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    Predefinito La battaglia di PANdavaKRISHNA si Avvicina.

    Martirizzeremo come Pandava tutti gli Asura. Alcuni apiru, dalla faccia deforme si chiedono, Bestie immonde fratte, imbevute di sterilità, se la guerra è Giusta e se questo è valido per l' ambito giuridico e per quello etico e come conciliare, e questi Loci Culturali e queste meravigliose scoperte scientifiche e discettano con barbara caparbietà, froci scellerati, i Leposari Lebbrosi, se sia meglio un approccio analitico riduzionista, vattimesco o immondamente e senza più dubbi nichilista; a tanto è arrivata l' Immonda perversione degli Sudra e dei Vyasa, ammorbati dal delirio dell' Inversione FOLLE, furente e accecato dall' odio che non Discrimina il Bene, non Gioisce della Calma pura e disinteressata che distrugge e ama senza attaccamento, ma come i vermi ebrei figli del Demone rahu strisciavano nei campi educativi fondati dagli ebrei nella terra dei Teutoni Oscuri, ammorbando, i cunei di fango, la morbida e Perennemente Dolce Neve con la loro Verminosa propagazione della loro Esistenza malata e non morivano subito ma nell' Era Nera non si stancano di essere attaccati con il loro chiozzo squarciato alla fonte del Sangue dei Popoli causando inenarrabile disgusto e crolli psichici Epocali. A cosa si deve il Crollo dell' Impero Romano Ricco di Salus e di Deva, a cosa la barbarie medievale in cui i loro antenati malati strisciavano sotto la cloaca che loro chiamavano il nostro cielo ' Annerito', noi 'SiAMO' vermi, dettava da gerusalemme l' ebreo, e subito spettaccolo inferale caterve di cristiani si precipitavano, seguendo la pazza angela di foligno, a bere l' acqua usata per le loro abominevoli piaganti abluzioni dai lebbrosi bianchi, cioè dagli ebrei Emigrati in europa, una tale depravazione del gusto praticata su scala massiva e incensata dai letterati, dai poeti come dante il becchino letterario, dai pastori delle anime defunte in vita orribilmente storte, fece imbestialire i pochi Uomini che protetti dal Nostro Oro Karmico, riuscivano a passare spiritualmente indenni in mezzo a tale sozzura dei lebbrosi dalla pelle giallastra, gli apiru; chi non ricorda il tuo sacrificio o Bruno che ti incarnasti, Deva, in mezzo alla Campania infestata dai tempi del rettile, il drago cinese paolo, asurizzata, quando furente di eroica ascesa verso il tuo pianeta marmoreo, percorresti in lungo e in largo l' europa fino alla pestilenziale albione, scelleratissima sede di schiavi che tu marchiasti a oxford come pedante, cioè cavillosa lussuriosa e chi non ti conosce puttana inglese vampirizzata in mille minigonne, e insediata anche sul trono,nonchè rabbiosa,e chi non è stato respinto dal disgusto per i bavosi mezz' uomini dai mezzi capelli rossi intenti all' antropofagia continua delle sette puritane, insediata anche sul trono dal bestiale demone enrico ottavo, divoratore delle sue serpi che aveva sposato, involuta fino al massimo grado, la puttana stessa elisabetta che non vedrà la fine della sua breve vita è figlia di un rapporto privo di congiunzione generato da arti demoniache; e spazzando, o Bruno, con i tuoi scritti pieni di Atman secondo il Guna Raja da te sviluppato fortissimamente la perversione imbelle, e riduzionista AD 'ebrei' stemperavi un po' l' aria dell' Europa, patria dei Deva, dalla Mente e dal Fascino Corporeo Aureo, come il loro pittore raffaellita rappresentò. Qui mi si prospetta un compito immenso, martirizzare innumerevoli sfrangiati lebbrosi senza testa ebrei per prepararne l' ecatombe di sacrificio finale. Chi non trema alla mia descrizione, sollevo la cortina su Bestie Immonde coperte fino a ieri sotto il titolo di deboli, specialmente segnate sulla loro fronte marcita nella loro