Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
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    Predefinito Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non paga.

    Un buco di oltre 23 miliardi quello ereditato dall'Inps dall'accorpamento dell'ente di previdenza dei dipendenti pubblici. Che mette a rischio le pensioni di tutti.


    LO STRUMENTO

    La previdenza pubblica fa affondare quella privata. Sembra questo il risultato della fusione dell'Inpdap, l'ente previdenziale dei dipendenti pubblici, con l'Inps, avvenuta con la manovra salva-Italia del 2011. Pare che l'ente dei lavoratori privati abbia ereditato dalla gestione pubblica un buco di 23 miliardi di euro dovuto al fatto che lo Stato non ha pagato i contributi previdenziali per i suoi dipendenti. Come il titolare di un'impresa familiare qualunque (con tutto il rispetto per le imprese familiari che i contributi li versano regolarmente). Il rischio è quello di non poter più pagare le pensioni a tutti i lavoratori.

    Pensioni sicure solo per tre anni

    L'allarme viene dal presidente dell'Inps, AntonioMastrapasqua, che ha scritto un messaggio ai ministri Grilli e Fornero perché si prendano provvedimenti urgenti prima che la situazione giunga al collasso. "Il patrimonio netto (…) è sufficiente a sostenere una perdita per non oltre tre esercizi", scrive Mastrapasqua, secondo quanto riportato da il Fatto Quotidiano. In pratica fino al 2015, se non ci sono interventi radicali.

    "Ulteriori problemi di liquidità" potrebbero incidere "sulla stessa correntezza delle prestazioni”. Cioè a dire: sul pagamento delle pensioni. Solo sei mesi fa lo stesso presidente dell'Inps cercava di rassicurare i lavoratori privati dichiarando: "l'Inpdap non devasterà l'Inps".

    Lo Stato, un evasore contributivo

    Questa situazione è frutto dell'azione congiunta di diversi fattori. Uno è sicuramente la crisi economica e il drastico calo dell'occupazione (e di conseguenza della contribuzione). Le riservedell'Inps che all'inizio del 2011 ammontavano a 41 miliardi di euro si sono ridotte a 15 miliardi, il 64% in meno in due anni.

    Ma un altro motivo - il più paradossale - è l'inadempimento di molte amministrazioni pubbliche che negli ultimi anni non hanno pagato i contributi previdenziali per il loro dipendenti. Con l'accorpamento avvenuto nel 2012, l'Inps ha ereditato dall'Ipdap un buco di bilancio spaventoso: 23,7 miliardi di euro di disavanzo. Una bomba a orologeria - già denunciata dall'Unione sindacale di base - che se esplodesse potrebbe far crollare l'intero sistema previdenziale italiano. (A.D.M.)

    Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non paga i contributi - Soldi - Virgilio Economia
    Ultima modifica di Piombo; 18-04-13 alle 12:24

  2. #2
    Ex Donald ed ex Max50
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    Andiamo per ordine.
    C'è stata la fusione fra INPS e INPDAP.
    INPS , grazie soprattutto alle entrate del settore industriale e commerciale (quello agricolo è passivo da sempre) , ha un attivo patrimoniale di alcune decine di miliardi di euro.
    Fondendosi con INPDAP , la cassa è divenuta comune , e in pratica dato che i dipendenti dello stato non versano i contributi effettivamente (è infatti una "partita di giro" per usare un termine contabile , in pratica lo stato versa i contributi con la mano destra e li riscuote con la sinistra , cioè detto in parole povere , le pensioni degli ex dipendenti dello stato derivano dalla fiscalità generale ) , InPDAP ha usato INPS come bancomat , prelevando , leggo 23 miliardi , cioè 1 punto e mezzo di PIL.
    Notare la furbata : quei soldi non sono spesa dello stato , quindi non sono conteggiati nel deficit dello stato stesso , dato che hanno usato risorse INPS....
    E quindi , quando dicono che il deficit /PIL del governo Monti è tot , questo dovrebbe essere , per correttezza , addizionato di un 1,5% in più , per correttezza.
    Ma loro furbi , fanno finta o fanno conto che la gente non sappia o non capisca.
    Ma questo episodio dell'INPDAP aggrava ulteriormente i già disastrosi 14 mesi del governo Monti ., dato che appunto , con questo 1,5% in più , il deficit /PIL effettivo va oltre il 3%....
    Quindi , un vero disastro.......

  3. #3
    Ex Donald ed ex Max50
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    In pratica , se INPDAP fosse rimasto autonomo , lo stato avrebbe dovuto tirare fuori quei 23 miliardi , dalla fiscalità , oppure facendo debito (emettendo BOT ecc.).
    Avendo a disposizione la ricca cassa dell'INPS , intanto usa quelli , e questo , lo dice il direttore generale INPS , lo può fare per altri 3 anni....
    La fregatura la prendono i lavoratori dipendenti di aziende private , che vedono un patrimonio loro andare via velocemente in seguito a questa fusione......
    Per cui , tenendo conto dell'altissimo livello della pressione fiscale , che non consente più margini per ulteriori tasse. io vedo il futuro dei pensionati , INPS o INPDAP che siano , molto , ma molto incerto.

  4. #4
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    L'ulteriore beffa, per così dire, è che i dipendenti pubblici le trattenute previdenziali in busta paga le hanno.

  5. #5
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    Comunque non è la prima volta che l'INPS è preso d'assalto.
    Vedi i vari istituti previdenziali di vari settori , tipo ENPALS (lavoratori dello spettacolo , cantanti attori ) , o delle ferrovie ecc. che via via sono confluiti nell'INPS.
    Ma il caso più gravoso è quello dei lavoratori agricoli , dove la passività e ormai da decenni costante sui 4 - 5 miliardi di euro...è il prezzo del fenomeno dell'abbandono delle campagne (dal dopoguerra a oggi la % di persone che lavorano in agricoltura è scesa dal 40% al 5%)....e qui la cifra accumulata in 40 anni è di centinaia di miliardi di euro......
    NB :questo nonostante che le pensioni degli agricoltori non siano un granchè......

  6. #6
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    Citazione Originariamente Scritto da von Dekken Visualizza Messaggio
    L'ulteriore beffa, per così dire, è che i dipendenti pubblici le trattenute previdenziali in busta paga le hanno.
    Esatto , ma è sempre una partita di giro.
    Cioè lo stato come datore di lavoro paga 100 , poi come sostituto d'imposta (di se stesso ) tira via 20 e dà al dipendente 80....

  7. #7
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    Citazione Originariamente Scritto da Watson Visualizza Messaggio
    Esatto , ma è sempre una partita di giro.
    Cioè lo stato come datore di lavoro paga 100 , poi come sostituto d'imposta (di se stesso ) tira via 20 e dà al dipendente 80....
    Però per quanto riguarda le liquidazioni dal 2001 c'è una differenza. Ovvero essendoci il regime di TFR anche nel pubblico impiego i soldi dei nuovi assunti sono effettivamente accantonati. Mentre in precedenza erano solo "registrati", e quand'era il momento il Tesoro (che ora non c'è più) pagava.
    Questo cmq perchè si sta cercando di sviluppare la previdenza complementare anche nel pubblico impiego, al fine di far confluire i soldi del TFR nei Fondi.

  8. #8
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    Predefinito Re: Pensioni Inps a rischio: colpa della fusione con l'Inpdap e dello Stato che non p

    lo stato siamo noi

 

 

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