpini causarono la separazione dei "tipi razziali" considerati come indigeni dell'Europa: i nordici e i mediterranei.

Questo modello venne ripreso in seguito da Madison Grant, altro antropologo americano, nel suo libro "The Passing of the Great race" (1916). Nel 1939 il famoso antropologo ed archeologo Carleton S. Coon, nella nuova edizione di "The Races of Europe" di Ripley, teorizzò invece che gli Alpini discendessero dall'uomo paleolitico europeo e che fossero pertanto indigeni dell'Europa.
Le caratteristiche fisiche degli alpini sono: brachicefalia, viso ovale, fronte larga, statura media, pelle chiara, capelli castani e in minoranza bruni o biondi, occhi generalmente castani o grigi (grigi, grigio-azzurri, grigio-verdi).

Pietro Monti, che scrisse il vocabolario della Gallia Ciasalpina e Celtico, ebbe a dire sulla provenienza ancestrale dei Celti che provenissero dalle Indie Orientali.
Esiste una credenza popolare che asserisce come i Vichinghi fossero uomini grandi e grossi Ahmad ibn Fadlan e molti altri autori europei coevi dicono che i Vichinghi erano di alta statura (secondo il modello Indoeuropeo). Sono stati condotti studi moderni che mostrano come i Vichinghi avevano una statura media compresa fra i 168 e i 176 centimetri.

C'è da precisare che i Celti furono un insieme di due o piu popolazioni che si stabilirono in quasi tutto il continente europeo in epoche antichissime.
Gli usi e costumi delle popolazioni di quei popoli erano molto simili, anche per quanto riguarda l'aspetto religioso-esoterico, ma questo succede anche oggi non trovate??
L'attuale popolazione Europea veste e prega su per giù alla stessa maniera, tutti uguali, da Nord a Sud, anche se esistono delle nettissime differenze fisiche-antropologiche tra un individuo Scandinavo o Russo, e un individuo di provenienza Mediterranea.

Secondo il mio parere personale i veri Celti primordiali provenivano dall'asia, specialmente nella zona dell'India.
I Celti erano molto sfarzosi nel vestire, indossavano molte collane o bracciali, proprio come fanno ancora al giorno d'oggi gli Indiani.
Una volta entrati in Europa in epoca paleolitica, con il passar del tempo divennero la razza degli Alpini, che dando inizio alle primissime Civiltà Celtiche.
Molti persone confondono sempre i celti con le popolazioni nordiche e viceversa, facendo entrare nel immaginario collettivo il classico archetipo del guerriero celtico con caratteristiche fisiche nordiche, facendo di conseguenza molta confusione.
Penso che i Celti primordiali avessero delle caratteristiche fisiche molto piu asiatiche-indiane invece che nordiche-Indoeuropee.
La ricostruzione dei due guerrieri celti esposti al Musèe de la civilisacion Celtique di Bibracte (nei pressi della Cultura di la Tenè), hanno degli evidenti tratti fisici-somatici Asiatici-Indiani, invece che nordici europei dei capelli biondi.

Esistono molte parole e terminologie celtiche che sono senza ombra di dubbio di origine pre-indoeuropea.
Molto probabilmente l'aggromerato di popoli e tribù che formavano gli indoeuropei fecero proprie queste terminologie, come del resto, mantennero vive alcune tradizioni, usi e costumi che provenivano dagli indigeni locali che risiedevano in quelle terre molto prima del loro arrivo.
I Celti in Europa nascono all'incirca all'età del Bronzo con la Cultura di Hallstatt, l'area di diffusione della metallurgia nell'età del bronzo comprende propio i territori del subcontinente indiano, dove si trovano le nazioni dell' Afghanistan, del Bangladesh, del Bhutan, dell'India, dell'Iran, delle Maldive, del Nepal, del Pakistan e del Sri Lanka.

Gli Indoeuropei nacquero a seguito del susseguirsi di numerevoli processi migratori che partirono tra la Siberia e la Russia, fondendosi ed assimilandosi con popolazioni che si trovavano nei territori del Kazakistan, del Uzbekistan, del Kirghizistan, del Turkmenistan e del Tagikistan.
In questa precisa area l'archeologa e linguista Lituana Marija Gimbutas scopri e portò alla luce la Cultura Kurgan, la patria originaria dei popoli Indoeuropei