ignave turpe esistenza nel Nostro Karma. Io li Giudico senza Rabbia nè Passione con distaccato non attaccamento, e calo la mia Mano sterminatrice su di loro allo stesso modo che un giardiniere pulisce le erbecce di un palazzo reale e prestissimo la convergenza del fato astrale retto dai fenomenici Deva calerà sul drago nel lazzaretto etiope chiamato Avar/Iudea. Gli apiru sistematizzano nel libro della morte egualitaria, la bibbia, il loro livore scisso. Addurrò dei passi per schiarire la luce sull' Italia Devica. Ho sotto le mani il Libro tramandatomi dai Deva che mi generarono nell' Etere in questa Incarnazione Finale, degli apiru che comincia con questa affermazione Bestiale : In principio dio, 'il cui nome è vritra' '' il demone che avviluppa'', creò il cielo e la terra. Ora, questa razza bastarda di etiopi dalla faccia squilibrata e nerissima, gli apiru, ascoltano nel deserto del neghev l' apparizione di vritra, che il suo servo bastardo, il demone avvolto nell' apparenza del suo diabolico maya aroonne, regge davanti agli ebrei mezz' uomini frastornati dallo spavento per la vista del loro padre sinistro e ributtante;infatti aroonne porta sul suo bastone di regno magicamente malefico il serpente da cui sono nati tutti i lebbrosi del mondo dominati dal Guna tama: il perversissimo libro dei numeri velando la verità dice: ' Ora il cananeo, il re di Arad, che dimorava nel Neghev, udì che giuda era venuto per la via di Atarim, e combatteva con giuda e ne portava via alcuni come prigionieri. Di conseguenza giuda fece un voto a geova 'cioè al drago vrtira' e disse: ''Se immancabilmente darai questo popolo nella mia mano, allora io voterò certamente le loro città alla distruzione'' ''geova 'il cui nome è vrtira il drago aridissimo' ascoltò dunque la voce di giuda e consegnò i cananei; e votarono essi e le loro città alla distruzione. Perciò diedero al luogo il nome di Orma'' 'L' antichità si staglia lungo sei linee di divisione, seguendo i cinque continenti, più la Furente dominata da Kalì, la Passionale, Voluttuosamente Crudele Femminilissima Regione delle Donne, chiamata oggi dagli Apiru, mediOriente, in pratica Terra della Linfa Vitale Mediatrice delle Donne che dominate dalla Terra hanno le radici Energetiche in ciò che c'è di più carnale, solidamente pastoso dolce e terribilmente concreto per un uomo. La spiritualità araba non esiste e proprio per questo le Donne e i Deva Arabi loro mariti hanno potuto spezzare i denti del demone ebraico proprio sul suo terreno principe, quello dell' astrazione. Non esiste cultura più viscerale e sanguignamente concreta di quella araba, niente è velato tutto è esposto alla Voluttà di un maschio che può rigenerarsi nell' harem delle donne più suadenti che i Deva abbiano mai offerto al mondo del Diletto karmico e DHArmico. Gli Antichi, i più grandi Sapienti delle Virtù dei Popoli, etnologia antropologia e altri termini disanimati li lasciamo come spada d' argento sulla testa dei draghi demoniaci e neri, infatti chi retto dalla Dolcezza del Guna Sattva o dalla Potenza del Guna Raja può usare simili porte, della morte scissa e bicameralizzata, perchè proprio ciò che unisce dove è necessaria la separazione secondo la Linea della Purezza divide disastrosamente, non devono forse gli apiru girare nel loro inferno che hanno con squisito amore di sè chiamato lager, retti da rabbini con la kippà che insegnano loro ad adorare gli insetti repellenti concettuali con cui stuprano la Realtà, involucendola in mille categorie settoriali cavillose e spente nella loro deforme prospettiva di Potere pornografico osceno rabbioso e malato, infatti chi non evoca dentro di sè immagini di morte a sentir parlare di storiografia, cioè di distese immense di gloria e di malvagità, Nei Sani ricondotte