



in giappone ESISTE l'immigrazione ed è in continuo aumento. la popolazione giappone continua a diminuire anno dopo anno. il numero delle morti è costantemente più alto di quello delle nascite. l'età media è sempre più elevata (tra le più alte al mondo) e questo comporta un continuo aumento della popolazione in pensione e una continua diminuzione della popolazione produttiva. proprio in questi ultimissimi anni vengono promosse, per la prima volta, politiche pro immigrazione. ovviamente l'immigrazione in giappone è molto diversa da quella europea o americana, non confinano col messico e non si affacciano sul mediterraneo. il giappone è un arcipelago e non ci arrivi di certo col gommone o dentro un camion... quindi il controllo sui flussi migratori è più semplice da esercitare e oggi l'immigrazione è vista come una preziosa RISORSA, non come una iattura. cosa che suona strana parlando di un paese fortemente legato alla propria identità culturale...




in un paese civile l'unità sarebbe fallita da anni e anni.
Solidarietà infinita a Daniele, Diego, Luca e Mirco, in prigione dal 16/11/12 al 08/04/13 per un reato di opinione. Italia come Cina e Birmania


Giappone: immigrati, andatevene! - Panorama
Giappone, in vigore nuova legge sull'immigrazione. Tutti i turisti schedati - Il Sole 24 ORE
Giappone: 85% dei giapponesi contro l'immigrazione
Ma perché dovete sempre inventarvi balle pro-immigrazione.
Ci ho messo due secondi, mi è bastato scrivere le parole chiavi "giappone" e "immigrazione"




ma hai letto quello che ho scritto? e se hai letto, hai capito quello che ho scritto?
il giappone è da sempre un paese chiuso, con una fortissima identità nazionale, su questo non ci piove. ma in questi anni le cose stanno cambiando ed è normale che sia così. l'alternativa è ritrovarsi con una popolazione quasi dimezzata nel giro di qualche decennio e con un'età media altissima (quindi con buona parte della popolazione anziana e improduttiva). di certo non si passa dalla chiusura totale al modello australiano o canadese in un secondo... ma gli immigrati continuano lentamente ad aumentare e i flussi, a differenza di europa e stati uniti, vengono controllati facilmente. per farla breve, se gli stranieri aumentano è perchè il giappone ne vuole di più, non perchè più persone ci vogliono andare... la moglie di uno dei miei più grandi amici è giapponese, lui passa buona parte dell'anno in giappone e mi raccontano che le cose stanno cambiando rispetto a un tempo. la tragedia di fukushima ha contribuito a rivedere le politiche migratorie, si parla continuamente del problema della denatalità. sono in atto grandi campagne di sensibilizzazione a fare più figli e ad accogliere gli stranieri, perchè, come dicevo, sono visti come una risorsa quando la popolazione cala anno dopo anno. non sono balle pro-immigrazione, sono dati di fatto. quando la natalità scende e l'età media sale, anche il paese più chiuso e tradizionalista guarda all'immigrazione come soluzione per non ritrovarsi in una situazione ingestibile nel giro di qualche decennio.


in Giappone l'economia è ferma DA VENT'ANNI, e il governatore della Banca nazionale locale proprio per superare questo stallo ha appena fatto una scommessa che se non riuscirà li farà tornare al medioevo, ovvero inondare il paese di yen (pari a oltre il 20% del PIL, come se da noi lo stato italiano stampasse dall'oggi al domani 500 MILIARDI DI EURO). Se gli va bene, e le esportazioni decollano, ha vinto la scommessa, se gli va male, il Giappone avrà una superinflazione che si mangerà vivi sia i pensionati che i lavoratori. E avere i salari più alti del mondo non vuol dire niente, quando le case costano anche 20 mila euro al metro quadro...



