Un`auto targata sud - La storia dell`Alfa Romeo e dell`Alfasud - La Storia siamo noi

Il documentario si soffermato sul carattere di esperimento industriale ma soprattutto sociale (e anche culturale) di Pomigliano, che non conoscevo.

Va detto che l' Alfa Romeo Alfasud come idea di auto "hatchback" del 1971 era qualcosa di straordinario, avanti anni luce sulla concorrenza, come meccanica (trazione anteriore, motore 4 cilindri boxer, 4 freni a disco, retrotreno a ponte rigido con parallelogramma di Watt e avantreno MacPherson modificato dai tecnici Alfa Romeo per rendere l'insieme più compatto e favorire la bassa altezza del cofano..) Purtroppo è stata minata nella qualità(lamiere e particolari interni, etc), nell'immagine e nella credibilità per tutta quella serie di problemi che conosciamo e che il documentario ha ben raccontato, altrimenti credo che oggi parleremmo di un successo clamoroso.
Alla fine c'è stata "gloria" anche per l'Arna, altro capolavoro (soprattutto politico) dell'Alfa Romeo targata IRI, flop che all'inizio "impensierì" la fiat che non accettava assolutamente concorrenza interna.

Emerge inoltre dal documentario che Alfa Romeo non è MAI stata profittevole (cosa che assomiglia alla lancia, che fu assorbita dalla fiat sin dal 1969) avendo fatto auto tra le più affascinanti quanto tra le più fuori-mercato della storia. se il parametro per ragionare sulle Alfa attuali è le Alfa del passato, dimentichiamo che erano auto che erano prodotte in perdita. Almeno oggi le mito e le giulietta, pur non avendo al 100% lo "spirito alfa" sono costruite meglio, almeno facendo profitto, anche se oggi in quello stabilimento (rinnovato completamente, va detto) costruiscono la nuova panda, che per adesso vende molto bene.


Poi un'altra cosa: siamo sicuri che se l'alfa se la fosse "pappata" la Ford, produrrebbe oggi Alfa, o anzi esisterebbe ancora lo stabilimento? Non è che negli anni '90 invece delle alfa 155/156 avremmo avuto un'alfa su telaio e meccanica Ford Mondeo?