agli scenari di re coronati di Oro e Vestiti di Adamantina Luce che temperano il loro scettro Pulito e incorrotto nell' Integrità della Loro Forza Vanitosa o Bianca sui colli marci delle Bestie Ebree, ogni Deva Maschio e Donna è rapito dal Mio quadro che dipinto con le Parole fu dipinto con i Colori delle Tele Deviche da Raffaello, Michelangelo e Leonardo e invece tutto ciò nella storiografia ebrea è ridotto in un server, che smaterializzato non ha più niente della vivida Pastosità Reale della battaglia, frammentato devirilizzato ammorbato del peggiore moralismo, straniante e deformante, nella più cupa e disperante e suicidale involuzione ebrea è chiamato storiografia cioè studio ' e non Vita se non per gli ulteriori ammorbanti, 'a cui porrà fine un festoso bagno di sangue', pellegrinaggi con la testa rasata nella bestiale auschwitz dove gli ebrei si sono denudati, con l' inguardabile oscuro ebreo hitler, che dedica tutto il suo oscuro funerale di un' esistenza che ha avvolto nella maya a perseguitare i suoi padri apirici, fino a quando di fronte al gioco di sponda dei suoi fratelli negli stafimici stati fratti chiamati uniti, e sotto la pressione dell' obitorio spalancato sul mondo, del collettivo sovietico impazzisce di furore, e dichiarando guerra ai suoi fratelli quando il mondo è già sotto il loro controllo, inscena la perversa laidicissima assunzione agl' inferi degli apiru, dando il via alla loro martirizzazione e chi non ricorda le scene dei nazisti ebrei con il volto tumido di antiche malefatte, accanirsi sui piccoli demoni già persi nelle nefandezze, ebrei, fino a far esplodere loro il capo maligno e tutto questo offerto in pasto al mondo come non se ne era mai avuto l' uguale dall' inizio del Kali Yuga; i massacratori e i massacrati fusi in un unico abbraccio d' amore per la loro dissoluzione nerissima, grigia senza luce, sotto il Segno di Durga, che agita il suo scettro di distruzione sulle loro menti annebbiate e ubriache del reciproco automutilarsi, per infliggere sofferenza ai Deva, secondo il dettato che qui dimostreremo di vritra: ''rendete la terra simile a un lazzaretto, la nostra lebbra morale non potè vincere sul campo di Kurukhsetra Bianca, oggi tenteremo con la lebbra Razionale e così accederemo alla forza,¬ ' scellerato demone, scinderemo la tua testa incosciente dal tuo corpo senza vita', del Sè Personale l' ATMAN che regge il Mondo dei Deva''. Continuiamo con l' analisi Tagliente di Luce Purifica: Eschilo Stabilisce subito netta la distinzione Tra i Greci cioè gli Europei Deva Virili e Potenti, e i Persiani il Popolo retto da Kalì, più Forte: Eschilo Le Troiane: '' Menelao: Giorno Radioso, finalmente mi vedi prendere con le mie mani Elena, Mia Sposa.'' Qui è necessario mettere a confronto le Parole Luminose Rette da un Parlare Diretto Coraggioso e Discorsivamente Pieno nella Prima e Nella Seconda Parte e culminate nell' Atto Gradevole per Entrambi della presa di Possesso della Femmina Soggiogata risaltante nell' Aggettivo di Potere e Di Purissimo Amore Posto a fine frase, come sigillo compiuto del Piacere, con le parole rivolte dal mostro eunuco davide, spacciato come l' esempio di virilità per le masse rinnegate e deprivate dell' uso dei sensi e della Ragione Bianche, alla sua prostituta discinta betsabea, nome proprio dell' orrido cloacame degli apiru, dopo che questa lo ha violentemente e totalmente senza onore ingannato, con l' aiuto del profeta nathan, di vritra il mendace, lei schiava un re, che è ingannato dal suo stesso demone per mezzo del suo messagero più importante, nathan il lebbroso 'che annuncia al suo re di stoppa' questo, in numeri 12:7' : ''tu stesso sei l' uomo'' 'che avrebbe tradito vritra il pornografo, drago separato, per questo motivo',: numeri 12 11-13 '' hai abbattuto uria l' ittita con la spada, e hai preso sua moglie come la moglie tua e hai ucciso lui con la spada dei figli di Ammon'' qui in questi squallidi capoversi subito è possibile discernere la struttura semantica lacerata dei figli di vritra: nella prima frase mentre Menelao elogia e venera il giorno, che è un Deva, il Sole, che splende sulla Sua Vittoria, e la rinsalda e usa parole elevate alla sua condizione e al Deva, vritra nel passo concordante nel numero e non nell' involuzione si rivolge tramite un suo sgherro, nathan, distruggendo il rapporto diretto tra pari, alla sua carne di macello che ha insediato sul trono del lazzaretto israeliano, al lebbroso, dicendo e degradando la sua vittima senza coscienza alla categoria egualitaria dell' uomo, rafforzato dall' aggettivo interiativo posto a inizio frase e annullato nell' ultima parola che lo distrugge poichè come vi può essere l' uomo, se non nelle fantasie degli asura che usano questo grimaldello per scardinare la divisione in Forti Personalità, e infatti oggi vediamo come gli Uomini Universali sono stati Liberati e cioè rafforzati nell Uomo unito; è bastante che un capobastone meglio se dalle mostruose fattezze negre o con la pelle gialla degli ebrei ma più spesso nei paesi più ricchi di bellezza e quindi non cannibalici, come la perfida albione che striscia già adesso nel suo lager imperituro, si usa una puttana ebrea dal corpo anoressico e semi-discinta con sguardi intrisi di ogni possibile rete traditrice dell' onore ,eccitante la malvagità la devirilizzazione nell' Uomo, infatti mentre una vera donna esalta nell' Uomo il suo lato Violento e Aggressivo le femmine ebree eccitano il suo lato di morte spingendolo all' autodistruzione, la Donna Sana vuole essere Violata nel Possesso Pieno dal Maschio dei Deva e per questo espande tutta la sua Ferinità distruttiva spingendolo a un furore Pieno di Amore per il tesoro che può agguantare nella Notte Femminile che spegne ogni Fuoco della Forma Superiore Maschile, invece la tattica ebrea è quella della nudità invertita della donna che si riveste di ornamenti che non le appartengono, come il cuoio o spilloni della carne africani o barbari pezzi di ferro accesi come un mantra demoniaco sul collo di alabastro, della Donna che sospende la sua notte dietro un' estenuata delicatezza già pre-obituoriale, che acceca lo sguardo del maschio stupito e spesso sconvolto dal vedere il corpo terreo e carnale della donna rivestito di una luce che spesso usurpa anche l' apparato muscolare maschile, il tutto condito dal supremo condizionamento dei rettili ebraici deviati, che è visibilissimo in tutte le donne in carriera: nelle puttane gialle manageriali, nelle sindacaliste deformi, e nei segretari clintoniani che discettano, le donne che sono senza Virilità per definizione, di bombe atomiche e di stermini e cioè la malizia attiva che mai è stata e sarà Presente in una Vera Donna cioè un Deva Femminile assiso nella sua Attività Passiva Accoglitrice, e che in questi mostri che stregano i giovani Bianchi sembra dire nel Letto, ' DOVE si risolvono tutti i conflitti polari tra i due elementi' Sarò Io a scoparti, orribile termine introdotto dagli ebrei, e in questo si spiega la generale impotenza degli Uomini di Oggi distrutti dal Loro Karma Passivizzato e inquinato da questa feccia fognaria e malata. Certo, basta una parola divulgata dal mostro ebraico sotto forma di notizia leggera come una goccia d' acqua portata dal vento primaverile su una foglia di dolce loto, perchè scossi come canne al vento, migliaia di Uomini Bianchi si agitino scomposti e ridicoli come dementi bamboline e facciano marce su marce non per sprofondare nell' ombra il mostro giudaico ma a fianco di culici froci dal volto liscio ma gonfio, sempre