In fondo, senza di essa non avremmo molti farmaci(in questo caso vaccini). è il progresso.
PS: motivate le vostre risposte
Vaccini: muoiono cavie-bambini. Coinvolta la GlaxoSmithKline
Fino a che punto può spingersi la ricerca farmacologica? Questa domanda ci ha spinto a scrivere questo articolo!
C’è una notizia che risale a circa un anno fa ma che vogliamo riproporvi per poter rispondere al nostro quesito.
Il colosso farmaceutico GSK (Glaxo Smith Kline) è stata condannato in Argentina a pagare un risarcimento di 180mila Euro a causa della sperimentazione di vaccini su dei neonati provenienti da famiglie povere. I test effettuati sono costati la vita a 14 bambini.
I due composti sperimentati sulle piccole cavie umane sarebbero serviti per contrastare la polmonite acquisita e l’otite acuta.
La dottoressa Ana Marchese, pediatra che ha segnalato il drammatico caso, spiega: “In Usa o in Europa certe cose non si possono fare, così vengono a farle nel terzo mondo”. E ha aggiunto: “Oltre 15mila bambini anche minori di un anno di età, dalle città di Mendoza, San Juan e Santiago del Estero sono stati inclusi nel protocollo. Sette di essi sono morti a Santiago del Estero, 5 a Mendoza e 2 a San Juan”. La pediatra aggiunge anche che ad essere coinvolti erano “bambini delle famiglie più povere ed analfabete, di cui i medici reclutati in massa dalla GSK si approfittavano attraverso pressioni sui parenti perché firmassero i moduli di consenso lunghi anche 28 pagine”.
Quante persone perdono la vita per la sperimentazione farmacologica? E quante davvero fanno notizia? E la cosa più terribile è che queste vittime provengono dai paesi più poveri del mondo e muoiono a causa di sperimentazioni di farmaci destinati ai più ricchi.
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