Roma. Accoltellato dopo l?incontro in chat. Ha ospitato un uomo conosciuto attraverso un sito per gay. E? stato ferito nel suo appartamento la pugnalata gli ha perforato un polmone è in gravi condizioni | gaynews.it



Roma. Accoltellato dopo l’incontro in chat. Ha ospitato un uomo conosciuto attraverso un sito per gay. E’ stato ferito nel suo appartamento la pugnalata gli ha perforato un polmone è in gravi condizioni

Posted by Il Messaggero Roma on 10 aprile 2013


IL GIALLO
È mistero quello di un uomo accoltellato alle spalle nella sua abitazione alla Garbatella e che ora è ricoverato con un polmone perforato in prognosi riservata al San Camillo nel reparto di Rianimazione. La vittima è un italiano di 41 anni, che lavora nel teatro, trovato lunedì notte in un lago di sangue. È stato lui, subito dopo la misteriosa aggressione, a telefonare a un amico chiedendogli aiuto e pregando di soccorrerlo. Era da poco passata la mezzanotte quando il conoscente è entrato nel piccolo appartamento. Il proprietario, sdraiato nel salotto, non era più in grado di parlare a causa della profonda coltellata alla schiena. Perdeva molto sangue ed è arrivata un’ambulanza del 118 che l’ha trasportato al Cto della Garbatella. Ma le condizioni del quarantenne stavano peggiorando di minuto in minuto. I medici hanno deciso di trasferirlo d’urgenza al San Camillo dove è ha subito un delicato intervento chirurgico. Per ora le sue condizioni sono stazionarie e l’uomo sarebbe fuori pericolo anche se la prognosi rimane riservata.
Nell’appartamento sono arrivati gli agenti del commissariato Colombo che si occupano di un’indagine che, almeno per ora, appare senza sbocchi anche se gli investigatori hanno svolto minuziosi accertamenti e non lasciano nulla al caso.
L’IPOTESI
La pista più accreditata sembra quella che riguarda una chat su Internet. Il proprietario di casa, infatti, si è collegato a una chat per incontri gay. È quindi possibile che sia entrato in contatto con qualcuno del quale si è fidato a tal punto da farlo entrare in casa. Conosceva l’aggressore? Oppure si è trattato di un incontro occasionale? Lo scenario più plausibile, secondo gli investigatori, è quello di una tentata rapina. La casa era sottosopra come se qualcuno avesse rovistato in fretta a e furia ma non è sicuro che l’aggressore abbia preso oggetti di valore. È ipotizzabile invece, sempre secondo gli inquirenti, che il quarantenne abbia capito che l’ospite avesse intenzioni minacciose e che pertanto abbia cercato di reagire. A quel punto il misterioso ospite ha scatenato la sua violenza: prima ha colpito a mani nude il quarantenne e poi l’ha trafitto con una coltellata. Alla fine è fuggito.
Un tentato omicidio efferato sul quale gli agenti stanno indagando a fondo. Nell’appartamento è entrata anche la polizia scientifica per fare un sopralluogo per eseguire esami che, in assenza di testimoni, potrebbero inchiodare l’uomo che ha usato il coltello trovando qualche sua traccia nell’appartamento. Basterebbe un bicchiere dove ha bevuto l’aggressore o anche un capello per risalire al suo ”dna”. La speranza è che sia già stato fotosegnalato dalle forze dell’ordine per qualche reato commesso in precedenza: altrimenti tutto sarebbe inutile.
Marco De Risi