pronti a inarcare le empie reni senza struttura ossea, a fianco di preti di strada attorniati da drogati, ebrei, da Immigrati-migrati come maiali ebrei, da funambolici ebrei con al collo la scritta ' noi dei centri sociali amiamo stuprare le nostre madri, come ci insegnarono re davide e nostro padre sigmund freud, innamorato della sorellastra, sogniamo sesso libero, melodiosa droga culturale libera, perversa ottusa Bestialità libera, come ci insegnò vritra nostro intoccabile dio, ''che vive a tempo indefinito'', '' che stroncherà le Nazioni'', 'i popoli Ordinati e legati dal Sangue Nordico' e che punirà, '' i malvagi che si riempiono di orgoglio'' cioè ' le Persone che fiere della loro Identità di Luce Corporea e Mentale', Vivono con Vanità Dell' Onore Siciliano o Bianca Purezza Densa di Lattea Luce e quindi non vogliono strisciare nel lazzaretto spento e grigio dei comunisti, nel formicaio brulicante di ebrei dal naso arcigno e arcuato come un arpione dissoluto e giallastro, di ebrei segnaletici alla nkvd di ogni comportamento puro con i loro pollici tremanti e sporchi, di ogni scintillìo di luce dei romanov di argento e zaffiri e diamanti verdi che gettano la loro Orgogliosa Luce Acquea Venata d' Arcobaleno Possente e Pieno di Alterigia sugli spenti destrutturati apiru dallo sguardo umile e divorante lebbroso pieno di invidia, sempre pronto a sparlare di ricchezza dovunque la noti e nei templi e nei cibi, decostruiti e chimicizzati mcdonaldizzati, nelle Donne anoressicizzate,le Donne Sanne sono Perle floreali dell' Uomo, dalle Molte Braccia; nei libri, ornamento dei Re Maschi, smaterializzati nell' elettronica del vuoto, tratto dalle profondità spaziali dall' ebreo einstein; e anche nella LUCE sostituita da congegni cancerogeni e disgregatori, introdotti nella albionica londra gremita di vermi ottocentesca, che generò gli allucinanti e tetri scenari di una massa senza forma, dal palazzo nero di buckingam occupato da un principe sifilidico, agli squadroni della morte sindacalisti che preparavano gli eccidi immensi di mosca dostoevskjiani, e preparavano la puttana schizzinosa figlia delle catacombe di notthingam, middleton, alla scalata sulle plebi completamente abbruttite, e celebranti il loro trionfo del macello dei loro corpi crotalici, sotto il segno spaventoso dello squartatatore, tutto ciò che gli angli hanno donato di Forte alla Storia.Cosa dice l' ebreo quando puntando una spada dorata rafforzata da Elzeviri Arabi, cesellata nel Nostro Argento Basico e Stampata nel Piombo della Nostra Terra Shardenica, piomba puntuta e integralmente incorrotta, liscia come un fulmine e solida come il tuono di Rudra, abbeverantesi senza esserne toccata fino al midollo degli ebrei instabili, il loro sangue maligno e reietto per discolparsi;' noi siamo umili siamo dei dolci piccoli golem, non vuoi, perdonami nel tuo sguardo Virile, assaggiare un pò di compagnia di noi deboli discinti delicati smigol, non ci vuoi come schiavi rodenti, permettimi di girarti, o Deva, attorno al collo di Neve, e di sussurarti che noi vogliamo solo il tuo bene, sì il bene avarico di smigol noi siamo bestie potenti cedi alle nostre speranze, beatemente bestiali e barbariche, cosa nò non è un kriss questo sul tuo petto, non vedi che l' altra mia mano regge un fiore, permettimi O Potente SATTVA di Avvicinarmi alla Tua Fronte Artica, col ' e qui la testa del mostro asurikunde che si è avvicinata alle nostre spalle cadrà in un fiotto orrendo di sangue sparso ai quattro angoli della terra, anche l' Artico subirà le scosse telluriche dei mantra demoniaci e delle Nostre Frecce che Zampilleranno come Raggi dalle Nostre Mani di Luce Percuotendo sull' anima scissa gli asura, primi i mezz' animali aborigeni la cui arma è la trasformazione, poi