"Io, la nuova Sasha Grey: adoro l'Italia e piaccio alle donne" - Bologna - Repubblica.it
"Io, la nuova Sasha Grey:
adoro l'Italia e piaccio alle donne"
Un passato recentissimo da diva del porno, un presente da attrice, dj e scrittrice per la 25enne. "Vorrei continuare a recitare. Mi fate assaggiare i vostri tortellini?"
di GIORGIA OLIVIERI
Lo leggo dopo
"Io, la nuova Sasha Grey: adoro l'Italia e piaccio alle donne"
È una ragazza normale Sasha Grey, se non fosse per quello sguardo ammaliatore. Da gatta. Non è la sua carriera nel mondo del porno, ora archiviata, a renderla diversa da una venticinquenne come ce ne sono tante. Sono proprio i suoi occhi che le hanno causato “un sacco di problemi nel passato” dice “ma ora non più, sono solo occhi determinati”.
Sabato è stato il giorno bolognese di Marina Ann Hantzis in arte Sasha Grey arrivata in città per il dj set a La Scuderia dopo esser passata da Milano e Roma prima. Tagliati i lunghi capelli ora ha un caschetto e la frangetta, ha solo un filo di trucco: una mano di mascara e un lucidalabbra che si passa mentre parla, dopo aver bevuto un cappuccino alle otto di sera. Rilascia interviste, abbracci, foto e autografi senza risparmiarsi e ride sonoramente anche alle parole del critico d’arte, noto in rete per le sue macchiette, Andrea Diprè accorso qui per paragonarla ad un’opera d’arte.
Repubblica Bologna è su Facebook e Twitter
“È la mia prima volta a Bologna e la prima in Italia in un contesto diverso” confessa colei che si definisce una performer artist innamorata del nostro paese (rumors la danno fidanzata con un ragazzo di Brescia). “È così ricca” spiega “è uno dei paesi più
importanti del mondo e ovunque si parla della cultura italiana, del cibo, del cinema, della letteratura”. La politica però non le interessa perché non vive qui e non potrebbe giudicarla. “Sono affascinata da Lotta Continua ma non dal movimento in sé ma da come suona in inglese la sua traduzione struggle continuous” dichiara alleggerendo la posizione di potenziale fanatica “lottare per me è molto importante”.
Da molte è vista come una paladina del girl power e il pubblico femminile sabato sera era proporzionato a quello maschile. “Sono molto contenta di piacere alle donne” sorride soddisfatta “io non dico che occorra fare del cinema a luci rosse per liberare la propria sessualità ma le donne hanno diritto a vivere le proprie fantasie senza per questo essere considerate sbagliate”. Determinata, spregiudicata, libera: sarà impossibile trovare un fidanzato. “Quando si è giovani e di successo è dura trovare qualcuno che ti stia vicino e ti supporti”. Poi confessa “Io qualcuno l’ho trovato, abbiamo menti molto simili e stessi interessi. Sono molto fortunata”.
E cosa c’è nel futuro di questa ragazza dagli occhi da gatta che ha appena finito di scrivere un romanzo, “The Juliet Society”, presto edito da Rizzoli? “Voglio continuare a recitare anche se molti non credono che sia in grado. Non mi interessano solo le grandi produzioni, mi piacerebbe lavorare anche per registi indipendenti”. Ma non si ferma: vorrebbe migliorare come fotografa e viaggiare molto e, nel mondo della musica, le piacerebbe collaborare con Rihanna. Ma non necessariamente è importante avere una vision. Intanto si gode quel che c’è. Anche a Bologna dove è arrivata desiderosa di assaggiare “these tortelini di cui mi hanno molto parlato”. E l’aria di qui deve esserle entrata in circolo. Il suo dj set è partito con un remix di “Ciao” di Lucio Dalla.
(15 aprile 2013)




Rispondi Citando