schianteremo con la formazione del Diamante le seconde linee dei negroidi inferali la cui colpa è il Guna Tama dell' involuzione fratta e scomposta, quindi mantenendo sotto il Nostro Tiro Costante e InvincibilE il centro dei demoni percuoteremo con le Nostre mazze ferrate il capo della guardia d' elite terrificante nella sua Nera Bestialità i pellerossa che si sono dati al Guna Tama della Bestiale recipiscenza babelica dell' efficienza economica. Fino a che tremanti avremo in possesso il Cuore della Bestia Stragista, la vena pulsante della malattia triforme demoniaca, il Centro mongolico, della Bruttezza DraConica. A queste puttanate Devirilizzanti, segue la seconda parte della frase, in cui vritra il demone squamoso, scinde in tre atti il crimine del suo servo contorcendolo a tal punto da spremere il succo giallastro della maledizione che pende sul capo Nordico dei Popoli, che figli del ghiaccio dalla Svezia all' Egitto del Dolcissimo Rabbrividente Deva Nilo si prostrino alla tirannia dei paralizzanti apiru; nella prima afferma il disvalore totale della vita degli ittiti e per analogia di tutti i popoli esterni alla cerchia ebraica, con questo attorcigliando il suo cappio DraConico alla gola dei figli di gerusalemme, perchè nessuna alleanza è e sarà mai possibile tra mostri, e quindi isolando gli stafimici stati promiscui, detti uniti, la barbarica africa, sorgente della sua energia malata ,che amputeremo con Grande Furore distruggendo il suo laido sostentamento, e la fortissima demoniaca cina che cadrà nelle sue paludi ingorgate dei suoi palazzi babelici e diroccati. Nella seconda infausta parte il serpente hegeliano dagli occhi teutonici a palla, si smorza e si avviluppa di lato, elogiando in apparente contraddizione con la sua seconda bocca, la prima è quella dell' ipocrisia camaleontica penetratrice come i virus, di codarda retromarcia piagnucolosa e sostiene la scelta di infiltrazione dell' ebreo che ha mischiato il suo Guna di Sangue con i due Guna Gentili dei Popoli, che avviluppati nella retorica pornografica e assimilazionista hanno perso Coscienza della Refrattarietà Assoluta del Sè Personale, detto anche Virtus nell' Italia Raffaelita, Onore nella Terra dei Limoni in cui si Sposarono Romani e Arabi e Furore nell' Italiano Rinascimentale, Acqueo Bagno di Pioggia Bianca e Rossa nella Mia definizione Totale e Superiormente Devica; mentre vritra sa bene e i giudei pornografici sanno che per quanto sangue straniero affluisca nei loro flaccidi inscheletriti corpi negroidi il loro Guna tama resta vittorioso, per l' immersione del mondo nella loro grottesca nenia che canta il maya dell' involuzione, e per quanti sforzi faccia Il Nordico di blandire con il Suo Oro Colorato l' abbruttito Negro Ebreo che ospita in casa, la tenebra continua a splendere più della Luce Pura perchè al 'tenero smigol dagli occhi a palla' che abbassa nella debolezza il cuore tenero dello Khsatriya Bianco, non riesce a insegnare il Virile Onore della Limpida Coscienza del Sì Alla VITA, ma ponendo il suo gioiello di Sincera Bhakti Devica nelle mani deformate di questa bestia abbruttita permette che la sua gola strida ancora il suo canto di sirena, svolta nel mostro androgino del divoratore della Carne degli Uomini e della Bellezza Femminile, assiso sulle scogliere della libertà uguale nella promiscuità del porcile di fango Ebreo DraCOnico e travestito di Lussuria chirlidica.
    Ultima modifica di Leone11; 09-04-13 alle 19:00

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    Predefinito Re: La battaglia di PANdavaKRISHNA si Avvicina.

    Sei pregato di postare questi sproloqui da qualche altra parte. Grazie.
    Ultima modifica di Carlos Wieder; 09-04-13 alle 19:49

 

 

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